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Aggiornato: 49 min 47 sec fa

Ana Pi / Cecilia Bengolea / François Chaignaud - Le tour du monde des danses urbaines en dix villes

Mar, 21/08/2018 - 09:25

15/09/18

La Pelanda - Centro di produzione culturale

Con Le tour du monde des danses urbaines en dix villes, Ana Pi, Cecilia Bengolea, François Chaignaud ci invitano a compiere un giro del mondo attraverso le danze che lo abitano, in una conferenza danzata adatta a un pubblico di adulti e bambini dagli 8 anni in su. Questo giro del mondo cerca di allargare la percezione delle danze urbane in modo originale, superando il semplicismo con cui vengono associate al genere hip hop. Il viaggio personale di Ana Pi in dieci città del mondo evoca l’immensa varietà delle danze create, praticate e presentate per le strade.
La conferenza offre una panoramica generale su una selezione di danze urbane: la Krump a Los Angeles, la Dancehall a Kingston, la Pantsula a Johannesburg o ancora il Voguing a New York. Per ogni tappa viene raccontato il contesto geografico, sociale e culturale legato a ciascuna di queste danze, le caratteristiche proprie in termini di movimento, postura e modalità di pratica, così come gli stili musicali e di abbigliamento.

Video e fotografie illustrano gli stili, l’interprete evoca la complessità delle danze con entusiasmo, empatia e semplicità. Al termine della conferenza, viene distribuito al pubblico un libretto, illustrato dal disegnatore Juan Saenz Valiente, nel quale ogni danza è oggetto di una caricatura e di una breve nota che riassume le informazioni principali della performance.

Categorie: Danza

Battle of the Year 2018

Ven, 17/08/2018 - 10:21

22/09/18

Teatro Golden

A cura di Marco Sabbatini
 
Ore 15:00 - SNIPES Battle of the Year Italy – PRELIMS - Ticket: 10€ +dp (Posto Unico)

Ore 21:00 SNIPES Batte of the Year Italy – FINALS - Ticket: 22€+dp (Tribuna Centrale), 18€+dp (Tribuna Laterale)

La più spettacolare e prestigiosa competizione di Breakdance al mondo.
Le migliori Crew ed i migliori Bboys si sfidano per conquistare un posto alla finale mondiale in programma a Novembre in Francia. Bboys, Dj’s ed Mc’s per un grande appuntamento di competizione e spettacolo.

Categorie: Danza

Il lago dei cigni

Gio, 16/08/2018 - 14:08

da 28/12/18 a 06/01/19

Teatro dell'Opera (Costanzi)

Musica Pëtr Il’ič Čajkovskij
Balletto in quattro atti

DIRETTORE Nir Kabaretti
COREOGRAFIA Benjamin Pech da Marius Petipa e Lev Ivanov
SCENE E COSTUMI Aldo Buti
LUCI Marion Hewlett

Orchestra e Corpo di Ballo del Teatro dell’Opera di Roma
Allestimento Teatro dell’Opera di Roma

Categorie: Danza

Don Chisciotte

Gio, 09/08/2018 - 13:40

da 15/10/18 a 20/10/18

Teatro dell'Opera (Costanzi)

MUSICA Ludwig Minkus
Balletto in tre atti
dal romanzo di Miguel de Cervantes Don Chisciotte della Mancia

DIRETTORE David Garforth
COREOGRAFIA Laurent Hilaire ispirata alla versione originale di Mikhail Baryshnikov per l’American Ballet Theatre da Marius Petipa e Alexander Gorsky
SCENE Vladimir Radunsky e A.J. Weissbard
COSTUMI Vladimir Radunsky
LUCI A.J. Weissbard

PRINCIPALI INTERPRETI
Evgenia Obraztsova
Isaac Hernández

Orchestra e Corpo di Ballo del Teatro dell’Opera di Roma
Con la partecipazione degli Allievi della Scuola di Danza del Teatro dell’Opera di Roma
Allestimento del Teatro dell’opera di Roma

Categorie: Danza

Tango by Patrizia Messina

Gio, 09/08/2018 - 12:37

15/08/18

Polo Museale ATAC - Parco Museo Ferroviario

l Polo museale Atac, luogo storico della città, prende vita nelle serate estive con uno spazio dedicato non solo alla musica ma anche ad altre espressioni artistiche a cura di Helikonia Indi.

Il 15 agosto Tango by Patrizia Messina.

Il programma potrebbe subire variazioni

Categorie: Danza

Cenerentola on ice

Mer, 08/08/2018 - 11:36

da 15/01/19 a 20/01/19

Teatro Brancaccio

Presentato da Lunchbox Theatrical Productions e Tony Mercer
in collaborazione con WEC – World Entertainment Company
ideato e coreografato da Tony Mercer
scenografia Eamon D'Arcy
costumi Albina Gabueva

“Cenerentola On Ice” è un grande balletto riletto nel particolarissimo linguaggio che innesta la tradizione coreografica classica sul pattinaggio artistico più acrobatico.
Novità assoluta per il nostro paese, lo spettacolo ha già ottenuto ottime recensioni e grande approvazione nei suoi lunghi tour in Australia, Nuova Zelanda e Regno Unito, e poi in Corea, Singapore, Hong Kong, Tailandia, Giappone e Sud Africa.

Interpretazione teatrale del racconto classico, “Cenerentola On Ice” è stata ideato e coreografato dal premiato regista di spettacoli su ghiaccio Tony Mercer, in collaborazione con tre degli allenatori di pattinaggio più stimati al mondo: Evgeny Platov, doppia medaglia d'oro olimpica e quattro volte campionessa mondiale e i campioni mondiali di danza su ghiaccio 2006 e 2007 Albena Denkova e Maxim Staviski.

Categorie: Danza

Arch

Lun, 06/08/2018 - 17:53

18/09/18

Teatro Tor Bella Monaca

Nell’ambito del Progetto “Residenze Coreografiche” di MOTUS
coreografie e danza Tanya Khabarova
musiche autori vari
MOTUS/Teatro della Comunità

A prima vista un viaggio nella genesi dell’uomo, una donna in scena officia un rito antico e moderno. La vita, il corpo forgiato dall’esercizio quotidiano, segnato dal tempo eppure fresco di gioventù, ci racconta di noi con il suo incalzante movimento, i giochi, le lotte con le ombre ed i riflessi…le quattro stagioni della vita. Riprodurre in scena l’archetipo della donna, dall’antichità ai giorni nostri, e comunicare la forza propulsiva della Donna nel mondo. Madri e figli, la nascita, il suo segreto. La donna, come un’eroina mitologica, sopporta le pene del parto che superano i dolori del soldato in battaglia. Cogliere l’attimo sospeso, il momento poetico, l’attimo prima di ogni azione, la sospensione, la muta e attiva frazione di secondo prima di qualsiasi gesto. Tutto può accadere: un bacio, una carezza, un pugno e il non saperlo marca la differenza, genera tensione, interesse, curiosità. Nella nostra vita non esiste un’azione uguale all’altra, perché il pensiero che le precede è sempre diverso. Ho la sensazione di volare, con voi?

Con il sostegno di Regione Toscana.
A seguire 3 MUJERES | Enclave Danza | LarumbeDanza | ES.ARTE

Categorie: Danza

LES ÉTOILES

Mar, 31/07/2018 - 06:02

20/01/19

Auditorium Parco della Musica

Una cascata di stelle per lo scintillante gala di balletto che attinge dal firmamento della danza per portare in scena le sue étoile più brillanti: il cast di Les Étoiles è formato dai più grandi nomi del balletto classico, ballerini dalle personalità splendenti e dalla tecnica sfavillante, in un ricco programma di brillanti virtuosismi e momenti di struggente lirismo: amatissimi brani tratti dal repertorio classico, accanto a lavori recenti, firmati dai coreografi attualmente più in vista.  
Les Étoiles, la cui prima edizione risale al 2015, è una formula ben rodata ed acclamata dal grande pubblico, l’appuntamento di danza più atteso della capitale e di altre città italiane. I nomi in cartellone ed il programma richiamano un ampio ed eterogeneo pubblico di tutte le età, tra cui molti turisti. 
Simpatica consuetudine di Les Étoiles, è quella dell’ ‘étoile a sorpresa’, che crea suspense tra i ballettofili mentre un’altra, che piacerà ai romantici, è quella di ospitare coppie di primi ballerini che sono anche coppie nella vita. L’intesa tra di loro è palpabile in scena e va a rendere ancora più intensa l’alchimia tra i protagonisti.
Hanno varcato il palcoscenico di Les Étoiles stelle come Svetlana Zakharova, Marianela Nuñez, Ivan Vasiliev, Vladimir Shklyarov, Daniil Simkin, Tiler Peck: artisti provenienti da compagnie come il Bolshoi di Mosca, il Mariinsky di San Pietroburgo, lo Hamburg Ballet, il Royal Ballet di Londra, l’Opéra di Parigi o il New York City Ballet. Tra i leitmotif di Les Étoiles c’è dunque la sua internazionalità, non solo le diverse nazionalità dei ballerini e dei teatri di provenienza, ma anche quelle dei compositori e dei coreografi. Questo sottolinea il messaggio di unione in cui la danza si presenta quale modello di una società e di un mondo ideali. Les Étoiles  diventa ‘Le Nazioni Unite della Danza’: in quest’epoca in cui riaffiorano pericolosi nazionalismi, fanatismi, xenofobie, contrapposizioni politiche e religiose, il gala Les Étoiles è un inno all’armonia tra i popoli del nostro pianeta.
 
Categorie: Danza

Lo Schiaccianoci

Ven, 20/07/2018 - 12:42

da 18/12/18 a 31/12/18

Teatro Vascello

Lo Schiaccianoci

Balletto di Roma
Ideazione e coreografia Massimiliano Volpini

Musiche Pëtr Il'ič Čajkovskij
Scene e costumi Erika Carretta
Lighting design Emanuele De Maria
Con i danzatori del Balletto di Roma

Il Balletto di Roma produce quest'anno una nuova versione de Lo Schiaccianoci, balletto simbolo della tradizione natalizia, a firma di Massimiliano Volpini. La rilettura del coreografo ribalta l'ambientazione originale del primo atto, sostituendo all'enorme casa borghese in festa la strada di un'immaginaria periferia metropolitana: qui, abitanti senzatetto e ribelli senza fortuna vivono come comunità di invisibili, adattandosi agli stenti della quotidianità e agli scarti della città. Un muro imponente separa due strati di società, chiudendo fisicamente e idealmente una fetta d'umanità disagiata in un angolo di vita separata e nascosta.

Due giovani temerari tenteranno il grande salto oltre il muro e affronteranno bande di uomini oscuri, vigilanti di rivoluzionari fermenti. La 'battaglia dei topi' del tradizionale Schiaccianoci si trasformerà in un cruento scontro di strada il cui esito sarà la fuga di Schiaccianoci e la salvezza di Clara. Dall'altra parte del muro la coppia di avventurosi scoprirà un nuovo mondo che ai loro occhi si illuminerà dei colori dello stupore e della magia. Il secondo atto riaggancia ambientazioni e personaggi della tradizione, in un viaggio tra le danze del mondo e personaggi bizzarri: un incanto che cancellerà per un attimo gli incubi grigi di una vita nell'ombra.

La magia non durerà tuttavia per sempre e sul finale Clara tornerà ad osservare il muro della sua prigionia con la nuova consapevolezza di un'impossibile liberazione: dall'altra parte continueranno a vivere gli invisibili, estranei al suo nuovo mondo come pezzi mancanti di un'umanità irrisolta.

Sulle note di Pëtr Il'ič Čajkovskij, Massimiliano Volpini porta in scena una nuova lettura del classico natalizio e invita lo spettatore ad osservare la fiaba da una nuova prospettiva che, pur nella conservazione del binomio realtà/sogno, scopre i risvolti terreni e umani di una società contemporanea.

Categorie: Danza

theKITCHENtheory

Mar, 17/07/2018 - 10:06

da 21/09/18 a 23/09/18

Teatro Vascello

Concept e regia Marisa Ragazzo
coreografie Marisa Ragazzo e Omid Ighanì
danzatori Omid Ighanì, Samar Khorwash, Alessandro Marconcini, Serena Stefani, Claudia Taloni, Tiziano Vecchi

Il primo luogo da raggiungere al mattino e l'ultimo da visitare prima di andare a dormire.
Una zona di transito vivace o solitaria ma sempre e comunque piena di odori, ricordi, sensazioni, attese e infiniti stati sospesi. Dura tutta la vita questa relazione densa e profumata fatta di rumori fluidi e familiari, di spazi imparati a memoria e su ogni cosa, potenti come sovrane, regnano le parole.

La stanza delle parole: escono dalla bocca come dervisci rotanti, capaci di schivare, sfiorando dolcemente o conficcarsi come lame.
Restano lì sospese per anni, quasi diventano un'eredità, aleggiano in ogni pertugio e sovente sono le memorie delle famiglie. La cucina è l'area prescelta per affondare i denti e i sensi in preziosi nutrimenti ma soprattutto è lo spazio dove si parla.  Parole. Parole.

Un fiume in piena, ognuna diversa dall'altra, lunghe ed elastiche come alghe o rigide e appuntite, si impossessano della bocca per urlare l'incomprensione o la denuncia della solitudine o parlare dell'amore. Numerose come chicchi di riso, necessarie tutte per dire in mille modi la stessa cosa e troppo poche per riuscirci.
Al linguaggio tecnico dei danzatori, pulito ed estremamente virtuoso, si affianca una forza interpretativa e scenica, umana, comunicativa ed emozionante.

È un racconto teatrale. Le danze urbane difficilmente, per loro stessa natura, trovano una collocazione immediata sul palcoscenico: quest'opera, così come tutte le produzioni della compagnia, tende a sottolineare e a dimostrare quanto, oggi, il suo linguaggio sia in costante evoluzione fino al punto da diventare comprensibile, fruibile, drammaturgica, emozionante e onirica, e di fatto fortemente legata al teatro.

Categorie: Danza

Little something

Mar, 17/07/2018 - 10:00

da 17/09/18 a 18/09/18

Teatro Vascello

Regia e coreografia Loredana Parrella
interpreti Yoris Petrillo, Elisa Melis, Luca Zanni, Maeva Curco Llovera, Enea Tomei
testi rielaborati da Beatrice Balla
musiche originali Current  costumi Andrea Grassi  voce recitante Enea Tomei
Spettacolo Vincitore i Teatri del Sacro 2017

Il testo di François Garagnon, in una lingua metaforica e personale, racconta il viaggio della costruzione di sé, contrapponendo la filosofia dell'essere alla filosofia dell'avere: l'obiettivo dell'esistenza è divenire, essere un Grande Amore Senza Fine, anche se in partenza siamo una piccola cosa, un Little something appunto.

Nel raccontare questo viaggio da piccolo a grande, Garagnon inventa una serie di personaggi tanto allegorici quanto vividi: L'Avventuriero del Banco di tutto il Possibile,
Il Riparatore del Tempo Perso, il Giardiniere d'Amore, la Sorgente Pura, il Soffio d'Invisibile che non solo restituiscono immagini che si aprono a interpretazioni spirituali della vita al di là dei confini della singola religione, divenendo figure universali.

Il testo è un flusso ritmico e armonico che articola un percorso individuale dal desiderio di bellezza alla realizzazione piena dell'esistenza.

Categorie: Danza

LIittle something

Mar, 17/07/2018 - 10:00

da 17/09/18 a 18/09/18

Teatro Vascello

Regia e coreografia Loredana Parrella
interpreti Yoris Petrillo, Elisa Melis, Luca Zanni, Maeva Curco Llovera, Enea Tomei
testi rielaborati da Beatrice Balla
musiche originali Current  costumi Andrea Grassi  voce recitante Enea Tomei
Spettacolo Vincitore i Teatri del Sacro 2017

Il testo di François Garagnon, in una lingua metaforica e personale, racconta il viaggio della costruzione di sé, contrapponendo la filosofia dell'essere alla filosofia dell'avere: l'obiettivo dell'esistenza è divenire, essere un Grande Amore Senza Fine, anche se in partenza siamo una piccola cosa, un Little something appunto.

Nel raccontare questo viaggio da piccolo a grande, Garagnon inventa una serie di personaggi tanto allegorici quanto vividi: L'Avventuriero del Banco di tutto il Possibile,
Il Riparatore del Tempo Perso, il Giardiniere d'Amore, la Sorgente Pura, il Soffio d'Invisibile che non solo restituiscono immagini che si aprono a interpretazioni spirituali della vita al di là dei confini della singola religione, divenendo figure universali.

Il testo è un flusso ritmico e armonico che articola un percorso individuale dal desiderio di bellezza alla realizzazione piena dell'esistenza.

Categorie: Danza

Collapse

Mar, 17/07/2018 - 09:54

da 12/09/18 a 14/09/18

Teatro Vascello

Associazione Spellbound in collaborazione con Fabbrica C
COLLAPSE
direzione e coreografia Francesco Sgrò
creazione e interpretazione Pino Basile, Luca Carbone, Leonardo Cristiani, Enrico Segedoni, Francesco Sgrò
musiche originali Pino Basile

Collapse è una ricerca sulla condivisione. 1 tecnico, 1 musicista, 3 giocolieri.
Ogni persona ed ogni oggetto sono la sintesi di una relazione, Collapse se ne serve per mostrarci la loro complessità.
Il movimento e la giocoleria attraversano lo spettacolo mostrandoci un mondo in movimento che si costruisce all'improvviso e scompare un secondo dopo.

Niente è stabile in Collapse, per questo lo spettacolo si appoggia sul disequilibrio di persone e cose per costruire la propria esistenza. Ed è cosi che il collasso fisico e strutturale diventa un punto di partenza, non qualcosa di cui avere paura ma semplicemente un punto nello spazio e nel tempo da cui ripartire.

Categorie: Danza

R. osa_10 esercizi per nuovi virtuosismi

Lun, 16/07/2018 - 14:53

29/07/18

Museo Nazionale del Palazzo di Venezia

Autrice, coreografia e regia Silvia Gribaudi
In scena Claudia Marsicano
Disegno luci Leonardo Benetollo
Consulenza artistica Antonio Rinaldi, Francesca Albanese,Giulia Galvan, Matteo Maffesanti

R. OSA è una performance che si inserisce nel filone poetico di Silvia Gribaudi, coreografa che con ironia dissacrante porta in scena l’espressione del corpo, della donna e del ruolo sociale che esso occupa con un linguaggio “informale” nella relazione con il pubblico .

Categorie: Danza

Golden Days

Lun, 16/07/2018 - 14:29

17/07/18

La compagnia Aterballetto presenterà Golden Days, spettacolo di danza con le coreografie di Johan Inger.

Categorie: Danza

Fuori programma - Festival internazionale di danza contemporanea

Ven, 22/06/2018 - 09:23

da 11/07/18 a 27/07/18

Teatro Vascello

Festival Internazionale di Danza Contemporanea - Terza edizione

direzione artistica Valentina Marini
Prodotto da European Dance Alliance/Valentina Marini Management in collaborazione con Teatro Vascello

11 luglio ore 21:00
One, One & One
Vertigo Dance Company (IL)
prima nazionale

15 luglio ore 21:00
We Love Arabs
Hillel Kogan (IL)
prima regionale

18 luglio ore 21:00
Don't Talk to Me in my Sleep
Dunja Jocic (NL)
prima nazionale

21 luglio ore 21:00
La Morte e La Fanciulla
Compagnia Abbondanza/Bertoni (IT)
prima romana

25 luglio ore 21:00
Full Moon
Spellbound Contemporary Ballet (IT)
prima assoluta

27 luglio ore 21:00
Corpo a Corpo
Compagnia Zappalà Danza (IT)
prima regionale

 

 

Categorie: Danza

Fuori programma - Festival intrnazionale di danza contemporanea

Ven, 22/06/2018 - 09:23

da 11/07/18 a 27/07/18

Teatro Vascello

Festival Internazionale di Danza Contemporanea - Terza edizione

direzione artistica Valentina Marini
Prodotto da European Dance Alliance/Valentina Marini Management in collaborazione con Teatro Vascello

11 luglio ore 21:00
One, One & One
Vertigo Dance Company (IL)
prima nazionale

15 luglio ore 21:00
We Love Arabs
Hillel Kogan (IL)
prima regionale

18 luglio ore 21:00
Don't Talk to Me in my Sleep
Dunja Jocic (NL)
prima nazionale

21 luglio ore 21:00
La Morte e La Fanciulla
Compagnia Abbondanza/Bertoni (IT)
prima romana

25 luglio ore 21:00
Full Moon
Spellbound Contemporary Ballet (IT)
prima assoluta

27 luglio ore 21:00
Corpo a Corpo
Compagnia Zappalà Danza (IT)
prima regionale

 

 

Categorie: Danza

VN Serenade

Ven, 01/06/2018 - 10:54

11/11/18

Teatro Argentina - Teatro di Roma

Verklärte Nacht (Notte trasfigurata) di Arnold Schönberg,
Serenata in do maggiore per archi op. 48 di Pëtr Il’ič Čajkovskij
coreografia Cristina Kristal Rizzo
con Annamaria Ajmone, Marta Bellu, Linda Blomqvist, Jari Boldrini
Marta Capaccioli, Nicola Cisternino, Lucrezia Palandri, Giulio Petrucci
Cristina Kristal Rizzo, Stefano Roveda, Sara Sguotti
light design Carlo Cerri
costumi Laura Dondoli e Cristina Kristal Rizzo
assistente musicale Federico Costanza

produzione LuganoInScena
in coproduzione con LAC Lugano Arte e Cultura e CAB 008

DEBUTTO: prima internazionale LAC/  Lugano in scena | 25 novembre 2017
con OSI Orchestra della Svizzera italiana   |   direttore Nicholas Milton

La creazione ricerca il rapporto più prossimo tra danza e musica, emancipando le potenzialità espressive del corpo, l’eleganza del gesto, la reversibilità che intercorre nello spazio tra impulso e decisione, tra determinazione e imprevisto in cui l'umano si esperisce come puro potenziale. La dimensione coreografica si avvale di due metodologie differenti nell’approccio alla forma, ma speculari nella generazione di un’esperienza estetica in cui lo spazio tra la realtà e l’apparenza, l’individuo e la collettività costituisce un rinnovato luogo di libertà per il sensibile, una diversa postura politica dei corpi.

Verklärte Nacht nella versione del 1943 per orchestra d’archi apre la serata ed è l’incipit per articolare una danza viscerale, in un susseguirsi di duetti in cui è l’istinto del corpo nell’ascolto musicale a prevalere sul concetto, a disegnare l’immagine dinamica del gesto artistico. È la partitura di Schönberg, che lo stesso autore nel 1950 definisce come musica pura, a condurre l'interiorità, a far vibrare l’impersonale della danza come potenziale, come origine e materia di un senso a venire.

Serenade op.48 in do maggiore per archi, è il primo balletto originale che Balanchine creò in America nel 1934 per gli studenti della Scuola dell’American Ballet Theatre. Il balletto è una pietra miliare nella storia della danza ed è tutt’oggi nel repertorio del New York City Ballet. La creazione di Balanchine, pensata come una sorta di lezione di tecnica on stage, prevede 28 danzatori in costumi blu davanti ad uno sfondo blu. È dunque il rapporto più diretto con la forma coreografica che viene proposto come disciplina e dedizione rigorosa alla domanda che ogni profonda trasformazione del corpo e del linguaggio produce. Un’ecologia dell’esperienza  dove tutto procede a coinvolgere in un unico istante i processi del pensiero, la sensibilità, l’immaginazione, la fisicità del movimento, l’attenzione, l’adesione estetica a una vertigine, senza più distinzione tra materia e forma. È un incedere lento, inesorabile, l’incedere di un presente indicativo dove l’attimo non è che il sembiante di un tempo più vasto, il carattere antico di un eterno ritorno. Ed è proprio ancora Schönberg a darci la chiave di lettura migliore di questa scommessa: When the form is in place everything within it can be pure feeling.

Categorie: Danza

iFeel2

Ven, 01/06/2018 - 10:47

08/11/18

Teatro India - Teatro di Roma

Direzione artistica e ideazione Marco Berrettini
interpreti Marco Berrettini, Marie-Caroline Hominal, Samuel Pajand
musica Summer Music
set design e luci Victor Roy

iFeel2, performance del coreografo Marco Berrettini, è una sorta di warm-up esistenziale. O piuttosto una disputa fIlosofica in forma di battaglia danzata, infinita e priva di alcun drammatico finale. Marie-Caroline Hominal è Raymonda*, Marco Berrettini è Taylor**. Una danza incomincia... I due si muovono in un pas de deux molto speciale, un sonnambulismo interiore. Fronteggiandosi, si esauriscono e si rianimano reciprocamente. C'è un tocco di antropologia critica nei loro ritornelli. Dopo iFeel (2009) dove regnava la collera della società moderna, e Sì,Viaggiare (2010) dove era tentata una comunione tra agli esseri, iFeel2 mostra le mutazioni, le evoluzioni e le metamorfosi dell'individuo nella società. Influenzato dalle tesi del filosofo Peter Sloterdijk, questa volta Berrettini è partito dal suo testo Devi cambiare la tua vita. Marco Berrettini, in scena con Marie-Caroline Hominal, mostra una virtuosità danzereccia quasi acrobatica, dalla quale emergono pensieri spirituali che flirtano con la psicanalisi, le religioni, la ricerca interiore, l'ombra jungiana. Spettacolo multitraccia, iFeel2 è una coreografia che parte dalla musica poppish composta dallo stesso Berrettini assieme a Samuel Pajand.

 

Categorie: Danza

Gala - Jerome Bel

Gio, 31/05/2018 - 10:16

da 09/09/18 a 10/09/18

Teatro Argentina - Teatro di Roma

 La danza torna protagonista sul palcoscenico del Teatro Argentina il 9 e il 10 settembre (ore 20) con il debutto in prima nazionale della nuova opera del coreografo francese Jérôme Bel che crea GALA con 20 danzatori e non professionisti selezionati a Roma, nell’ambito di GRANDI PIANURE, vetrina sulla coreografia dedicata agli spazi sconfinati della danza contemporanea, a cura di Michele Di Stefano. 
Il coreografo offre la scena a coloro che ne sono generalmente esclusi, ossia un gruppo di amatori restituiti al loro dilettantismo, in un’appassionata pratica artistica. La sfida di Jérôme Bel contro l’esclusione dallo spettacolo prende in questo caso la forma di un “gala”, di una celebrazione collettiva non professionale che vuole minare l’autorità del “danzare bene” a vantaggio del puro piacere di esibirsi. Di questi corpi inesperti, Gala esplora la plasticità fisica e la duttilità intellettuale, mobilitando il loro desiderio di esprimersi e la loro capacità di incarnare una conoscenza coreografica. Venuti con i loro abiti da festa, i danzatori si appropriano di quel luogo di potere che è la scena e ne sfidano in qualche modo l’autorità. Il palco si presenta come uno spazio vuoto per questi interpreti improvvisati, un luogo neutro dove mostrare conoscenze intuitive e gesti non costruiti.
Jérôme Bel, dunque, riunisce danzatori e non professionisti, con l’intento di screditare così l’idea di una presunta impotenza del dilettante e la sua definizione di figura imperfetta, per valorizzare il suo potenziale coreografico. Una festa in scena per celebrare la danza e il movimento nella sua essenza più pura, spontanea e dinamica, priva di congetture, orpelli e regole, aperta a tutti.

GALA
ideazione Jérôme Bel
con 20 danzatori e non professionisti selezionati a Roma
Anastasia Cristini, Andrea Ginevra, Cecilia Borghese, Chiara Lupi, Ella David, Emiliano Argentero, Giacomo Curti, Gioele Fangano, Komara Djiba, Lucia Cammalleri, Lucia Lucidi, Luisa Merloni, Nedzad Husovic, Nicola Gentile, Nina Solfiti, Riccardo Festa, Riccardo Peyronel, Sergio Morgia, Patrizia Vosa, Zhou Fenxia (Sonia)
assistenti per riallestimento locale Chiara Gallerani e Henrique Neves
Produzione R.B. Jérôme Bel (Paris)

Una co-realizzazione Teatro di Roma – Teatro Nazionale, Grandi Pianure e Short Theatre, in collaborazione con Institut français Italia nell’ambito della Francia In Scena e con il sostegno della Fondazione Nuovi Mecenati. 

Categorie: Danza

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