News su Danza

Abbonamento a feed News su Danza
Aggiornato: 1 ora 25 min fa

Speaking Dance

Gio, 31/05/2018 - 10:10

04/07/18

Teatro India - Teatro di Roma

Di Jonathan Burrows, Matteo Fargion

Speaking Dance continua la delicata indagine di Burrows e Fargion sul modo in cui viene percepito il rapporto tra musica e danza, e sui confini - fragili ma permeabili - tra i due mondi. Come per le altre performance della serie, siamo posti davanti a delle meditazioni formali, ma cariche di humor, sulla natura della comunicazione e sul rapporto tra performer e pubblico.

Categorie: Danza

Both Sitting Duet - Body Not Fit For Purpose

Gio, 31/05/2018 - 10:04

03/07/18

Teatro India - Teatro di Roma

Both Sitting Duet
di Jonathan Burrows & Matteo Fargion

Composizione per mani e braccia, Both Sitting Duet è un lavoro di Jonathan Burrows, realizzato insieme al compositore Matteo Fargion che esplora quella zona interstiziale, estremamente affascinante, a cavallo tra musica e coreografia. Seduti l’uno accanto all’altro su due sedie, Burrows e Fargion interpretano con precisione e in assoluta concentrazione una composizione musicale per il corpo, leggendone la partitura, basata sul pezzo For John Cage di Morton Feldman. Per 45 minuti i due eseguono un contrappunto ritmico che riflette  la relazione  di lunga durata tra i due performer. Ciascuno ha scritto delle istruzioni per il movimento nel proprio linguaggio: lo spartito di Fargion è con le note, quello di Burrows con numeri. Anche se in realtà non c'è musica, il pezzo viene eseguito in silenzio. In perfetto unisono, le mani volteggiano nell’aria e si intersecano nello spazio, le dita si muovono su torace, braccia e gambe, le spalle ruotano avanti e indietro. Ogni dettaglio, ogni fibra del corpo, ogni occhiata o sorriso schivo, sino allo scricchiolio delle sedie, è essenziale per la performance. Nel suo dialogare tra ritmo, suono e gesto, Both Sitting Duet è una coreografia semplice  e straordinaria che parte dalla vita di tutti i giorni dando rilievo anche all'insignificante.

Body Not Fit For Purpose
di Jonathan Burrows & Matteo Fargion

Body Not Fit For Purpose è il primo lavoro apertamente politico del duo. Il punto di partenza è l'inadeguatezza di un corpo che danza nell'esprimere le preoccupazioni e, allo stesso tempo, la radicalità intrinseca del tentativo. Creata per la Biennale Danza di Venezia nel 2014, la performance dipana il legame tra significato e azione, sollevando dubbi e interrogativi in mezzo alle risate

 

Categorie: Danza

Circeo

Gio, 31/05/2018 - 10:00

23/06/18

Teatro Argentina - Teatro di Roma

Co-produzione Théâtre National de la Danse Chaillot, Paris (FR) / KLm – Kinkaleri / Le Supplici / mk (IT)
Con il contributo di MIBACT – Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Regione Emilia-Romagna e  Fondo per la Danza d’Autore/Regione Emilia-Romagna

World Première Circeo 22-24 Marzo 2018 Théâtre National de la Danse Chaillot, Paris (FR)

Circeo è un promontorio affacciato sul Mar Tirreno. Luogo mitico di approdo di Ulisse e incontro con Circe.
Questo lavoro nasce attorno a un'ipotesi spettacolare in cerca di una forma scarna, primitiva, qualcosa che resta agli albori, dove ciò che resta è pura circolarità, ipnosi, sogno: Circeo. E largo orizzonte, geometria, solco di balene, montagna sottomarina: Vavilov. E sommovimento tellurico, fuochi, fumo, ghiaccio, vulcano subglaciale: Hekla. E fiaba, mantra, formula incantatoria: Circe.

In un orizzonte esteso e privo di riferimenti, antartico, incantatorio, i danzatori affondano pienamente in un universo/mantra senza spessore, leggero e cangiante, fatto della pura ricercatezza e complessità del movimento, come in un ricamo senza fine, fatto di velocità e lentezza, di simultaneità intraviste e subito raccolte, di calore e di gelo, di distanze, di approssimazioni, di incontro, di baci, di energia consumata, di corpi spossati e arenati. Nell'incertezza tra il mentale e il fattuale, il notturno e il diurno, i danzatori parlano un linguaggio che sembra non appartenere più a noi, ma un mare tempestoso.

Il lavoro presenta una ulteriore sequenza di azioni, che avvengono parallelamente alla struttura danzata, influenzandone costantemente le atmosfere e lo spazio. Queste azioni si articolano perlopiù ai lati della zona performativa, nella penombra o oscurità, e hanno a che fare con elettricità, con cambiamenti luminosi e bagliori, con l'uso di strumentazioni da vulcanologia, blocchi di ghiaccio, roccia, carbone, profili di animali non chiaramente identificabili... modificando atmosfere d’un mondo inventato in un tempo imprecisato.

Categorie: Danza

Tropici - gli spazi sconfinati della danza contemporanea

Gio, 31/05/2018 - 09:46

da 07/06/18 a 09/06/18

Angelo Mai - Altrove

Il formato di queste giornate dedicate alla creazione artistica, pur avendo uno sguardo privilegiato sulla danza contemporanea, è decisamente interdisciplinare e improntato alla complicità del pubblico, che coabita lo spazio della performance e accoglie un modo affastellato e incandescente di presentazione di spettacoli, happening, set musicali e proiezioni, progetti compiuti e creazioni estemporanee. La generosità reciproca tra artista e spettatore genera un ambiente condiviso e permeabile, il cui tratto distintivo è la capacità di produrre un atteggiamento corporeo aperto alla ricerca di nuovi posizionamenti in chi agisce e in chi guarda.

Con Industria Indipendente, Simona Bertozzi, Camilla Monga, Cesare Pietroiusti, Massimiliano Balduzzi, Dehors/Audela, Pavel und Pawel, Laagam, Isabella Mongelli, Dewey Dell, Annamaria Ajmone, Marina Giovannini, Palm Wine, Konstellar, Filippo Riniolo, Daniele Albanese, Sigourney, Maria Anastassiou, Jone San Martin,  Kinkaleri/Jacopo Benassi, Paola Stella Minni & Konstantinos Rizos, Defa/Bluemotion, Mandaakhai Daansuren

 

 

Categorie: Danza

Tsirihaka Harrivel&Vimala Pons

Mar, 29/05/2018 - 06:02

03/10/18

Auditorium Parco della Musica

Tsirihaka Harrivel e Vimala Pons lavorano insieme dal 2005 e sanno perfettamente cosa il circo possa essere oggi.
GRANDE –, la loro ultima produzione, è uno spettacolo selvaggiamente contemporaneo che combina la poesia delle immagini con la danza, la musica live ed esibizioni circensi.
La lingua di questo circo è quella del music-hall e del varietà: uno spettacolo diviso in una serie di numeri (o ‘grandi’ numeri) che si configurano come un recital sul continuo mutamento del corpo e della nostra immaginazione. GRANDE — è infatti una storia di oggetti familiari, d’amore, d’infanzia, di disputa, di ossessione.
I due performer sul palco inventano marce e canzoni, recitano, suonano e reagiscono allo svolgersi degli eventi tra contraddizioni e adrenalina, intimità e tensione: eccoli in esuberanti striptease al contrario o intenti a utilizzare un semplice paio di jeans per raggiungere mete altissime e lanciarsi su ripidissimi scivoli; eccoli esibirsi nonostante tutto e tutti e con tutte le loro forze, anche fino a smettere di funzionare. Perché GRANDE — (rigorosamente con il trattino) è un titolo da completare attraverso lo sguardo e il divertimento dello spettatore.
Categorie: Danza

Solistenensemble Kaleidoskop, Michael Rauter, Luigi De Angelis, Fanny&Alexander

Mar, 29/05/2018 - 06:02

20/11/18

Auditorium Parco della Musica

Nata dalla collaborazione tra il Solistenensemble Kaleidoskop guidato da Michael Rauter, Luigi De Angelis, fondatore della compagnia Fanny&Alexander e l’attore Marco Cavalcoli, Serge è un’opera ispirata alla vita di Sergei Diaghilev, il cosmopolita e visionario impresario russo che ha rivoluzionato il mondo della danza internazionale fondando i Balletti Russi. Un vero e proprio talento per la seduzione quello di Diaghilev che gli ha permesso di esercitare una grande influenza sulla scena artistica europea e d’inaugurare una nuova sensibilità per l’edonismo e il piacere estetico. In scena De Angelis, i Kaleidoskop e Cavalcoli creano una ‘coreografia della seduzione’, catalogo di gesti basati sulle opere più celebri dei Balletti Russi.
Mentre l’attore interpreta il ruolo di Diaghilev, manipola e seduce come un pifferaio magico il pubblico, la musica percorre le opere iconiche commissionate dai Balletti Russi, a partire da una versione di 70 minuti del Prélude à l’après-midi d’un faun di Debussy. Ne nasce un paesaggio sonoro e gestuale composto da frammenti di arrangiamenti e movimenti, da vestigia in rovina, ritratto di Diaghilev e del suo universo estetico.
Categorie: Danza

Mirage Dreaming "Belly CABARET"

Ven, 25/05/2018 - 11:23

26/05/18

Centrale Preneste Teatro

Mirage dreaming " Belly cabaret" presenta quest'anno una rappresentazione interculturale dove ci sarà una prevalenza della bellydance ma lasceremo spazio anche ad altre forme artistiche in prevalenza etniche per unire l'arte in un unico grande evento.

Categorie: Danza

Dominik Grünbühel / Luke Baio - Ohne Nix

Mer, 23/05/2018 - 12:28

21/10/18

MATTATOIO

Firmata dai coreografi, danzatori e artisti digitali Dominik Grünbühel e Luke Baio, Ohne Nix è una performance immaginifica in cui videoproiezioni e tecniche di morphing incontrano un sofisticato quanto esaltante umorismo.
 
Il duo, infatti, accompagna il pubblico tra le sale di un mausoleo del futuro in cui due teste parlanti si presentano prima di invitare i rispettivi corpi a unirsi a loro e dimostrare quello che una volta riuscivano a fare insieme. Parte da qui un percorso di riflessione sui processi artistici, sul valore dei tentativi e dei fallimenti, ma anche su ciò che ha spinto i due artisti a lavorare insieme: un background condiviso che affonda le sue radici negli anni Novanta.

Fumo, luce, suono e immagini sono trasformati sulla scena in altrettanti protagonisti di una performance ironica e commovente, partecipata da corpi reali e da forme astratte.

Categorie: Danza

DNAppunti coreografici - Giovani coreografi italiani

Mer, 23/05/2018 - 12:24

21/10/18

MATTATOIO

DNAppunti coreografici è un progetto di sostegno per giovani coreografi italiani, strutturato in diverse fasi di ricerca e creazione -raccolta delle proposte, visione degli studi, residenze creative, contributo alla produzione – che nasce da un lavoro sinergico su territorio nazionale tra la Cango/Centro di produzione sui linguaggi del corpo e della danza Firenze, Il Centro per la Scena Contemporanea/Operaestate Festival del Comune di Bassano del Grappa, L’arboreto – Teatro Dimora di Mondaino, Fondazione Romaeuropa, Gender Bender di Bologna, Triennale di Milano.

Obiettivo del progetto è quello d’individuare un giovane coreografo italiano a cui offrire un percorso di ricerca con sostegni eterogenei: residenze creative itineranti, risorse economiche e visibilità. Attraverso un meccanismo condiviso e paritario, i partner hanno selezionato, tra i progetti presentati al bando, i 3 partecipanti che presenteranno a Roma i loro appunti coreografici.

Categorie: Danza

Ingrid Berger - Myhre Blanks

Mer, 23/05/2018 - 12:18

20/10/18

MATTATOIO

Il linguaggio e la semiotica sono elementi centrali nel lavoro di Ingrid Berger Myhre, coreografa e danzatrice affiliata al Dansateliers di Rotterdam. Non è dunque un caso se Blanks si presenta come una riflessione sulle condizioni attraverso cui si assiste a uno spettacolo di danza.

La stessa Myhre, qui impegnata in un solo, costruisce la sua performance come un insieme di sottotesti, pretesti e contesti per sottolineare come la descrizione verbale di una situazione possa alterare la situazione reale stessa. Blanks ci invita a riflettere sul linguaggio della danza e su come lo spettatore può manipolare la scena attraverso le proprie percezioni e la propria immaginazione. Un sogno a occhi aperti, dolce e pieno di possibilità.

Categorie: Danza

Luna Cenere - Kokoro

Mer, 23/05/2018 - 12:06

20/10/18

MATTATOIO

Il termine giapponese ‘kokoro’ indica contemporaneamente due concetti, quello di ‘mente’ e quello di ‘cuore’. Questa parola, traducibile in italiano con ‘essere interiore’ è il punto di partenza della pièce realizzata da Luna Cenere, coreografa e danzatrice di origini napoletane, classe 1987, già attiva nella compagnia di Virgilio Sieni.

Da sempre impegnata in una ricerca in cui l’improvvisazione diviene strumento per sperimentare e approfondire più capacità espressive, Cenere pone al centro delle sue performance il corpo, terreno d’indagine per far emergere il senso poetico del movimento.

Nudo al centro della scena, questo si trasfigura per far emergere immagini sorprendenti in grado di decostruire la nostra percezione della realtà e le categorie dualistiche (bene-male; bello-brutto) nelle quali siamo abituati a incasellarla.

Categorie: Danza

Christos Papadopoulos - Opus

Mer, 23/05/2018 - 11:45

19/10/18

MATTATOIO

Torna a REf18, Christos Papadopoulos, coreografo greco membro fondatore della compagnia Leon and the Wolf, con la quale conduce una ricerca sulla natura del gesto a cavallo tra danza e performance.

Opus, la sua ultima coreografia, indaga la relazione che intercorre tra musica e visione, cercando di fuggire ogni clichè e pantomimica rappresentazione del suono. Ciò che interessa Papadopoulos, infatti, è la ricerca di uno status di verità e di realtà del performer, qui intento a vivere ed esperire insieme al pubblico l’Arte della Fuga di Johan Sebastian Bach.

Quattro i danzatori in scena per visualizzare questo capolavoro della cultura musicale occidentale, esplorare le nostre reazioni automatiche e impulsive quando ascoltiamo la musica, trascinarci in un luogo immacolato capace di estrarci dalla quotidianità e, contemporaneamente (come nella composizione di Bach), lasciarci percepire un senso del divino incarnato dalla natura, dal corpo e dal suo movimento.

Categorie: Danza

Keren Levi - The Dry Piece / XL Edition

Mer, 23/05/2018 - 11:26

18/10/18

MATTATOIO

Con The Dry Piece | XL Edition la coreografa Keren Levi porta in scena una poetica indagine sulla percezione del corpo femminile nella società contemporanea e sulla relazione tra l’ideale di bellezza e l’identità delle donne.

Capace di mutare estetiche e temi pur tenendo salda l’attenzione alla danza e al movimento, il lavoro della coreografa di Amsterdam, nasce in stretta collaborazione con i suoi performer e si nutre della loro soggettività. In The Dry Piece la scena teatrale è utilizzata come un tool di photoshop o come uno spazio in cui glamour e fatica convivono nel corpo nudo delle danzatrici, osservate attraverso i colori delle proiezioni video.

Due sono infatti le fonti alle quali Levi si inspira per questa coreografia: da un lato le creazioni di Busby Berkeley, celebre regista di musical degli anni ‘30, dall’altro il testo politico The Beauty Myth firmato da Naomi Wolf, accusa al maschilismo e al modo in cui gli ideali di bellezza (spesso sconfinanti nel pornografico) siano utilizzati contro la libertà delle donne.

Categorie: Danza

fuse* - Dökk

Mer, 23/05/2018 - 11:02

da 06/10/18 a 07/10/18

MATTATOIO

Studio italiano fondato nel 2007 da Luca Camellini e Mattia Carretti, fuse* non è un semplice gruppo di creativi, ma un ensemble di ricercatori e artisti mediali impegnato tanto nella produzione di performance e installazioni quanto nella creazione d’esperienze multimediali, software e piattaforme tecnologiche e nell’intersezione tra virtualità e architettura.

Dopo aver presentato Ljós durante REf16, fuse* torna con Dökk, un nuovo viaggio nell’inconscio dove mondi e universi nascono e si dissolvono, tesi alla costante ricerca di un equilibrio tra luce e buio.

‘Buio’ è, non a caso, il significato della parola islandese che dà il titolo a questa performance, costruita attraverso una narrazione circolare capace di trasformare il palcoscenico in un luogo della mente in cui perdere le coordinate spazio-temporali e ricostruire la realtà secondo la propria immaginazione.

Categorie: Danza

Match – I° parte | Portorico – II° parte

Mar, 22/05/2018 - 11:42

02/06/18

Teatro Tor Bella Monaca

Spettacolo della RIDA Rome International Dance Academy

Categorie: Danza

Vivarta

Mar, 22/05/2018 - 11:01

06/06/18

Teatro Argentina - Teatro di Roma

VIVARTA – Uno spettacolo di danza Kathak per celebrare i 70 anni di relazioni diplomatiche tra India e Italia

coreografia Kumudini Lakhia
direttore della musica Shree Madhup Mudgal

VIVARTA è stato ideato e coreografato dalla leggendaria artista del Kathak Kumudini Lakhia. Per la prima volta in Italia, presenta il poema ‘Nir Tat Dhang’, un'opera letteraria risalente ad oltre cento anni fa, che prende vita attraverso la danza.
VIVARTA reinterpreta un testo antico in forma contemporanea e ci rammenta che, indipendentemente dalla propria forma, alla base di ogni danza esiste una componente intergenerazionale di eternità e uniformità.

I 14 ballerini danno vita alle varie strofe del poema, conservando con la loro danza, tutta la bellezza e il potere del racconto. Attraverso le varie scene che si susseguono è possibile osservare i movimenti dei loro passi, la ritmica del tala, i salti e i chakkar, miti e leggende e simbologia della danza rappresentati attraverso Shiva e gli altri dei, Krishna, Radha e la natura tutta.

Il Kathak, il cui nome ha origine dalla parola Katha che significa storia o racconto, é ampiamente diffuso nell'India settentrionale. Questa tradizione, che risale a più di 2000 anni fa, deve il proprio nome a dei narratori erranti, noti con il nome di Kathakas.
Uno spettacolo di Kathak racchiude in sé diverse peculiarità: non solo l'immediato rapporto che il ballerino è in grado di instaurare con il pubblico, ma anche ciò che è noto come Abhinaya, ovvero le espressioni facciali dei ballerini abbinate alla gestualità, ai movimenti del corpo e all'elaborato lavoro dei passi.
Il corpo di ballo Kadamb rappresenta una delle compagnie più eminenti di tutta l'India ed è costituito da un celebre gruppo di ballerini che hanno ricevuto una formazione specifica interamente dedicata al Kathak.
Kumudini Lakhia, che ha fondato il gruppo nel 1967, è un'acclamata ballerina di Kathak che ha ricevuto molteplici riconoscimenti sia in India che all'estero. Ha dedicato tutta la propria vita alla promozione e diffusione della danza classica, aprendo nuove strade all'espressione artistica.  I ballerini che frequentano i corsi della Scuola Kadamb sono rinomati per la loro virtuosità, precisione ed eleganza.

Categorie: Danza

Corti danza: Atmos - Ritornello - Untitled

Mar, 22/05/2018 - 09:47

02/06/18

Teatro India - Teatro di Roma

CORTI DANZA

ore 17.00 (35’)
ATMOS di Claudia Gesmundo e Vera Sticchi

Il punto di partenza di Atmos è il concetto di società liquida elaborato da Bauman, universo in cui l’uomo appare come un punto instabile e mutevole, soffocato dal processo di scioglimento che invade la modernità. La ricerca coreografica tramuta in movimento l’idea dell’uomo che cerca di rimanere a galla in uno stato liquido di cose che lo circondano.

RITORNELLO di Greta Francolini
Progetto finalista per “DNAppunti Coreografici 2017”, Ritornello nasce da un montaggio audio di diverse canzoni, la cui base è “The Disintegration Loops”. La danza si unisce alla musica in un unico movimento, producendo uno stato d’animo frammentato.

UNTITLED
ore 17.45 (6’)
di Giulia Eberle

Basandosi sul principio di indipendenza dei moti simultanei, Untitled si presenta come un’analisi sul movimento, dalle origini fino allo sviluppo in varie forme. Il numero indefinito di possibilità del gesto lascia ad ognuno una libera interpretazione ed una lettura personale.

Categorie: Danza

Missxx - Ladyb, let it be

Mar, 22/05/2018 - 09:42

01/06/18

Teatro India - Teatro di Roma

MISSXX (Extra Bando - Premio Twain)
ore 19.00 (17’)
di e con Natalia Vallebona
Il progetto ruota attorno al tema della donna e del disagio contemporaneo tradotto nel corpo attraverso una chiave di lettura drammaturgica, fisica e musicale. MissXX mette a nudo il suo interno attraverso un corpo molto concreto, che si porta all'estremo, un corpo che abita e satura lo spazio.

LADY B, LET IT BE
ore 20.45 (20’)
di Collettivo B_sides Us
Lady B., Let it be! vuole essere un inno all’umanità attraverso la vita di un singolo, un’anziana clochard, compiendo un viaggio nel buio, durante il quale accettare ciò che accade si rivela l’unica via praticabile per arrivare alla luce.

Categorie: Danza

Taikokiat Shindō

Mar, 22/05/2018 - 09:40

30/05/18

Teatro India - Teatro di Roma

TAIKOKIAT SHINDŌ (Extra Bando – Prima romana)
di Masako Matsushita

Taikokiat Shindō è uno spettacolo che coniuga tradizione giapponese, danza, taiko e musica elettronica attraverso nuovi linguaggi e nuove tecnologie. Composto di diversi quadri, lo spettacolo presenta vari personaggi che accompagnano lo spettatore nel mondo degli spiriti e degli esseri umani. L’Arte è la sola e unica strada da seguire per risvegliare le energie del mondo spirituale e realizzarsi in tutta la sua potenza.

Categorie: Danza

Verso la specie

Lun, 14/05/2018 - 12:42

17/05/18

Teatro di Villa Torlonia - Teatro di Roma

Ballo del Seminario di danza Esercitazioni ritmiche di Roma diretto da Claudia Castellucci basato sulla Scuola Mòra di Cesena
direzione Claudia Castellucci
maestro di ballo Alessandro Bedosti
musica Stefano Bartolini
con i partecipanti del Seminario
Produzione Societas, Creato a Venezia per Biennale College-Danza 2016
in collaborazione con La Biennale di Venezia

VERSO LA SPECIE è il titolo della restituzione pubblica del seminario che Claudia Castellucci ha condotto con un gruppo di danzatori impegnati in un lavoro specifico sul “ritmo”: la ricerca dell’origine della danza legata alla dimensione temporale, ovvero il ritmo stesso. Infatti, il ritmo per l’artista è stato il principale asse di insegnamento delle scuole da lei create nella sua città, Cesena, e ha caratterizzato il suo lavoro, inventando modelli ritmici riferibili al movimento fisico e alla riflessione teoretica.

Il ballo VERSO LA SPECIE si pèresenta come una deambulazione corale costruita su alcuni canoni ispirati alla metrica della poesia arcaica greca e al movimento essenziale dei cavalli. In scena, una “danza ritmica circolare”, una danza metronomica: «La danza è una rivelazione della presenza individuale, la quale si staglia dal movimento corale e in cui il movimento segue la battuta musicale. Occorre incorporare il ritmo con la consapevolezza di entrare in un grande movimento pre-esistente.

Qui il tempo si presenta come qualcosa che può essere misurato a sua volta. Il caso, che spezza l’ordine, e che può provenire dall’errore o dalla combinazione di due o più elementi che si intersecano in modo aleatorio generando una nuova realtà.

Categorie: Danza

Pagine