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Il vizietto

Gio, 03/10/2019 - 22:01
Categorie: Cinema

Cinemind : rassegna cinematografica sulla salute mentale

Gio, 03/10/2019 - 14:01

11/10/19

Cinemind : rassegna cinematografica sulla salute mentale Prima tappa della rassegna cinematografica itinerante CINEMIND, promossa dall’associazione di promozione sociale sportivo-dilettantistica ECOS, in collaborazione con la residenza terapeutica riabilitativa “Villa Letizia” e l’associazione “Progetto Itaca Roma”, nell’ambito dell’azione “Cinema per la Scuola – Buone Pratiche, Rassegne e Festival” del Piano Nazionale “Cinema per la Scuola” promosso dal MIUR e dal MiBAC. CINEMIND è una rassegna cinematografica dedicata alla salute mentale che prevede una serie di proiezioni matinée di film, documentari o cortometraggi che hanno trattato il tema della salute mentale e del disagio psichico. Il progetto è rivolto agli studenti delle scuole secondarie, con l’obiettivo di educare i giovani al linguaggio del cinema e sensibilizzarli su problematiche sociali promuovendo efficaci azioni di informazione e prevenzione. Ad ogni proiezione parteciperà almeno un medico psichiatra ed un protagonista del film in questione (il regista, il produttore, un attore, ecc.) per dare vita ad un dibattito finale con gli studenti analizzando da una parte il linguaggio cinematografico e dall'altro la specifica patologia affrontata nel film. Sarà proiettato il documentario “Crazy for Football” di Volfango De Biasi (2017, 73’) che racconta la storia della prima Nazionale di calcio a 5 dei pazienti psichiatrici, ideata dal medico psichiatra Santo Rullo, e che ha disputato il Campionato del Mondo in Giappone nel 2016 e la Dream World Cup di Roma del 2018. Il documentario sarà proiettato per le quinte classi del liceo scientifico “Isacco Newton” di Roma Saranno presenti in sala per il dibattito, il direttore di Progetto Itaca, Guido Valentini, il regista del documentario Volfango De Biasi, il dottor Santo Rullo, il commissario tecnico Enrico Zanchini ed alcuni giocatori della nazionale protagonisti del documentario. Qui di seguito il link al sito web dell’iniziativa con il calendario completo degli appuntamenti: www.ecos-europe/cinemind a cura di 8mooncomunicazione www.8mooncontent.com
Categorie: Cinema

Rassegna Cinematografica CineMind: Crazy For Football di Volfango De Biasi, Francesco Trento.

Gio, 03/10/2019 - 14:01

11/10/19

Prima tappa della rassegna cinematografica itinerante CINEMIND, promossa dall’associazione di promozione sociale sportivo-dilettantistica ECOS, in collaborazione con la residenza terapeutica riabilitativa “Villa Letizia” e l’associazione “Progetto Itaca Roma”, nell’ambito dell’azione “Cinema per la Scuola – Buone Pratiche, Rassegne e Festival” del Piano Nazionale “Cinema per la Scuola” promosso dal MIUR e dal MiBAC. CINEMIND è una rassegna cinematografica dedicata alla salute mentale che prevede una serie di proiezioni matinée di film, documentari o cortometraggi che hanno trattato il tema della salute mentale e del disagio psichico. Il progetto è rivolto agli studenti delle scuole secondarie, con l’obiettivo di educare i giovani al linguaggio del cinema e sensibilizzarli su problematiche sociali promuovendo efficaci azioni di informazione e prevenzione. Ad ogni proiezione parteciperà almeno un medico psichiatra ed un protagonista del film in questione (il regista, il produttore, un attore, ecc.) per dare vita ad un dibattito finale con gli studenti analizzando da una parte il linguaggio cinematografico e dall'altro la specifica patologia affrontata nel film. Sarà proiettato il documentario “Crazy for Football” di Volfango De Biasi (2017, 73’) che racconta la storia della prima Nazionale di calcio a 5 dei pazienti psichiatrici, ideata dal medico psichiatra Santo Rullo, e che ha disputato il Campionato del Mondo in Giappone nel 2016 e la Dream World Cup di Roma del 2018. Il documentario sarà proiettato per le quinte classi del liceo scientifico “Isacco Newton” di Roma Saranno presenti in sala per il dibattito, il direttore di Progetto Itaca, Guido Valentini, il regista del documentario Volfango De Biasi, il dottor Santo Rullo, il commissario tecnico Enrico Zanchini ed alcuni giocatori della nazionale protagonisti del documentario. Qui di seguito il link al sito web dell’iniziativa con il calendario completo degli appuntamenti: www.ecos-europe/cinemind
Categorie: Cinema

Programmazione dal 3 al 9 ottobre 2019

Gio, 03/10/2019 - 10:15

da 03/10/19 a 09/10/19

Giovedi’ 3/10
16:15 Il sindaco del rione sanita'
18:30 Lou von salome’
21:00 Lou von salome’

Venerdi’ 4/10
16:00 Lou von salome’
18:15 Lou von salome’
20:30 Il sindaco del rione sanita' farneselive con mario martone

Sabato 5/10
15:10 Antropocene
16:40 Il sindaco del rione sanita'
19:00 Lou von salome’
21:15 Lou von salome’ #farneselive con la prof. Manuela fraire (società psicoanalitica italiana)

Domenica 6/10
15:10 Antropocene
16:40 Il sindaco del rione sanita'
19:00 Lou von salome’
21:15 Lou von salome’

Lunedi’ 7/10
15:00 Antropocene
16:30 Lou von salome’
18.30 Mirabilia urbis #farnese arthouse

Martedi’ 8/10
16:00 Il sindaco del rione sanita'
18:10 Lou von salome’
20:15 Antropocene
21:40 Lou von salome’ #farneselive con giulia blasi (giornalista, scrittrice)

Mercoledi’ 9/10
16:00 Lou von salome’
18:10 Lou von salome’
20:15 Antropocene #farneselive
21:40 Il sindaco del rione sanita'

Categorie: Cinema

Thanks!

Mer, 02/10/2019 - 22:01
Il film racconta la vita di Fil, trentenne disilluso, e Charlie, devoto animalista, i quali coltivano marijuana nella casa in cui vivono. Vogliono trasferirsi in Costa Rica per dar vita ad un coffee shop in stile olandese ma in mezzo alla giungla. Charlie, infatti, geniale coltivatore, ha inventato una nuova e prolifica specie di semi della pianta che li renderà ricchi...
Categorie: Cinema

Tuttapposto

Mer, 02/10/2019 - 22:01
Roberto, studente universitario in un ateneo in cui i docenti vendono esami, assumono solo amici e parenti e sono dediti alla raccomandazione. Il padre di Roberto, è anche il magnifico Rettore. Roberto, andando contro la sua famiglia, stufo di essere asservito al potere del baronato, con i suoi amici, decide di combattere questo modus operandi. Realizza, infatti, un'App per smartphone denominata "Tuttapposto" che valuta l'operato dei professori. Tutto ciò porterà a una serie di colpi di scena e a un'inversione di ruoli: gli studenti acquisiscono un potere inaspettato e i professori sono costretti a comportarsi onestamente pur di ottenere un buon voto.
Categorie: Cinema

Appena un minuto

Mer, 02/10/2019 - 22:01
Quante volte ci siamo detti: "Se fossi arrivato un minuto prima", "Bastava un minuto in più", "Un minuto e non sarebbe successo"? Claudio l'ha pensato diverse volte e forse la sua vita, se fosse stato possibile tornare indietro ogni tanto, sarebbe stata diversa. Ora ha 50 anni, è un agente immobiliare, spiantato, separato dalla moglie che l'ha lasciato per il "Re della Zumba", e mal tollerato e criticato dai due figli. Il suo migliore amico è Ascanio, un traffichino in perenne attesa della svolta giusta, che però - per una volta - dà a Claudio un buon consiglio: comprare il suo primo smartphone. Ma quello che, per caso, comprerà Claudio non è un telefono qualunque: con un tasto si può tornare indietro di sessanta secondi. Da quel momento tutto sembra poter cambiare e Claudio proverà a raddrizzare pezzo per pezzo la propria vita. Quando però capirà che la cosa più preziosa è in realtà la propria famiglia, proverà a riconquistarla. Un minuto alla volta...
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Il piccolo Yeti

Mer, 02/10/2019 - 22:01
Quando l'adolescente Yi incontra un giovane Yeti sul tetto del suo palazzo a Shanghai, che insieme ai suoi amici birichini Jin e Peng soprannominano "Everest", decidono di intraprendere una ricerca epica con l'obiettivo di ricongiungere la creatura magica con la sua famiglia nel punto più alto della Terra. Ma i tre amici dovranno stare un passo avanti a Burnish, un uomo facoltoso intenzionato a catturare uno Yeti, ed alla dottoressa Zara, una zoologa, per aiutare Everest a tornare a casa.
Categorie: Cinema

Alphaville - Ottobre 2019

Mer, 02/10/2019 - 11:50

da 01/10/19 a 27/10/19

Programma ottobre 2019

martedì 1 Ottobre 2019
!CINEMA/LETTERATURA!
Giorgio Scerbanenco (1969/2019)
Il caso Venere privata, Y.Boisset, FR, 1970,88’
Omaggio allo scrittore ucraino amato da tutti i giallisti italiani anni ’70, in particolare dai registi di genere di quel periodo che fecero dei suoi romanzi cineriduzioni considerate a tutt’oggi stracult, qui ben rappresentato dalla pellicola omonima, interpretata magistralmente da BRUNO CREMER. E c’è pure Raffaella Carrà… Non solo giallo, anche spaccato di un’epoca e delle sue atmosfere seventies.

da mercoledì 2 a domenica 6 ottobre 2019
FENOMENO DI COSTUME
Omaggio a Piero Tosi (1927/2019),
il Maestro di costumi che ha vestito di bellezza il cinema degli autori
2/10 I COMPAGNI , M.MONICELLI, IT, 1963, 119'
3/10 LA DONNA SCIMMIA, M.FERRERI ,IT, 1964, 99’
4/10 IL VIZIETTO, E.MOLINARO, IT/FR, 1978, 92'
5/10 a grande richiesta… IL PORTIERE DI NOTTE, L.CAVANI ,IT, 1974, 119’
6/10 h 19.30 IL GATTOPARDO, L.VISCONTI, IT, 1963, 178'

da martedì 8 a domenica 13 ottobre 2019
Un autunno in libertà! Prima parte
L’estate ‘libera’ appena trascorsa ci è piaciuta molto…Dunque anche in autunno una pellicola al giorno tra le più amate e desiderate di sempre, fuor di rassegna ma dentro i nostri occhi!
8/10 DESERTO ROSSO, M. ANTONIONI, IT, 1964, 119’
9/10 L’ATALANTE, J. VIGO ,FR, 1934, 89’
10/10 LA RAGAZZA CON LA PISTOLA, M. MONICELLI, IT, 1968, 102'
11/10 MATRIX, L./A. WACHOWSKI, USA, 1999, 134'
12/10 AVE, CESARE, J. e E.COHEN, USA, 2016, 105'
13/10 h 19.30 LADY EVA, P. STURGES, USA, 1941, 90'
capolavoro assoluto della commedia made in Hollywood starring BARBARA STANWYCK!

lunedì 14 ottobre 2019
LEGGERE IL CINEMA!
Inizia questa sera alle ore 21.00 il corso di linguaggio cinematografico in saletta 
10 incontri, uno ogni lunedì, per conoscere la grammatica e la sintassi cinematografica attraverso lo studio dei segni e le sequenze degli autori
Tutor Patrizia Salvatori
Info : 3393618216/3335853895

da martedì 15 a domenica 20 ottobre 2019
Alfred Hitchcock
present
MAC GUFFIN: chi era costui?
Teoria e prassi della più incredibile invenzione narrativa dell’amato Hitch attraverso un espediente-nonsense capace di creare enfasi nello spettatore, pur non avendo alcun significato… Di seguito una indicativa selezione di pellicole cult del Ns, nelle quali scoprire il Mac Guffin  del caso sarà davvero un gioco per chi guarda…
15/10 VERTIGO- LA DONNA CHE VISSE DUE VOLTE, USA,1958, 118’
16/10 SABOTAGGIO, GB ,1936, 90’
17/10 GLI UCCELLI, USA, 1963, 118’
18/10 PSYCO, USA, 1960,108’
19/10 LA SIGNORA SCOMPARE, GB, 1938, 97’
20/10 h 19.30 L’OMBRA DEL DUBBIO ,USA, 1943, 106'
Le proiezioni saranno precedute da deliziosi telefilm hitchcokiani doc…

da martedì 22 a domenica 27 ottobre 2019
Un autunno in libertà! Seconda parte
L’estate ‘libera’ appena trascorsa ci è piaciuta molto…Dunque anche in autunno una pellicola al giorno tra le più amate e desiderate di sempre, fuor di rassegna ma dentro i nostri occhi!
22/10 HOLY MOTORS, L. CARAX, FR, 2012, 108'
film evento da vedere esclusivamente avvolti nel buio della sala
23/10 IL RITO, I. BERGMAN, SV, 1969, 75'
24/10 RAPPORTO CONFIDENZIALE, O.WELLES, USA, 1955, 99'
25/10 LA CASA SUL MARE, R.GUEDIGUIAN, FR, 2017, 107' Marsiglia ed i suoi abitanti secondo Robert…
26/10 ORE D’ESTATE, O.ASSAYAS, FR, 2007, 99'
27/10 h 19.30 PRIMAVERA, ESTATE, AUTUNNO, INVERNO…E ANCORA PRIMAVERA, K.KI-DUK, Ko/GER, 2003, 99'

sabato 12 e domenica 13 ottobre 2019 dalle h 15.00 alle h 18.30 in saletta
LONG TAKE
presenta
I supereroi al cinema: il seminario
Per info e prenotazioni rivolgersi a: redazione@longtake.it

Le proiezioni serali prevedono come sempre incontri, letture, visioni di corto e mediometraggi a tema.

direzione artistica ed interventi introduttivi a cura di Patrizia Salvatori
In collaborazione con F.I.C.C - Diari  di Cineclub - LONG TAKE

Categorie: Cinema

Io, Leonardo

Mar, 01/10/2019 - 22:01
In occasione delle celebrazioni per il cinquecentenario dalla scomparsa di Leonardo Da Vinci, la mente più geniale che la storia dell'umanità abbia mai conosciuto e il più popolare protagonista della cultura universale, "Io, Leonardo", un incredibile racconto alla scoperta dell'uomo, l'artista, lo scienziato, l'inventore attraverso un viaggio unico, coinvolgente ed affascinante nella mente di Leonardo da Vinci, con uno nuovo sguardo molto lontano dagli stereotipi con cui solitamente è descritto.
La voce narrante è di Francesco Pannofino.
Categorie: Cinema

Presentazione di «Bianco e Nero» n. 594/595, Netflix e oltre (preceduta dal film "Roma" di Alfonso Cuarón)

Mar, 01/10/2019 - 14:01

09/10/19

Presentazione di «Bianco e Nero» n. 594/595, Netflix e oltre «Mentre scriviamo (30 giugno 2019) è verosimile supporre che il film più atteso dell’anno (e il più costoso fra quelli realizzati dal grande regista: 175 milioni di dollari, a quanto si sa), The Irishman di Martin Scorsese, con Robert De Niro, Al Pacino, Joe Pesci, Harvey Keitel e Anna Paquin possa essere nel palinsesto della prossima Mostra del cinema di Venezia. O di un altro festival internazionale. La guerra è in corso. Dipende da quando sarà effettivamente pronto. E dopo il lancio festivaliero, probabilmente a distanza di 4 settimane (ma dovrebbero essere 3 mesi) dalla prima mondiale e dall’uscita in sala, il film di Scorsese approderà in autunno su Netflix, che lo ha finanziato. Ci sarà come sempre qualche polemica: “Una volta che ti impegni in un formato televisivo, sei un film per la tv”, ha provocatoriamente dichiarato Steven Spielberg qualche tempo fa. E tuttavia, se il precedente ormai storico rappresentato da Roma di Alfonso Cuarón – Leone d’oro a Venezia 2018 e vincitore di tre premi Oscar – ha un senso (un senso commerciale, intendo), non è difficile presumere che le cose andranno in questa direzione: Venezia, o Toronto, o New York, o Roma, o Londra e subito uscite theatrical pressoché in contemporanea mondiale ma in non moltissime sale (malgrado la resistenza di Scorsese che vorrebbe una distribuzione tradizionale e non in “cinema selezionati”) e con la “finestra” più breve possibile (in contrasto con l’opposto orientamento di Spielberg): per approdare infine, e per l’appunto, su Netflix, in streaming in 190 paesi e per un pubblico potenziale di 139 milioni di abbonati (che nel frattempo e per l’occasione saranno con tutta probabilità ulteriormente cresciuti), in attesa di conquistare nomination multiple e poi gli Oscar, possibilmente anche quello per il miglior film, sfuggito a Roma che comunque ottenne tre Oscar su dieci nomination (oltre alle tre andate al film dei Coen La ballata di Buster Scruggs, un “originale” Netflix). La strategia di “legittimazione” di Netflix è ormai chiara, anzi chiarissima, soprattutto da quando […] si è affiliata alla Motion Pictures Association of America, la potente lobby hollywoodiana dei produttori […]. Una rivoluzione globale che cambierà – e già sta cambiando – il mondo. Quello del cinema e dell’audiovisivo, certo, ma soprattutto quello della ideazione, della drammatizzazione, della scrittura, della produzione, della distribuzione, dell’esercizio, della fruizione individuale, e questo solo per limitarci al “prodotto” tradizionale: il film. Giacché per le serie televisive il mondo è già cambiato, e da un pezzo, e non solo ad opera di Netflix o di Sky ma soprattutto di HBO. Che succederà in questi mesi, in queste settimane, in questi giorni convulsi in cui all’orizzonte si profilano – pronti a sbarcare un po’ dappertutto, e con tariffe low cost, come per gli aerei, i cellulari, i provider internet, i McDonald’s, l’Ikea, i discount, i Black Friday, Uber, Airbnb – giganteschi bastimenti che si chiamano Disney+, Apple, Amazon Prime, Hulu, e magari Facebook e Alibaba, e tutte le altre piattaforme digitali che si vanno attrezzando ma che prima o poi saranno inglobate […] dalle grandi multinazionali che fra non molto si ridurranno a 4-5 potentissimi protagonisti del panorama globalizzato dell’audiovisivo (cinema incluso)? E che fine faranno le sale cinematografiche nelle quali ci piace ancora vedere e rivedere […] i film scritti e pensati e prodotti e diretti e interpretati e illuminati per il grande schermo? E ancora: come (ri)orientare – in ragione di questa rivoluzione in atto – i criteri formativi all’interno della Scuola Nazionale del Centro Sperimentale di Cinematografia? In quale direzione bisognerà operare per preparare gli allievi a conoscere e dominare le nuove e radicali trasformazioni in corso nei modi di ideazione, scrittura e produzione, ma anche di fruizione, dell’opera cinematografica ma anche della serialità? Non ignoriamo, ovviamente, che questa esplosione produttiva delle piattaforme […] comporterà una forte e crescente domanda di figure professionali specializzate nella concezione e nella realizzazione di film e soprattutto di serie televisive, in aggiunta alle tante già oggi prodotte per le diverse piattaforme. Non a caso il CSC sta riattrezzando la propria offerta formativa puntando anche sulla ormai ineludibile professione dello showrunner. Che fare dunque, e come? Sono domande per ora senza risposta ma che, da una rivista di cinema come “Bianco e Nero”, reclamano almeno una riflessione quale quella (inevitabilmente incompleta) che tentiamo nelle pagine che seguono» (dall’ Editoriale di Felice Laudadio, «Bianco e Nero» n. 594/595, Netflix e oltre). 15.00 Roma di Alfonso Cuarón (2018, 135’) Ad oggi il progetto più personale di Alfonso Cuarón sceneggiatore e regista premiato agli Oscar, Roma segue le vicende di Cleo (Yalitza Aparicio) giovane collaboratrice domestica di una famiglia di classe media di Città del Messico, residente nel quartiere di Roma, che con questo film dedica alle donne che lo hanno cresciuto un’originale lettera d’amore, attinge alla propria infanzia restituendo il ritratto vivido ed emozionante dei conflitti famigliari e della gerarchia sociale che caratterizzavano la vita del paese sullo sfondo delle turbolenze politiche del Messico degli anni ’70. Roma costituisce il primo progetto di Cuarón dopo il pionieristico Gravity del 2013, nonché il suo quarto lungometraggio presentato alla Mostra del Cinema di Venezia dopo Y Tu Mamá También (Leone d’Oro per la miglior sceneggiatura e premio Marcello Mastroianni), Children of Men (Premio Lanterna Magica) e Gravity (premio Film Digital Award). ore 17.30 Incontro con Alessio Cremonini, Felice Laudadio, Alberto Pasquale, Riccardo Tozzi. Nel corso dell’incontro verrà presentato «Bianco e Nero» n. 594/595, Netflix e oltre, Centro Sperimentale di Cinematografia in collaborazione con Edizioni Sabinae, Roma, 2019.
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Non succede... ma se succede

Dom, 29/09/2019 - 22:01
Charlotte Field è una delle donne più influenti del mondo. Intelligente, sofisticata e realizzata, è un autorevole Segretario di Stato con un talento per …come dire, quasi tutto! Fred Flarsky è un bravo giornalista dallo spirito libero con una spiccata propensione a cacciarsi nei guai. Non hanno niente in comune, a parte il fatto che lei è stata la sua babysitter e la sua prima cotta. Quando Fred inaspettatamente riallaccia i rapporti con Charlotte, la conquista con la sua autoironia e con i ricordi dell'idealismo che caratterizzava Charlotte da ragazza. Charlotte sta preparando la sua corsa alla presidenza e in modo impulsivo decide di assumere Fred per scrivere i suoi discorsi elettorali, con grande disappunto dei suoi fidati collaboratori. Un pesce fuor d'acqua nel prestigioso team di Charlotte, Fred non è preparato al glamour della vita che lei conduce sotto i riflettori. Comunque, fanno faville, in quanto la loro inequivocabile intesa porta ad una storia d'amore in giro per il mondo e ad una serie di incidenti inattesi quanto pericolosi.
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Aquile randagie

Dom, 29/09/2019 - 22:01
Si chiamavano Aquile randagie. Ragazzi del gruppo di scout di Milano e Monza continuarono a svolgere attività scout in clandestinità.Usando messaggi in codice e cifrati per non venire scoperti, quei ragazzi continuarono a ritrovarsi, utilizzando la Val Codera (provincia di Sondrio), per le attività clandestine, i campi estivi, i fuochi serali. Li guidavano Andrea Ghetti, del gruppo Milano 11, detto Baden, e Giulio Cesare Uccellini, capo del Milano 2, che prenderà il nome di Kelly, e che ebbe anche il soprannome di Bad Boy, affibbiatogli da J.S. Wilson, all'epoca direttore del Bureau Mondiale dello Scoutismo. Il fascismo non li ignorò: Kelly fu pestato a sangue da una squadraccia, in una notte d'autunno, e ci rimise l'udito da un orecchio. Ma questo non bastò a fermare le Aquile. Dopo l'8 settembre 1943, insieme a Don Giovanni Barbareschi e ad altri parroci milanesi, diedero vita all'OSCAR (Organizzazione Scout Collocamento Assistenza Ricercati) che si impegnò in un'opera di salvataggio di perseguitati e ricercati di diversa nazione, razza, religione, con espatri in Svizzera attraverso i boschi e i monti che nessuno conosceva meglio di loro. Il loro servizio si concluse proteggendo la vita, a guerra finita, ai persecutori di ieri, salvando per quegli stessi sentieri gerarchi nazisti che furono consegnati alle autorità svizzere per avere un giusto processo, dalla giustizia degli uomini. E' la loro storia che vogliamo raccontare. Una storia di coraggio, di paura, di fedeltà e di ribellione. Perché cambiare il mondo si può.
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Il Sindaco del Rione Sanità

Dom, 29/09/2019 - 22:01
Antonio Barracano, "uomo d'onore" che sa distinguere tra "gente per bene e gente carogna", è "Il Sindaco" del rione Sanità. Con la sua carismatica influenza e l'aiuto dell'amico medico amministra la giustizia secondo suoi personali criteri, al di fuori dello Stato e al di sopra delle parti. Chi "tiene santi" va in Paradiso e chi non ne tiene va da Don Antonio, questa è la regola. Quando gli si presenta disperato Rafiluccio Santaniello, il figlio del fornaio, deciso a uccidere il padre, Don Antonio, riconosce nel giovane lo stesso sentimento di vendetta che da ragazzo lo aveva ossessionato e poi cambiato per sempre. Il Sindaco decide di intervenire per riconciliare padre e figlio e salvarli entrambi. Mario Martone porta al cinema Il sindaco del rione Sanità di Eduardo De Filippo con un film di forte attualità, capace di raccontare l'eterna lotta tra bene e male.
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Il traditore

Sab, 28/09/2019 - 22:01
Categorie: Cinema

Kapò

Sab, 28/09/2019 - 22:01
Categorie: Cinema

La merlettaia

Gio, 26/09/2019 - 22:01
Categorie: Cinema

Mojo Italia 2019

Gio, 26/09/2019 - 02:01

da 27/09/19 a 28/09/19

Mojo Italia 2019 Tre giorni di seminari dedicati a giornalisti, videomaker, comunicatori per impare a produrre contenuti per i social, a girare e montare video, a realizzare podcast, a scattare foto, a raccontare storie con lo smartphone e poco altro. http://www.mojoitalia.it/page/il_festival
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Ricordo di Agata Guttadauro

Gio, 26/09/2019 - 02:01

15/10/19

Ricordo di Agata Guttadauro La scrittura, l’immagine e la musica. Il 15 maggio 2019 ci lasciava, improvvisamente, la bella persona e la fervida creatività di Agata Guttadauro con la sua vita interamente dedicata alla musica, allo scrivere e soprattutto all’immagine. Avrebbe compiuto 81 anni il 18/06/2019. Siciliana della Bagheria, il suo diploma in pianoforte conseguito al Bellini di Palermo la catapulta ad insegnare Educazione musicale nelle scuole cosentine per un ventennio tra il 1965 e il 1986 fissando la sua residenza a Rende. Carattere eclettico e decisionista coltiva le sue passioni spaziando con professionalità e grande lena in varie attività artistiche. Al Rendano di Cosenza cura la regia teatrale di alcune opere, una dedicata al tupamaros Juan Palmieri e prende al volo l’occasione delle neonate tv privare   diventando regista per due anni di Teleuno. Cura qui una serie televisiva, “La vita punto e basta”. Ma grazie allo sguardo alto che possiede non si confina alla provincia meridionale. All’ombra della Madonnina compie un fervido apprendistato come regista e art director della Pubblistudio firmando scrittura e regia di tutti gli spot dell’agenzia milanese. Una formazione decisiva per i futuri approdi di questa donna mai doma ad un mondo di maschi. Nel 1986 lascia la scuola pubblica e fonda a Rende con l’inseparabile Mariola l’Edilight, società di broadcast che si occupa nel sempre più arrembante mondo del video e di produzione. Agata si occuperà di documentare il meglio della postavanguardia teatrale italiana che negli anni Ottanta domina dibattito e nuovi linguaggi. Agata è stata l’interlocutrice principale per le riprese di videoteatro dei mitici Magazzini (Criminali) e che vedono i suoi alfieri in Sandro Lombardi e Federico Tiezzi, lavora con Giorgio Barberio Corsetti, Franco Scaldati. Si tratta di drammaturgie che portano la firma di Giovanni Giudici, Mario Luzi, Edoardo Sanguineti (con lui sette capitoll di Paradiso e Purgatorio di Dante). Nei lavori di Edillights ci sono anche i testi di Maurizio Grande. La casa di produzione opera in un momento storico che annovera a Cosenza il nascente Dams e il centro radiotelevisivo ad Arcavacata, la programmazione dell’Acquario, le incursioni dei Krypton di Cauteruccio, la sperimentazione Rai dell’era Minasi, i fermenti della musica punk e new wave. Nel catalogo Edilight non mancano documentari sulla  natura e i beni culturali della Calabria, Agata capisce le potenzialità del multimediale e promuove progetti di didattica per infermieri e studenti, sarà anche socia in un progetto di formazione con Rubbettino ma produce anche cinema indipendente. Nasce il video denuncia collettivo su Italia 90 dove spiccano le firme di Mimmo Calopresti, Ninni Bruschetta, Tonino De Bernardi, promuove un regista come Giuseppe Gaudino, Fa debuttare giovani registi cosentini come Michele Pingitore e Ivana Russo- Agata per 11 anni ha anche promosso e diretto  a Cosenza il Festival del Cinema invisibile dove il territorio ha potuto incontrare autori e vedere quelle opere negate alla provincia dai canoni commerciali. Una mirabile opera di divulgazione. Con gli acciacchi dell’età e dei malanni Edilight chiude la produzione. Ma Agata Guttadauro si preoccupa dell’archivio. Per fortuna la caparbia di Agata ha incrociato la Fondazione Scialoja che ha messo al sicuro questo importante giacimento culturale. Agata Guttadauro non è mai stata ferma e anche da anziana ha prodotto dando alle stampe il libro “Giorni di scirocco” (Morlacchi editore) e come ha scritto l’illustre prefatore Arnaldo Colasanti:“Agata Guttadauro scrive benissimo, non sciupa una parola, narra cercando di dire”. Agata sempre ironica e diretta ci ha lasciato un suo ultimo dono come “l’odore di giugno quando le prime pesche bianche maturano in fondo al giardino”.
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Centenario Franco Rossi: due film

Gio, 26/09/2019 - 02:01

30/09/19

Centenario Franco Rossi a cura di Cineteca Nazionale Nel centenario della nascita, la Cineteca Nazionale rende omaggio a un regista ingiustamente dimenticato, Franco Rossi (1919-2000). «Professionista completo (ha lavorato alla radio, in teatro e nel doppiaggio prima di affrontare la regia sia in cinema che in televisione), è studiato dalla critica meno del dovuto a causa dell’eccentricità, o della novità, di una carriera che non ha seguito certi percorsi giudicati obbligati. Alla maniera hollywoodiana, R. è cineasta disposto a dedicarsi a generi differenti (dalla commedia al mélo) e, pur in possesso di una propria poetica, che ruota intorno al tema dell’amicizia, e di una scrittura di sciolta eleganza, non disdegna di occuparsi di attività che, secondo una concezione dei mass-media precedente all’espansione televisiva, non rientrano nelle competenze di un “autore”. È “producer” a fianco di Dino De Laurentiis negli anni del maggiore splendore americano del produttore. È responsabile, con molto anticipo sui suoi colleghi italiani, di produzioni destinate esclusivamente al piccolo schermo» (Francesco Bolzoni, Filmlexicon degli autori e delle opere). Tra i suoi film principali, ricordiamo Amici per la pelle, Morte di un amico, Odissea nuda, Smog, Porgi l’altra guancia e, per la televisione, Odissea, Eneide, Storia d’amore e d’amicizia. 15.00 Il seduttore di Franco Rossi (1954, 98’) Alberto è un impiegato che, pur innamorato della moglie, non riesce a resistere al fascino delle altre donne. Più per gioco che per calcolo immagina, sogna e costruisce mille avventure amorose, delle quali poi si vanta con i colleghi. «Rabbiosamente restio a ogni condizionamento ambientale, ma del tutto incapace di scelte autonome, il personaggio Sordi è sempre destinato a subire gli eventi della vita: l’aspirazione anarchica, caratteristica di tutti i grandi comici cinematografici, italiani e stranieri, è ancora ben presente in lui, ma non ha più la forza di realizzarsi. Di qui il suo velleitarismo perenne; e la conseguente condanna alla frustrazione; e infine la corrucciata, impotente solitudine da cui gli è impossibile uscire» (Spinazzola). Dalla commedia omonima di Diego Fabbri. Con Alberto Sordi e Lea Padovani. 17.00 Giovinezza giovinezza di Franco Rossi (1969, 108’) Le vite di tre ragazzi di Ferrara, amici dai tempi dell’infanzia, si dividono negli anni del fascismo. «Un bellissimo film. A quelli che hanno passato i quarant’anni ricorderà la giovinezza piena di amarezza, di contraddizioni, di dolorose attese, di speranze non di rado deluse, a quelli che hanno oggi vent’anni dirà, con equilibrio e civiltà, di un’epoca di cui hanno inteso parlare o troppo bene o troppo male e che oggi trova finalmente in Franco Rossi, sulle orme di un solido romanzo dell’on. Preti, il suo primo poeta» (Rondi). Fotografia di Vittorio Storaro.  
Categorie: Cinema

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