News su Danza

Aggiornato: 35 min 33 sec fa

S.solo - Sara Sguotti

Mar, 27/03/2018 - 14:23

18/10/18

MATTATOIO

Vincitrice di DNAppunti Coreografici 2017, Sara Sguotti porta a compimento il suo S.solo – Rituale del piacere dalla costrizione alla libertà. A partire dall’incontro tra una poesia di Baudelaire Il serpente che danza, alcune opere di Louise Bourgeois, Tracy Enim e Ren Hang, la giovane coreografa costruisce questa pièce come un vero e proprio autoritratto del suo piacere.

Sulla scena il suo corpo animale, i cui movimenti sembrano reinventare la pratica del Butoh, si trasforma in una massa informe, snaturata, viscerale e seducente, metafora di un’interiorità che cerca di essere liberata. Come trasmettere al pubblico l’esperienza sensibile che le opere selezionate hanno operato sulla stessa coreografa? Come far rivivere a chi guarda le sensazioni provate, la libertà, l’evocazione del proprio personale tormento?

Categorie: Danza

Low Air Vilnius City Theatre

Gio, 22/03/2018 - 06:02

09/05/18

Auditorium Parco della Musica

Fondazione Musica per Roma (Italia), Low Air /Teatro danza della città di Vilnius,  Istituto Lituano di Cultura (Lituania)
  La compagnia Urban Dance Theatre Low Air presenta un’innovativa installazione di live dance che unisce la danza alle arti visive.
La performance ruota intorno alla prospettiva del gioco, invitando gli spettatori a fare da testimoni alla collisione tra la realtà e il sogno. Finzione e magia sono penetrate da sentimenti sottili, che diventano inevitabilmente elementi dell’agire e dell’osservare.
Lo spettacolo live music show si ispira a Julio Cortázar, ideatore di regole del gioco basate sull’uso dell’immaginazione. Il realismo magico di Cortázar ha influenzato l’immaginario degli artisti. Le storie create dallo scrittore sono particolarmente vivide e sono state trasformate in vere e proprie mappe per l’azione e per la coreografia del lavoro, oltre a ispirare la narrativa possibilista che scaturisce dall’incontro tra realtà e sogno.
Categorie: Danza

Rassegna The Movement - Check

Mar, 20/03/2018 - 14:31

14/04/18

MacTeatroLibero

Sabato 14 aprile alle ore 19.00 quarto e ultimo appuntamento con la rassegna The Movement, organizzata dal Associazione Italiana Danzatori e Molinari Art Center e con la direzione artistica di Giacomo Molinari.

Dopo il consueto aperitivo d’arte studiato per l’occasione dal MOLINARI ART CAFE’ che accoglierà il pubblico con drink, finger food e uno sfizioso buffet, lo spettacolo all’interno del TeatroLibero sarà interpretato da Francesca Mommo &TMC. 

Questo progetto si basa sul tema degli scacchi, rappresentando non la visione oggettiva dell’immagine scacchistica (quindi la guerra delle pedine sulla scacchiera) bensì la percezione e la strategia del giocatore, tradotta in movimento, nel corso della partita. Con una particolare attenzione alle possibili mosse e varianti future del gioco, il progetto presenta i vari stati d’animo, le suggestioni e la mente stessa del giocatore. Gli interpreti dovranno tradurre in movimento il dinamismo del gioco e i percorsi delle pedine per dare risalto alla “mente” che ha elaborato e deciso tutte le mosse definitive, le stesse che hanno avuto una ripercussione totale sulla vittoria o sconfitta finale. La coreografia deve evidenziare l’atto creativo di volontà del giocatore verso l’avversario che, nelle sue diverse decisioni, costruisce uno schema finale armonioso e unico.

Categorie: Danza

Rassegna The Movement - The open door-Yashal

Mar, 20/03/2018 - 14:12

24/03/18

MacTeatroLibero

Sabato 24 marzo alle ore 19.00 terzo appuntamento con la rassegna The Movement,  organizzata dal Associazione Italiana Danzatori e Molinari Art Center e con la direzione artistica di Giacomo Molinari.

Dopo il consueto aperitivo d’arte studiato per l’occasione dal MOLINARI ART CAFE’ che accoglierà il pubblico con drink, finger food e uno sfizioso buffet, lo spettacolo all’interno del TeatroLibero sarà firmato da Francesco Italiani, reduce dal successo de La Febbre del Sabato Sera in cui è stato protagonista indiscusso nei panni di un travolgente Tony Manero. 

La performance dal titolo The open door-Yashal  sarà interpretata anche in questa occasione dai danzatori di The Movement Company, un ensemble nato con gli allievi del Corso di Perfezionamento Professionale dell’Associazione Italiana Danzatori – MIBACT con la partecipazione straordinaria dell’attrice Rachele Pacifici, della giovanissima danzatrice dodicenne Laura Dezzi e con Maura Ranalli, assistente alla coreografia.  “La nostra protagonista è seduta sulla poltrona, la sua seduta di ipnosi sta per iniziare – spiega Italiani - dovrà affrontare le sue paure, aprire la sua porta, l’inconscio, la mente, mettersi a nudo, ricordare il viaggio della vita e le sue deviazioni....Ma perché è lì? Perché in terapia? Cosa è successo?”.

Ricerca, contaminazione, intrattenimento, divulgazione culturale in una sfida fra ricerca, sperimentazione, coreografia, teatro, musica, tra visioni creative, prospettive d’arte e tecnologie: eccoli gli ingredienti di questi appuntamenti originali che confluiscono all’interno del TeatroLibero del MAC, spazio poliedrico e polifunzionale dedicato alle arti performative  e allo spettacolo. Ultimo appuntamento con The Movement sabato 14 aprile con Francesca Mommo (sabato 14 aprile).

Categorie: Danza

Brevi racconti tra un diavolo e un soldato

Gio, 15/03/2018 - 12:01

08/04/18

Teatro del Lido di Ostia

La parabola del bene e del male raccontata da un percorso coreografico e da immagini video dalle ambientazioni fiabesche. Due personaggi. Una dimensione a due facce, quella del bene e del male.

La parabola del bene e del male raccontata da un percorso coreografico e da immagini video dalle ambientazioni fiabesche. Due personaggi. Una dimensione a due facce, quella del bene e del male. Un soldato e un diavolo. Un soldato e una creatura abitata dal bene e dal male e vittima di un incantesimo. La lotta per una nuova ricerca della dimensione identitaria, duale anche essa. Si può separare completamente il bene dal male dentro di noi? Cosa ci spinge verso il male? Cosa ci riavvicina al bene?

Categorie: Danza

Il labirinto del corpo

Mar, 13/03/2018 - 16:29

da 19/05/18 a 20/05/18

Teatro Tor Bella Monaca

Ideazione e coreografia Francesca Vasta
interpreti Francesca Vasta, Marzia Turnaturi, Giorgia Spissu
musiche Abel Korzeniowski, Ezio Bosso, Arnalds Olafur
Disegno e luci Danilo Sbaizero

Compagnia hanami in collaborazione con Roma City Ballet

Una ricerca personale…totalizzante che coinvolge la storia, le esperienze e le memorie dell’individuo…nel labirinto del corpo l’uomo si fa varco tra due dimensioni e la sua carne diviene il limite tra il dentro e il fuori…una terra di confine dove ricercare, esplorare, transitare per potersi elevare…un viaggio a ritroso…dove lo spirito non si preoccupa della forma ma cede il passo all’essenza rivelando lo sforzo in tutta la sua consistenza…che inaspettatamente rivela la via…

Categorie: Danza

Anna Sokolow. La necessità dell’arte

Ven, 09/03/2018 - 10:27

24/04/18

Teatro Palladium

A cura di Jim May, Sandra Fuciarelli, Giovanna Summo
Nell’ambito del PROGETTO ANNA SOKOLOW 2018
In collaborazione con il Sokolow Theatre/Dance Ensemble e l’Accademia Nazionale di Danza

Una serata basata sulle coreografie di Anna Sokolow ricostruite dal suo erede artistico Jim May.

Il Repertorio Sokolow offre l’esempio di una forma d’arte umanistica e in stretta relazione con le altre espressioni artistiche. L’interesse di Anna Sokolow per la condizione umana ha prodotto lavori di grande impatto drammatico e il commento dell’autrice sui temi della giustizia sociale è un elemento sostanziale che sottende l’intera sua produzione artistica. La serata presenta estratti da questo vasto repertorio che include lavori drammatici, divertenti, lirici.

Interpreti gli studenti dell’Accademia Nazionale di danza e i partecipanti ai workshop di Jim May e Valentina Bellinaso.

Collaborazione artistica di Valentina Bellinaso, Sandra Fuciarelli, Giorgia Maddamma, Giovanna Summo.

 

Categorie: Danza

Aprile in danza: Anna Sokolow. La necessità dell’arte

Ven, 09/03/2018 - 10:27

24/04/18

Teatro Palladium

A cura di Jim May, Sandra Fuciarelli, Giovanna Summo
Nell’ambito del PROGETTO ANNA SOKOLOW 2018
In collaborazione con il Sokolow Theatre/Dance Ensemble e l’Accademia Nazionale di Danza

Una serata basata sulle coreografie di Anna Sokolow ricostruite dal suo erede artistico Jim May.

Il Repertorio Sokolow offre l’esempio di una forma d’arte umanistica e in stretta relazione con le altre espressioni artistiche. L’interesse di Anna Sokolow per la condizione umana ha prodotto lavori di grande impatto drammatico e il commento dell’autrice sui temi della giustizia sociale è un elemento sostanziale che sottende l’intera sua produzione artistica. La serata presenta estratti da questo vasto repertorio che include lavori drammatici, divertenti, lirici.

Interpreti gli studenti dell’Accademia Nazionale di danza e i partecipanti ai workshop di Jim May e Valentina Bellinaso.

Collaborazione artistica di Valentina Bellinaso, Sandra Fuciarelli, Giorgia Maddamma, Giovanna Summo.

 

Categorie: Danza

Grand Finale

Mer, 07/03/2018 - 12:39

da 17/10/18 a 19/10/18

Teatro Olimpico

Prima nazionale
Hofesh Shechter Company
Grand Finale

Definito dal The Guardian come un valzer per la fine dei tempi, Gran Finale segna il ritorno di Hofesh Shechter per Romaeuropa Festival. Il coreografo di fama internazionale decide di intraprendere nuovi percorsi per approfondire la propria estetica e il proprio vocabolario sfidando se stesso e quei canoni che l’hanno reso celebre in tutto il mondo.

Affronta così per la prima volta composizioni classiche eseguite dal vivo sulla scena e si confronta con i costumi e le scenografie realizzate dal designer Tom Scutt. 10 danzatori insieme a 6 musicisti sono impegnati in un’opera apocalittica, una danza intorno all’abisso per indagare i grandi temi del presente – la precarietà della quotidianità, i disastri politici ed ecologici, la violenza e il terrore – senza rinunciare a quel black humor che è ormai firma del coreografo.

Perché questa danza alla fine del mondo nasconde sotto la sua coltre oscura e distopica la luce di un profondo ottimismo. È quello dello sguardo di Shechter in grado di analizzare lo spirito del presente esorcizzandone i suoi demoni.

Categorie: Danza

Hofesh Shechter Company - Grand Finale

Mer, 07/03/2018 - 12:39

da 17/10/18 a 19/10/18

Teatro Olimpico

Prima nazionale
Hofesh Shechter Company
Grand Finale

Definito dal The Guardian come un valzer per la fine dei tempi, Gran Finale segna il ritorno di Hofesh Shechter per Romaeuropa Festival. Il coreografo di fama internazionale decide di intraprendere nuovi percorsi per approfondire la propria estetica e il proprio vocabolario sfidando se stesso e quei canoni che l’hanno reso celebre in tutto il mondo.

Affronta così per la prima volta composizioni classiche eseguite dal vivo sulla scena e si confronta con i costumi e le scenografie realizzate dal designer Tom Scutt. 10 danzatori insieme a 6 musicisti sono impegnati in un’opera apocalittica, una danza intorno all’abisso per indagare i grandi temi del presente – la precarietà della quotidianità, i disastri politici ed ecologici, la violenza e il terrore – senza rinunciare a quel black humor che è ormai firma del coreografo.

Perché questa danza alla fine del mondo nasconde sotto la sua coltre oscura e distopica la luce di un profondo ottimismo. È quello dello sguardo di Shechter in grado di analizzare lo spirito del presente esorcizzandone i suoi demoni.

Categorie: Danza

Life

Mer, 07/03/2018 - 09:17

da 13/03/18 a 18/03/18

Teatro Vittoria

Prodotto da Margot Theatre

Con la volontà di dar voce e visibilità alle opere dedicate all'universo femminile.

Un cast composto da otto donne, attrici e ballerine, di età comprese tra i 18 e i 60 anni guidate da Angelica Portioli, e dirette da Valentina Cognatti, LIFE si concentra sulla natura autentica e originaria della femminilità, per conoscere la donna nella bellezza più intima del suo essere, nelle sue diversità.

Il progetto pone al centro della sua indagine la figura della donna, protagonista di un viaggio estetico ed emotivo attraverso le tappe fondamentali della sua vita, associate allo sviluppo del corpo e dell’interiorità. La creazione, di natura coreografico-teatrale, nasce infatti da una profonda riflessione sull’origine ancestrale della femminilità, sulla sua natura primordiale e sulle specificità fisiologiche che la caratterizzano.

In un periodo storico che vede la donna al centro del dibattito sociale e culturale, lo spettacolo sceglie di mostrarla sotto una luce nuova. Al di là del conflitto dei sessi e dei tabù sociali, LIFE si concentra infatti sulla natura autentica e originaria della femminilità, per conoscere la donna nella bellezza più intima del suo essere, nelle sue diversità.

LIFE ritrae la donna in un dipinto coreografico fremente di vita, mosso da un movimento incessante e vorticoso che spinge i corpi a costruire immagini continue e volubili, fatte di voci e silenzi, di vuoti e di volumi, ordinato e confuso, come fosse dettato da una necessità irrazionale e incontrollabile.

Lo spettacolo è, dunque, il racconto di una scoperta. La scoperta che fa la donna di sé stessa e della propria sessualità, la scoperta della sua natura e del suo mondo emotivo. Lo scopo è di mostrare la donna nella sua essenza e scoprirne la bellezza con gesti poetici e immagini che la descrivono nel corso della sua vita, regalandone al pubblico un ritratto dinamico e colorato, dove gli istanti del suo vissuto, come pennellate, compongono la sua figura in un quadro carico di bellezza e forza, ma anche di fragilità.

Categorie: Danza

4Rhythm

Mer, 21/02/2018 - 12:43

17/04/18

Teatro Vascello

Cinzia Merlin produzione

Jep Meléndez body percussionist, tap & sand dancer
Cinzia Merlin, pianista
Ruben Sanchez tap dancer
Tupac Mantilla, percussionist & body performer
direzione artistica Jep Meléndez

Quattro artisti del panorama internazionale provenienti da percorsi artistici eterogenei in uno spettacolo unico nel suo genere in cui musica, danza, movimento e body percussion si fondono. Dallo strumento al corpo, dal corpo allo strumento.

La musica si trasforma, si fonde, si sente, si vede e dialoga. Un dialogo tra musica, movimento, danza e strumento. Uno spettacolo in cui ritmo, corpo e il fluire dei movimenti si fondono e si confondono. Il ritmo tra musica e danza, il corpo che diventa espressione musicale non solo uditiva, ma anche visiva.

 

Categorie: Danza

Come le ali

Lun, 19/02/2018 - 16:18

24/05/18

Teatro Biblioteca Quarticciolo

(2° meditazione su Caino e Abele)

da un’idea di Nello Calabrò e Roberto Zappalà
coreografia e regia Roberto Zappalà
musiche varie
danzatori Gaetano Montecasino, Fernando Roldan Ferrer

La nuova creazione di Roberto Zappalà “Liederduett”, con debutto previsto per l’estate 2018, viene anticipata da alcuni step di “meditazione”.

La prima, “Come ali” viene proposta a marzo 2018 a Scenario Pubblico Catania e indaga la violenza che i corpi subiscono e esprimono sin dall’inizio della vita. Seguirà il secondo studio “Simbiosi”, che esplora invece un mondo apparentemente comune a tutti ma praticamente mancante, legato all’intesa, al legame, all’intima unità che dovrebbe esistere tra gli “organismi animali e vegetali”.

Un dittico per indagare una possibilità utopica…“E se Hitler avesse vinto la Guerra?” insieme a: “e se Napoleone non fosse stato sconfitto a Waterloo?” sono le più usate e classiche ipotesi ucroniche. “E se caino non avesse ucciso Abele?” è, invece, l’ucronia positiva, non storico/sociologica ma biblico/religiosa che la nuova creazione di Roberto Zappalà affronta con i mezzi che ovviamente le sono propri: i corpi, il movimento, la danza.

L’albero/progetto di Transiti Humanitatis si arricchisce di una nuova ramificazione, una “fronda” che richiama e rafforza, per affinità di riferimenti, una nuova possibile genesi già esplorata in Oratorio per Eva. L’intenzione è quella di meditare sul tema della violenza, sul bene e il male, sulle lotte dell’umanità.

La prima lotta é anche il primo delitto; il primo fratricidio e anche il primo martirio; la prima conseguenza della rottura del rapporto fra gli uomini con Dio. Una rottura così tragica e definitiva da condurre al delitto. Allora… con un ritorno indietro, l’assenza del primo delitto potrebbe ricondurre a ristabilire questo patto?

Categorie: Danza

New Horizon

Lun, 19/02/2018 - 15:58

12/05/18

Teatro Biblioteca Quarticciolo

Concept, regia, coreografia Francesco Marilungo
con Francesco Marilungo, Alice Raffaelli

Progetto vincitore del bando Open Latitudes

Nel 2029 la sonda sviluppata dalla NASA per l’esplorazione di Plutone e le sue lune abbandonerà il sistema solare portando con sé un messaggio costituito da immagini e suoni, breve autoritratto dell’uomo e della Terra destinato ad eventuali forme di vita extraterrestri.

La navicella proseguirà il suo moto anche quando la specie umana sarà estinta e diverrà unica traccia a testimoniare l’antica esistenza nel Sistema Solare di una forma di vita intelligente; l’essere umano cerca di valicare i confini biologici, di avvicinarsi al concetto di eternità e infinito lasciando nel cosmo un’impronta indelebile della propria esistenza.

Il progetto prende spunto da questa operazione promossa dalla Nasa, per portare avanti una riflessione sulla condizione esistenziale dell’uomo contemporaneo, sul suo continuo bisogno di confronto con l’Assoluto, con una dimensione sacrale sempre latente. Una danza minimale costruita su un attento uso del corpo e della luce che crea un luogo di grande suggestione, un continuo dialogo tra luce, spazio e i corpi dei due performer.

Categorie: Danza

NEW HORIZON_TBQunder35 II edizione

Lun, 19/02/2018 - 15:58

12/05/18

Teatro Biblioteca Quarticciolo

Concept, regia, coreografia Francesco Marilungo
con Francesco Marilungo, Alice Raffaelli

Progetto vincitore del bando Open Latitudes

Nel 2029 la sonda sviluppata dalla NASA per l’esplorazione di Plutone e le sue lune abbandonerà il sistema solare portando con sé un messaggio costituito da immagini e suoni, breve autoritratto dell’uomo e della Terra destinato ad eventuali forme di vita extraterrestri.

La navicella proseguirà il suo moto anche quando la specie umana sarà estinta e diverrà unica traccia a testimoniare l’antica esistenza nel Sistema Solare di una forma di vita intelligente; l’essere umano cerca di valicare i confini biologici, di avvicinarsi al concetto di eternità e infinito lasciando nel cosmo un’impronta indelebile della propria esistenza.

Il progetto prende spunto da questa operazione promossa dalla Nasa, per portare avanti una riflessione sulla condizione esistenziale dell’uomo contemporaneo, sul suo continuo bisogno di confronto con l’Assoluto, con una dimensione sacrale sempre latente. Una danza minimale costruita su un attento uso del corpo e della luce che crea un luogo di grande suggestione, un continuo dialogo tra luce, spazio e i corpi dei due performer.

Categorie: Danza

Trattato di economia

Lun, 19/02/2018 - 15:25

da 12/04/18 a 13/04/18

Teatro Biblioteca Quarticciolo

Interpreti Roberto Castello, Andrea Cosentino

assistente Alessandra Moretti | direzione tecnica Luca Telleschi | videopartecipazione straordinaria Attilio Scarpellini| realizzazione oggetti di scena Paolo Morelli

produzione ALDES in collaborazione con Sardegna Teatro | con il sostegno di MIBACT/Direzione Generale Spettacolo dal vivo, REGIONE TOSCANA/Sistema Regionale dello Spettacolo

Trattato di Economia è l’incontro fra due artisti diversi per generazione, ambito, formazione e percorso artistico, che per caso un giorno hanno scoperto di covare lo stesso desiderio: realizzare uno spettacolo sulla scienza che vuole liberare l’umanità dalla schiavitù del bisogno. Dopo oltre un anno di letture, incontri, dubbi, entusiasmi e crisi il progetto ha preso una forma nella quale economia, arte e morale si aggrovigliano con esiti paradossali.

Il risultato è un progetto performativo tra parola e gesto che si interroga sul denaro, sul suo valore, sulla sua invadente onnipresenza e sulla sua sostanziale mancanza di rapporto con la realtà. Porsi ai margini del contratto per renderne palesi i paradossi inventando situazioni limite e domande inappropriate è il modo per riprendere possesso, almeno simbolicamente, di ciò che non si capisce e non si controlla annientandolo con una risata liberatoria.

Categorie: Danza

Carmen - danze polovetsiane

Mar, 30/01/2018 - 09:59

da 28/04/18 a 29/04/18

Teatro Quirino Vittorio Gassman

Due atti unici che riprendono grandi successi del panorama classico.
Carmen, dopo il grande successo della prima versione di Marius Petipa, ha ispirato i coreografi che, affascinati da questa storia, ogni volta offrono la loro interpretazione del testo.
Danze Polovetsiane si ispira all'opera “Il principe Igor”. Grazie alle musiche melodiose, celebra l'importanza della danza anche in campo di battaglia.

Categorie: Danza

La bella addormentata

Mar, 30/01/2018 - 09:55

da 26/04/18 a 27/04/18

Teatro Quirino Vittorio Gassman

La bella addormentata , balletto in un prologo e tre atti, è il secondo per cronologia di composizione dei tre balletti di Čajkovskij. Il libretto fu scritto interamente dal principe e sovrintendente dei Teatri Imperiali di San Pietroburgo Ivan Vsevolozhsky: la coreografia venne affidata a Marius Petipa. La prima rappresentazione ebbe luogo il 15 gennaio 1890 presso il Teatro Mariinskij di San Pietroburgo, Russia: il successo fu immediato.

Categorie: Danza

Giselle

Mar, 30/01/2018 - 09:50

da 24/04/18 a 25/04/18

Teatro Quirino Vittorio Gassman

Giselle, balletto in due atti, è considerato il simbolo del balletto classico e romantico. Narra di creature mitologiche dei paesi slavi, le Villi, che provano un irrefrenabile desiderio e amore per la danza, aspetto che contribuì a fare di questa leggenda la fonte di ispirazione del balletto.

Categorie: Danza

Il festival del balletto Russo

Mar, 30/01/2018 - 09:47

da 24/04/18 a 29/04/18

Teatro Quirino Vittorio Gassman

Il Russian Ballet Theatre è un prestigioso corpo di ballo  fondato nel 2001 dalla ballerina e maestra Anna Grogol, che dirige tuttora il teatro. Anna Grogol proviene da una famiglia teatrale riconosciuta in tutto il mondo per la promozione della tradizione teatrale russa e ha vinto il premio “Djagilev” per il suo contributo. Al momento il teatro ha all'attivo circa 90 spettacoli all’anno, rappresentati in tutto il mondo.
Durante il Festival i ballerini russi danzeranno sulla scena insieme a bambini italiani per regalarvi un bellissimo evento di danza classica!

Categorie: Danza

Pagine

Blog Tags

Sondaggio

Gradisci il nostro sito?