News sul Cinema

Abbonamento a feed News sul Cinema
Aggiornato: 6 min 47 sec fa

Arrivederci professore

Mer, 19/06/2019 - 22:01
Quando Richard, professore universitario di mezz’età, scopre di avere un cancro allo stadio terminale, decide di rivoluzionare la sua vita e godersi a pieno il tempo che gli rimane. La sua complicata relazione sentimentale e la sua poco soddisfacente vita lavorativa subiscono così un cambiamento brusco e repentino. Inaspettatamente l’avvicinarsi della sua morte aiuterà chi gli sta vicino a ritrovare la gioia di vivere.
Categorie: Cinema

Rapina a Stoccolma

Mer, 19/06/2019 - 22:01
Stoccolma, 1973. Lars Nystrom, un rapinatore alquanto eccentrico, irrompe nella banca centrale e prende in ostaggio alcuni impiegati per costringere la polizia a scarcerare il suo amico Gunnar. Con i suoi modi bizzarri, Lars riesce ad accattivarsi le simpatie e l’aiuto dei suoi sequestrati, soprattutto di Bianca, moglie e madre di due bambini. Il paradossale rapporto tra Lars e i suoi ostaggi ha dato origine al fenomeno noto come "Sindrome di Stoccolma".
Categorie: Cinema

The elevator

Mer, 19/06/2019 - 22:01
The Elevator è ambientato nella città di New York, città dove vive e lavora Jack Tramell, 50 anni, single, famoso per il suo TV show, che fa impazzire gli americani. Il set principale è l’ascensore del palazzo dove vive Jack, luogo di espiazione delle colpe. Di quali colpe è accusato Jack? Lo scopriremo nella battaglia che dovrà affrontare con Katherine che chiede vendetta. Katherine, è affascinante, autoritaria, cinica, scientifica ma anche a volte spaesata. Katherine blocca Jack nell’ascensore la sera del labour day, lungo week end in cui la città si svuota, e lì inizierà un logorante gioco di tensione psicologica.
Categorie: Cinema

Sir - Cenerentola a Mumbai

Mer, 19/06/2019 - 22:01
Ratna lavora come domestica per Ashwin, erede di una ricca famiglia di Mumbai. Lui possiede tutto, ma è disilluso sul futuro; lei invece non possiede nulla ma è piena di speranza e lotta per i suoi sogni. I loro due mondi così distanti si avvicineranno, facendo emergere sentimenti inaspettati ma le barriere tra di loro sembrano insormontabili…
Categorie: Cinema

OMAGGIO A ZAVATTINI musica dal vivo, talk e proiezione di 2 episodi di Saturno contro la terra.

Mer, 19/06/2019 - 02:01

04/07/19

OMAGGIO A ZAVATTINI musica dal vivo, talk e proiezione di 2 episodi di Saturno contro la terra. Proiezione di "Saturno contro la Terra", una trasposizione video in formato smartcomics ® della prima space-opera a fumetti italiana ideata da Cesare Zavattini nel 1936. Un modo inedito di ricordare il grande maestro del neorealismo che per la sua grande capacità immaginifica è stato anche l’autore di questa splendida serie a fumetti di fantascienza. Un’ardua sfida quella di riportare in vita in formato video un fumetto storico, ma alla fine di un accurato e paziente lavoro, la startup romana Nettoon, ha creato questo smartcomics®, termine coniato dall’azienda per definire queste opere cinematografiche, ponte tra l’animazione e il disegno statico, dove i protagonisti parlano, volano, combattono, accompagnati da una suggestiva colonna musicale. Tutte le informazioni sugli smartcomics® le potete trovare su: www.nettoon.it PROGRAMMA SERATA Ore 21:00 I’LL RETURN, la canzone di Rebo, il terribile capo dei saturniani, composta dal giovane talento Federico Ciompi e interpretata dalla giovanissima cantante, Beatrice Paperini. A seguire un breve Talk
  • Zavattini, autore di fumetti di fantascienza. La rocambolesca storia di Saturno contro la Terra, tra censura e leggi raziali
  • Il fumetto si fa cinema, come nasce dalla carta un film digitale
  • Il magnifico suono delle onde gravitazionali e la roboante “vera” voce di Saturno
OSPITI Renato Pallavicini: giornalista, esperto di fumetti e autorevole firma di testate del settore. Maria Laura Gargiulo: studiosa del maestro Zavattini e curatrice dei testi della mostra “Za e lo Spazio”. Alessandro Aquilani: sceneggiatore del film animato tratto dal fumetto Luciana Sympa: Ideatrice e regista dell’opera cinematografica Fiorella Terenzi: Astrofisica, Professoressa presso Florida International University, Physics Dept Stocker Astro Center (in diretta dallo spazio!) Ore 21:30 Proiezione dei due primi episodi della saga Saturno contro la Terra (’40). Si ringrazia il direttore del Museo del Fumetto di Milano WOW, Luigi Bona e tutti gli eredi degli autori del comics Saturno contro la Terra per la gentile concessione del materiale.
Categorie: Cinema

OMAGGIO A ZAVATTINI Serata di musica dal vivo, talk e proiezione dei due episodi

Mer, 19/06/2019 - 02:01

04/07/19

OMAGGIO A ZAVATTINI Inizio serata, musica dal vivo, I’LL RETURN, la canzone di Rebo, il terribile capo dei saturniani, composta dal giovane talento Federico Ciompi e interpretata dalla giovanissima cantante, Beatrice Paperini segue

SATURNO CONTRO LA TERRA

Trasposizione in linguaggio cinematografico della prima Space-opera a fumetti italiana ideata da Cesare Zavattini nel 1936 50’ tot a cura della Nettoon, regia Luciana Sympa

Le vicende di questa serie sono incentrate su una guerra spaziale combattuta in non troppo lontano futuro fra terrestri e saturniani. Iniziata nel dicembre 1936 la saga si è protratta per dieci anni diventando per originalità e fantasia uno dei fumetti di fantascienza di maggiore successo in quel periodo. Sceneggiata da Federico Pedrocchi su soggetto di Cesare Zavattini e disegnata da Giovanni Scolari, questa lunga saga di fantascienza è ambientata in un futuro in cui la scienza sovrasta ogni attività umana. Il saturniano Rebo, alla ricerca di un interplanetario "posto al sole", attacca la Terra ma troverà a contrastarlo le invenzioni dello scienziato italiano Marcus. l'Italia è ovviamente al centro di ogni attività, con un pizzico di nazionalismo, proprio in Italia si riuniscono i maggiori politici della Terra per decidere come rispondere alla minaccia spaziale.

Un gioiello d’epoca che, malgrado i suoi quasi novant’anni, è ancora in grado di emozionare con il suo fantastico mondo di animali giganteschi, potenti imbuti che ingoiano aeroplani, flussi di energia rivitalizzanti, fino all’ultima invenzione “umana” che darà filo da torcere ai saturniani.

 

Categorie: Cinema

La bambola assassina

Mar, 18/06/2019 - 22:01
Dai produttori di IT (2017), arriva il reboot del primo film del 1988 che ha creato il mito e il culto di Chucky. Karen (Aubrey Plaza), una mamma single, regala a suo figlio Andy (Gabriel Bateman) una bambola "Buddi" per il suo compleanno, ignara della sua natura sinistra…
Categorie: Cinema

Cine Village Talenti 2019

Mar, 18/06/2019 - 09:30

da 21/06/19 a 08/09/19

Rassegna di cinema, sport, musica dal vivo, eventi culturali e street art con annesso villaggio di stand gastronomici

Prima edizione del CINE VILLAGE, che si svolgerà all’interno del parco Talenti dove l'AGIS Lazio proporrà un ricco programma cinematografico, punto cardine dell’evento, integrato da un ampio ventaglio di iniziative culturali, insieme a numerose attività sportive ricreative e di spettacolo.

Il Cine Village Talenti nasce proprio dalla volontà di offrire, all’interno di un’area verde, nuove opportunità culturali ai residenti del III municipio, uno dei più vasti e densamente abitati della Capitale.
L’offerta cinematografica sarà affiancata e sostenuta da numerose altre forme di intrattenimento tra cui spettacoli live (esibizioni musicali, danza, stand-up comedy, street-art ); spazi dedicati alle attività ricreative (per bambini e anziani); incontri culturali a tutto tondo (con scrittori, autori cinematografici, personalità del mondo scientifico). Prevista anche una zona fitness e un’area dedicata al Barefoot, nuova tendenza che prevede una camminata a piedi scalzi per entrare in sintonia con se stessi e con la natura.

Per oltre due mesi il Cine Village si appresta così a diventare un salotto verde sotto le stelle e soprattutto un importante luogo di confronto e di crescita culturale che, grazie anche al coinvolgimento diretto delle associazioni, delle cooperative sociali e degli esercizi commerciali del territorio, terrà compagnia ai cittadini per tutta l’estate.

Categorie: Cinema

CineVillage 2019

Mar, 18/06/2019 - 09:30

da 21/06/19 a 08/09/19

Rassegna di cinema, sport, musica dal vivo, eventi culturali e street art con annesso villaggio di stand gastronomici

Prima edizione del CINE VILLAGE, che si svolgerà all’interno del parco Talenti dove l'AGIS Lazio proporrà un ricco programma cinematografico, punto cardine dell’evento, integrato da un ampio ventaglio di iniziative culturali, insieme a numerose attività sportive ricreative e di spettacolo.

Il Cine Village Talenti nasce proprio dalla volontà di offrire, all’interno di un’area verde, nuove opportunità culturali ai residenti del III municipio, uno dei più vasti e densamente abitati della Capitale.
L’offerta cinematografica sarà affiancata e sostenuta da numerose altre forme di intrattenimento tra cui spettacoli live (esibizioni musicali, danza, stand-up comedy, street-art ); spazi dedicati alle attività ricreative (per bambini e anziani); incontri culturali a tutto tondo (con scrittori, autori cinematografici, personalità del mondo scientifico). Prevista anche una zona fitness e un’area dedicata al Barefoot, nuova tendenza che prevede una camminata a piedi scalzi per entrare in sintonia con se stessi e con la natura.

Per oltre due mesi il Cine Village si appresta così a diventare un salotto verde sotto le stelle e soprattutto un importante luogo di confronto e di crescita culturale che, grazie anche al coinvolgimento diretto delle associazioni, delle cooperative sociali e degli esercizi commerciali del territorio, terrà compagnia ai cittadini per tutta l’estate.

Categorie: Cinema

Ferrante Fever, di Giacomo Durzi

Mar, 18/06/2019 - 02:01

05/07/19

Ferrante Fever, di Giacomo Durzi Italia, 2017, 74' Uno speciale documentario che parte dalle strade di Napoli per raggiungere gli Stati Uniti d'America. I luoghi e i protagonisti dei romanzi della famosa scrittrice napoletana Elena Ferrante vengono presentati attraverso i racconti di alcuni dei suoi lettori più appassionati, grandi personaggi e testimoni d'eccezione. Alla scoperta di un'autrice di successo che sfugge da sempre all'attenzione dei media di tutto il mondo.
Categorie: Cinema

CINEMARENA Il cinema va in Africa. L’Africa va al cinema.

Mar, 18/06/2019 - 02:01

09/09/19

CINEMARENA Il cinema va in Africa. L’Africa va al cinema. Il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, l’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo e l’Organizzazione Internazionale per le Migrazioni presentano i docufilm realizzati nell’ambito della campagna informativa sulle migrazioni irregolari condotta da CinemArena in Senegal, Costa d’Avorio, Nigeria, Guinea e Gambia. CinemArena ha portato il grande cinema sul suo schermo itinerante per veicolare messaggi mirati a rendere più consapevoli le popolazioni locali sui rischi della tratta e dello sfruttamento connessi ai percorsi della migrazione irregolare.
Categorie: Cinema

I soliti ignoti di Mario Monicelli

Mar, 18/06/2019 - 02:01

08/07/19

I soliti ignoti di Mario Monicelli (1958, 100’) «Adesso vediamo se il successo del film di Monicelli, I soliti ignoti, comincerà a schiudere le pervicaci zucche dei nostri produttori a questa verità, che un film può essere comicissimo, popolarissimo, vendibilissimo, anche senza essere stupido e volgare. E tanto per cominciare: non mi ricordo da un gran pezzo di un film italiano che avesse, come questo, un dialogo totalmente intelligente, con battute tutte calibrate e portanti, di quell’umorismo adulto eppur sempre immediato e intelligibile che siamo abituati a riconoscere solo nei film francesi. […] La trovata delle trovate è Vittorio Gassman nella parte di Beppe, il giovanotto pugile suonato e a corto di espedienti che dalle confidenze di Cosimo, a Regina Coeli, edotto di un possibile colpo magistrale, di introdursi cioè attraverso un appartamento disabitato nel locale dov’è la cassaforte di un Monte pegni di periferia, appena fuori ne fa parte ai compari, e insieme lo decidono. Sono una ben scalcinata banda questi soliti ignoti, una banda del buco da strapazzo, sì che il film finisce per diventare un Rififì tutto da ridere, la descrizione circostanziata di un colpo ladresco» (Sacchi).
Categorie: Cinema

Tutti a casa di Luigi Comencini, 1960, 114’

Mar, 18/06/2019 - 02:01

15/07/19

Tutti a casa di Luigi Comencini, 1960, 114’ «Age e Scarpelli avevano sviluppato una storia che si svolgeva nella Roma occupata durante il periodo del coprifuoco, ma quella storia pareva destinata a non realizzarsi. Ci ricordammo allora di certe cose di Roma 1943 di Monelli e di molte avventure personali accaduteci nel giorno dell’armistizio. E così è nata l’idea di Tutti a casa. Poiché già più d’una volta mi è stato chiesto quale parentela ci sia tra il mio film e La grande guerra, credo di avere indirettamente risposto, raccontando come è nata l’idea di Tutti a casa. Nessuna. Solo che probabilmente i due film hanno in comune la stessa fiducia, da parte degli autori, in un certo metodo di lavoro. [...] Tutti a casa non è nemmeno un film di guerra. È un viaggio attraverso l’Italia in guerra di quattro sbandati (quattro “stupidi” sprovveduti) che vogliono tornare a casa [...] perché quella del ritorno a casa è l’unica idea chiara che hanno, l’unica idea che li accomuna, l’unica fede» (Comencini).
Categorie: Cinema

I mostri di Dino Risi, 1963, 118’

Mar, 18/06/2019 - 02:01

22/07/19

I mostri di Dino Risi (1963, 118’) Dino Risi costruisce in 22 episodi, di durate diverse, un ritratto crudele e graffiante dell'Italia del miracolo economico, tra vecchie e nuove manie, vizi e malcostumi. Tra i bersagli alcuni dei topoi della commedia all’italiana: il consumismo, la coppia, la spiaggia, l’automobile. Tutti gli episodi sono interpretati, insieme o alternativamente, da Ugo Tognazzi e Vittorio Gassman, impegnati in un tour de force di caratterizzazioni comiche. Vengono presentati i ciak di due episodi inediti con Tognazzi, tagliati al montaggio: Il Cerbero domestico e L’attore.  
Categorie: Cinema

Vogliamo i colonnelli di Mario Monicelli, 1973, 98’

Mar, 18/06/2019 - 02:01

19/08/19

Vogliamo i colonnelli di Mario Monicelli (1973, 98’) «L’onorevole di destra Giuseppe Tritoni (Ugo Tognazzi) esce dal suo partito e progetta un colpo di Stato con vari militari nostalgici e i soldi di un industriale: ma giunto il momento, niente funziona; ed è invece il ministro degli Interni (Lino Puglisi) ad attuare una svolta repressiva con leggi eccezionali. Monicelli e i co-sceneggiatori Age […] e Furio Scarpelli sono scatenati e scelgono un tono grottesco acido e cattivissimo, allestendo una spassosa galleria di fascisti cialtroni e militari rimbambiti. Alle spalle, precisi riferimenti al tentato golpe del generale De Lorenzo […] e a quello ancora più farsesco di Junio Valerio Borghese […]. Lo scrittore Fusco è Gavino Furas, il disegnatore Zac è il fotografo Antonio Caffè. Divertenti musiche di Carlo Rustichelli. Sottotitolo: Cronaca di un colpo di Stato» (Mereghetti).  
Categorie: Cinema

C’eravamo tanto amati di Ettore Scola, 1974, 111’

Mar, 18/06/2019 - 02:01

26/08/19

C’eravamo tanto amati di Ettore Scola (1974, 111’) «Dall’unità della Resistenza allo sfrangiarsi dei destini individuali, in una società tanto diversa dalle speranze di tutti, gli amici del film di Ettore Scola toccano con mano la corrosione degli ideali politici e l’estrema difficoltà dei rapporti umani. […] È un film rapsodico, lieve, graffiante, servito benissimo (anche grazie alle acrobazie di un ottimo truccatore) da un Manfredi sempre intonato, da un acre Gassman, dalla Sandrelli e da Satta Flores: un bravo attore che dai tempi di I basilischi aspettava un’altra occasione» (Kezich). «C’eravamo tanto amati è un film molto serio, che ha girato con successo nel mondo, un film di grande dignità, in cui ho fatto un altro dei pochi personaggi totalmente disinvolti e naturali, naturalistici diciamo, della mia carriera, con un buon risultato» (Gassman).  
Categorie: Cinema

La terrazza di Ettore Scola, 1980, 155’

Mar, 18/06/2019 - 02:01

02/09/19

La terrazza di Ettore Scola (1980, 155’) «Per quanto lunghissimo, il film di Scola è questa volta solo l’introduzione di una analisi critica o di un dibattito autocritico. Sulla Terrazza romana, infatti, significativo e limitato crocicchio per massacri dialettici che tempo fa il Fellini aveva svolto in Via Veneto o in tutta Roma, ci sono soltanto dei personaggi tipici di una condizione borghese ricevuta o arraffata, delle figure tratte dai mezzi di comunicazione cinematografici o televisivi (con accanto gli addetti ad altri mass media, ma solo di pilotaggio, di propaganda o di critica), ci sono solo gli adulti (con la vagante ragazza, pressoché marziana, impossibilitata o non autorizzata a parlare in nome della gioventù), è rappresentata una sola tendenza politica (quella di sinistra, con qualche impennata dei solitari di una sinistra più accentuata, maschile o femminile che sia). Eppure, in due ore e mezza, dalle feroci accuse che si rivolgono gli “amici” oppure dalle non meno strillate confessioni emergono tematiche che dovrebbero scuotere la coscienza non solo dei così detti appartenenti alla “intelligenza borghese e impegnata” oppure dei politici, ma di gran parte dei cittadini italiani: quelli che hanno condotto la danza, a senso unico, e ora scoprono di essere al fondo di un vicolo cieco; quelli che si sono lasciati imbonire, e, mediante le votazioni politiche e amministrative, hanno permesso che i soliti “pochi” provocassero la situazione fallimentare dei “molti”; quelli che soffrono drammi esistenziali, familiari, economici, sociali: gli anziani che hanno creduto o sperato di “fare l’Italia nuova” e i giovani che avrebbero avuto il diritto di trovarla dopo tanti anni di promesse. Va da sé che, anche se non lo dice esplicitamente, un film che propone tali aperture e un così vasto quadro di indagine è da considerare come eccezione nella produzione italiana del momento e ancor di più nel genere della commedia» («Segnalazioni cinematografiche»).  
Categorie: Cinema

Il toro di Carlo Mazzacurati

Mar, 18/06/2019 - 02:01

09/07/19

Il toro di Carlo Mazzacurati Italia, 1994, 105' Licenziato dopo nove anni di lavoro in un allevamento di bovini pregiati, Franco Montagner, non riuscendo ad ottenere la liquidazione, si introduce di notte nell'azienda e decide di risarcirsi con Corinto, un toro da riproduzione. Con l'amico Loris, che ha un allevamento di vitelli, decide di andare a vendere il toro in Ungheria, dove Franco conosce il responsabile di una grossa cooperativa zootecnica, Sandor. Caricata l'enorme quanto mite bestia sul camion, devono superare problemi: al confine croato per i profughi di guerra, ai quali Marko, un capostazione generoso, vuole donare la carne del toro; quindi il camion che si rompe, con sosta in una fattoria dove un cordiale patriarca li ospita. Alla frontiera con l'Ungheria manca il certificato sanitario: i due incontrano un dinamico faccendiere italiano, Tantini, ed un ragazzo che in cambio del giubbone di Franco li fa traversare clandestinamente. Mentre Franco aspetta invano Loris con l'animale, nevica: alla fine li trova intirizziti dopo un guado gelido, accanto ad un fuoco. Il toro ha la febbre. Franco si adira con Loris, ma la vista di un immensa mandria li placa: è la zona di Sandor. Questi, anche se il post comunismo lo ha esautorato, accetta di fare da mediatore con un allevatore inglese, Ross, che però scopre che il toro è rubato. Ricomincia il calvario dell'animale, che deve anche subire i frizzi di Tantini ed i suoi amici, contattati in uno squallido night sul lago Balaton e usciti ad ammirare il prodigioso bovino. Loris difende, furente, l'animale, che ha anche un'infezione ad una gamba. Dopo una visita in una chiesina di campagna dove c'è un funerale ed una vecchietta che, vedendolo piangere, consola Franco, questi viene accompagnato da un tizio presso una cooperativa che ospita i due ed offre loro l'acquisto del toro in cambio di trecento vitelli, con i quali tornano in patria.
Categorie: Cinema

Vesna va veloce di Carlo Mazzacurati

Mar, 18/06/2019 - 02:01

16/07/19

Vesna va veloce di Carlo Mazzacurati Italia, 1996, 92' Arrivata a Trieste con un pullman di connazionali (da una zona rurale della Cecoslovacchia), la giovane Vesna rimane volutamente in Italia privandosi della presenza della compaesana Marina in procinto di ripartire con il gruppo del suo Paese. Senza denaro accetta l'ospitalità di un assicuratore che rinuncia a possederla. Poi mangia in un ristorante senza pagare e, visti i prezzi in auge in Italia, pensa di prostituirsi. Decisa a raggiungere Rimini, Vesna accetta un passaggio in camion assistendo impassibile alla morte di uno slavo ubriaco in autostrada. Preso alloggio in un residence entra nel giro delle prostitute dell'Est. Ben presto, superando il disgusto per certi incontri, raggranella del denaro che nasconde dietro il bidé. Una sera l'abborda Antonio, un muratore interessato a lei, che la porta a cena in un locale di sinistra dove Vesna mangia e balla, per poi scomparire. Ma il racket l'ha notata e un protettore dell'Est le ruba il passaporto e l'accoltella. Antonio la soccorre, la fa curare clandestinamente per evitare il rimpatrio obbligatorio e la fa ristabilire. Grata per l'aiuto ricevuto, Vesna sembra conquistata dall'affetto del semplice uomo, ma quando costui pensa, vedendola parlare con una prostituta, che comunque tornerà al precedente "lavoro", che in cuor suo non sa perdonarle, comincia a trattarla male. Lei cerca di conquistare la sua fiducia e l'accompagna ad un sopralluogo ad una diga in montagna. Qui i due vengono invitati ad una festa dall'imprenditore: Antonio beve ed è sempre più brusco. Vesna decide allora di andare a Milano e si avvia a piedi ma Antonio la segue con la macchina e la costringe a salirvi, che per un eccesso di velocità investe una mucca. Intervengono i carabinieri che sono costretti a portare la giovane a Firenze per farla rimpatriare. Vesna, approfittando della sosta dell'automobile presso una stazione di servizio, cerca di fuggire attraversando temerariamente l'autostrada.    
Categorie: Cinema

Notte italiana di Carlo Mazzacurati, 1987, 90'

Mar, 18/06/2019 - 02:01

02/07/19

Notte italiana di Carlo Mazzacurati (1987, 90') «In principio dunque sembra esserci il delta del Po, con i suoi ricordi cinematografici e soprattutto le sue caratteristiche fisiche, geologiche, ecologiche (acquitrini e acquazzoni, metano e capitoni). In questo paesaggio si incrociano e si scontrano una serie di personaggi con le loro brave diversità sociali, caratteriali, professionali, morali» (Ferzetti). «Notte italiana è stata un'esperienza straordinaria, irripetibile, il tipo di set che poi rimpiangi per sempre perché non è facilmente destinato a riformarsi un gruppo, un clima, un affetto, un'attenzione dello stesso genere» (Mazzacurati).
Categorie: Cinema

Pagine