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Aggiornato: 1 ora 23 min fa

NEHAMA - Stagione 1, episodi 1 e 2 - Nehama

Mar, 05/11/2019 - 02:01

18/11/19

NEHAMA - Stagione 1, episodi 1 e 2 - Nehama Tomer Shani Israele, 2019, 55', serie TV Regia: Tomer Shani Sceneggiatura: Reshef Regev Levi e Tomer Shani Montaggio: Tomer Shani e Daniel Keren Fotografia: Giora Bejach Musica: Frank Ilfman Cast: Reshef Levi, Liron Weissman ,Shalom Michaelshvili, Gala Kogen, Yuval Segal, Gila Almagor, Yuval Scharf. Produzione: Hot, Yoav Gross productions, 24 drafts Studio Guy Nehama ha una moglie che ama, un lavoro in un'azienda high-tech che disprezza, e cinque figli che non conosce fino in fondo. Guy si ritrova dunque nel bel mezzo di una crisi di mezza età, sentendo che, a causa della sua famiglia, ha rinunciato ad una carriera come cabarettista. Quando sua moglie muore in un incidente d'auto, inizia a perseguire il suo sogno di sempre. Nehama è un uomo con buone intenzioni, cerca in ogni modo di essere un buon padre, ma non sembra guardare la realtà per quello che realmente è. La serie vuole essere una canzone d’amore per una moglie e compagna di vita che non c’è più, oltre che la rappresentazione del viaggio compiuto da un artista… Nell'aprile 2019, Reshef Levy ha vinto il premio come miglior attore al CANNESERIES Festival in Francia per il suo ruolo nella serie  
Categorie: Cinema

FIG TREE - Etz Teena, di Aäläm-Wärqe Davidian

Mar, 05/11/2019 - 02:01

18/11/19

FIG TREE - Etz Teena, di Aäläm-Wärqe Davidian Israele, Germania, Francia, Etiopia, 2018, 93' Regia: Aäläm-Wärqe Davidian Sceneggiatura: Aäläm-Wärqe Davidian Montaggio: Arik Lahav Leibovich Fotografia: Daniel Miller Musica: John Gürtler, Jan Miserre Cast: Betalehem Asmamawe, Yohanes Muse, Weyenshiet Belachew, Mareta Getachew, Mitiku Haylu, Kidest G/Selasse, Tilahune Asagere, Rodas Gizaw Produzione: Black Sheep Film Productions, Av Medien Penrose, En Compagnie Des Lamas Mina ha 16 anni, è ebrea, e si ritrova a vivere in una dimensione surreale, tra la routine dettata dalla guerra civile in Etiopia, e i suoi ultimi giorni di giovinezza con il suo ragazzo cristiano Eli. Quando scopre che la sua famiglia sta progettando di emigrare in Israele per fuggire dalla guerra, mette a punto  un “piano B” per salvare Eli. In tempo di guerra, però,  i piani tendono a fallire. L’opera prima di Aäläm-Wärqe Davidian, si basa sui ricordi della sua infanzia in un' Etiopia devastata dalla guerra civile. Questo film è stato selezionato dal TIFF –Toronto International Film Festival Next Wave Committee  per la  “generazione del futuro di amanti del cinema”.
Categorie: Cinema

WORKING WOMAN - Isha Ovedet, di Michal Aviad

Mar, 05/11/2019 - 02:01

19/11/19

WORKING WOMAN - Isha Ovedet, di Michal Aviad Israele, 2018, 93' Regia: Michal Aviad Sceneggiatura: Sharon Azulay Eyal, Michal Vinik, Michal Aviad Montaggio: Nili Feller Fotografia: Daniel Miller Musica: Aviv Aldema Cast: Liron Ben Shlush, Menashe Noy, Oshri Cohen, Irit Sheleg, Dorit Lev-Ari, Gilles Ben-David, Corinne Hayat Produzione: Lama Films La vita lavorativa diventa insopportabile per Orna: il suo capo, infatti, aprezza molto il suo lavoro al punto che Orna ottiene una promozione, subendo, però, le avances a cui lui stesso la sottopone quotidianamente. Allo stesso tempo il marito di Orna stenta a far decollare la sua nuova attività, un ristorante, e Orna deve farsi carico di tutto, specialmente dei loro tre figli. Quando tutto le sembra andare in frantumi, Orna deve rialzarsi e combattere, per sé stessa e per ritrovare l’autostima perduta. Working Womanvuole raccontare la violenza fisica e psicologica a cui spesso “i potenti” sottopongono i propri lavoratori. La maggior parte dei rapporti di lavoro, infatti, riguardano un datore di lavoro maschio e una donna dipendente e, nella maggior parte dei casi, è proprio  la donna a pagarne le conseguenze sotto tutti i punti di vista.
Categorie: Cinema

JUST FOR TODAY - Rak Le Hayom, di Nir Bergman

Mar, 05/11/2019 - 02:01

19/11/19

JUST FOR TODAY - Rak Le Hayom, di Nir Bergman Israele, 2019, 40', serie TV Regia: Nir Bergman Sceneggiatura: Nir Bergman Montaggio: Maya Kenig, Yula Gidron Fotografia: Guy Raz Musica: Eldad Guetta Cast: Tal Lifshitz, Henry David, Imri Biton, Morad Hassan, Inbar Marco Produzione: yes TV, Endemol Shine Israel Quando un centro che si occupa del reinserimento nella società di ex detenuti chiude improvvisamente, loro stessi si ritrovano a dover compiere una scelta di vitale importanza: la possibilità di ricominciare una nuova vita da uomini liberi, o tornare al loro passato di delinquenza e criminalità. La serie ruota attorno al personaggio di Anat, un'assistente sociale a capo del centro di riabilitazione, fortemente ancorata ai propri valori. Just For Today si inserisce nel percorso artistico dello sceneggiatore e regista Nir Bergman (In Treatment), esplorando in maniera cruda ma allo stesso tempo autentica, la vita degli ex detenuti proprio nel momento in cui stanno per intraprendere un nuovo percorso esistenziale lasciandosi alle spalle il cerchio di violenza e criminalità che ha sempre caratterizzato le loro vite. “Una narrazione intensa, ricca di suspense, commovente, raccontata con il cuore: Just for Today è un ritratto meravigliosamente descritto della vita dei prigionieri appena rilasciati, e degli assistenti sociali assegnati per aiutarli ad adattarsi alla vita che li aspetta fuori. Ogni elemento di questo film è acutamente descritto, una finestra meravigliosa su un mondo spesso invisibile " "Just for today"ha vinto il premio speciale della Giuria nella competizione uffciale di Series Mania 2019
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THE DIVE - Hatzilia, di Yona Rozenkier

Mar, 05/11/2019 - 02:01

19/11/19

THE DIVE - Hatzilia, di Yona Rozenkier Israele, 2018, 91' È giovedì e la seconda guerra sul fronte libanese infuria. Yoav, 27 anni, ex ufficiale affetto da insonnia da stress post-traumatico, ritorna dopo un anno di totale assenza nel suo nativo kibbutz, per la sepoltura di suo padre, morto un anno prima. Al suo arrivo scopre che suo fratello minore, Avishai, 19 anni, un soldato dell'esercito in procinto di entrare sul fronte libanese, mostra allarmanti segni di panico, al punto che chiede a Yoav di aiutarlo a scappare. Itai, 31 anni, il fratello maggiore, decide di preparare Avishai alla guerra con una serie di esercizi di allenamento intensivo. A malincuore, Yoav si unisce all'addestramento di suo fratello e si sente trascinato nel mondo violento di suo padre dal quale ha sempre cercato di fuggire. Mentre l'ora della partenza si avvicina sempre più, l'allenamento diventa ancora più violento fino ad andare fuori controllo. Nell'agosto 2018, il film è stato proiettato nell'ambito del 71° Festival di Locarno, ed ha vinto il Premio Boccalino della Critica svizzera, nonché il Premio della giuria Junior per il miglior film degli attuali registi. JFF 2018 ha vinto il miglior lungometraggio e il miglior film in anteprima.  
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GOLDA - Golda, di Sagi Bornstein, Udi Nir, Shani Rozanes

Mar, 05/11/2019 - 02:01

17/11/19

GOLDA - Golda, di Sagi Bornstein, Udi Nir, Shani Rozanes Israele, Germania, 2019, 85' Poco prima della sua scomparsa, Golda Meir è stata intervistata per la televisione israeliana. Dopo la fine delle riprese, le telecamere hanno continuato a girare, riuscendo a registrare un discorso intimo con la prima e unica donna che abbia mai governato Israele. Tra una sigaretta e l'altra, Golda ha parlato liberamente, raccontando la sua esperienza da Primo ministro: cinque anni turbolenti che le hanno assicurato un posto nella storia, guadagnato scontando personalmente un caro prezzo. Basato su un'intervista inedita a Golda Meir,il documentario si snoda tra testimonianze di sostenitori e oppositori, e rari filmati d'archivio. Un progetto che intende raccontare la turbolenta storia che ha caratterizzato la sua vita - dalla sorprendente ascesa al potere, che l'ha portata a diventare "regina del popolo ebraico", fino alla tragica e solitaria morte. Il film ha partecipato all'ultima edizione del Docaviv Festival, 2019 a Tel Aviv.  
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THE RABBI FROM HEZBOLLAH - The Abrech from Hezbollah, di Itamar Chen

Mar, 05/11/2019 - 02:01

17/11/19

THE RABBI FROM HEZBOLLAH - The Abrech from Hezbollah Itamar Chen. Israele, 2019, 64', documentario Ibrahim Yassin è nato in un piccolo villaggio in Libano e il suo destino, fino a prova contraria, è quello di seguire le orme del padre, diventando agricoltore e pastore. La sorte, però, ha in serbo per lui qualcosa di diverso, al punto che la morte diventa l' unico desiderio di Yassin. Proprio quando sembra che non ci sia più speranza per lui, un nuovo corso sembra caratterizzare la sua vita, diventando protagonista di quelle che sarebbero diventate alcune delle operazioni più audaci, pericolose e segrete mai tentate prima in Libano negli anni '80 e '90 . Il film ha partecipato all'ultima edizione del Docaviv Festival di Tel Aviv nella competizione ufficiale.
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MRS. G. - Gveret G, di Dalit Kimo

Mar, 05/11/2019 - 02:01

17/11/19

MRS. G. - Gveret G, di Dalit Kimo Israele, 2019, 54', documentario Regia: Dalit Kimor Sceneggiatura: Keren Ben Horin, Dalit Kimor Montaggio: Taly Goldenberg Fotografia: Yoram Millo Musica: Erez Eyni Shavit Produzione: Yahaly Gat, Muse productions Il film racconta la storia di Lea Gottlieb, la leggendaria designer, fondatrice e proprietaria dell'impero dei costumi da bagno Gottex. Gottlieb è stata una donna piena di contraddizioni con una forza vitale incredibile, che è riuscita a ricominciare nonostante le difficoltà che ha dovuto affrontare. Sopravvissuta alla Shoah, è riuscita ad aprire una piccola fabbrica in Israele, il primo passo verso quel successo che l’avrebbe poi resa nota anche all’estero. Il film segue l'incredibile creatività di Mrs.G., insieme alla sua personalità dominante, le sue complesse relazioni con le due figlie,entrambe nell'azienda di famiglia, e la sua sfrenata passione, per la quale ha pagato un caro prezzo. Il film ha partecipato all'ultima edizione del Docaviv Festival 2019, a Tel Aviv.
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KOSHER BEACH - HaHof HaNifrad, di Karin Kainer

Mar, 05/11/2019 - 02:01

17/11/19

KOSHER BEACH - HaHof HaNifrad , di Karin Kainer Israele, USa, 2019, 62' Regia: Karin Kainer Sceneggiatura: Karin Kainer Montaggio: Yael Leibovitz, Arik Lahav Leibovich Fotografia: Karin Kainer, Einav Goodman Giat, Ynon Slutzky, Roee Farag, Tal Mor Musica: Erez Russo Produzione: Doc.Films, Karin Kainer Films The Kosher Beachè una spiaggia recintata e appartata di Tel Aviv, con differenti giorni dedicati a donne e uomini religiosi, per poter fare il bagno separatamente. Solo una staccionata di legno li separa dalla spiaggia gay. Il "Brave Bunch", una comunità ortodossa femminile segreta, considera quella spiaggia un rifugio sicuro, lontano dai problemi sociali e familiari, un paradiso privato e libero dove possono essere sè stessè. Quando i Rabbini cercano di chiudere la spiaggia devono decidere: arrendersi o combattere? Il Filmha partecipato al Docaviv Festival 2019 nella competizione ufficiale.
Categorie: Cinema

NEHAMA - Stagione 1, episodi 1 e 2 - Nehama

Mar, 05/11/2019 - 02:01

17/11/19

NEHAMA - Stagione 1, episodi 1 e 2 - Nehama Tomer Shani Israele, 2019, 55', serie TV Regia: Tomer Shani Sceneggiatura: Reshef Regev Levi e Tomer Shani Montaggio: Tomer Shani e Daniel Keren Fotografia: Giora Bejach Musica: Frank Ilfman Cast: Reshef Levi, Liron Weissman ,Shalom Michaelshvili, Gala Kogen, Yuval Segal, Gila Almagor, Yuval Scharf. Produzione: Hot, Yoav Gross productions, 24 drafts Studio Guy Nehama ha una moglie che ama, un lavoro in un'azienda high-tech che disprezza, e cinque figli che non conosce fino in fondo. Guy si ritrova dunque nel bel mezzo di una crisi di mezza età, sentendo che, a causa della sua famiglia, ha rinunciato ad una carriera come cabarettista. Quando sua moglie muore in un incidente d'auto, inizia a perseguire il suo sogno di sempre. Nehama è un uomo con buone intenzioni, cerca in ogni modo di essere un buon padre, ma non sembra guardare la realtà per quello che realmente è. La serie vuole essere una canzone d’amore per una moglie e compagna di vita che non c’è più, oltre che la rappresentazione del viaggio compiuto da un artista… Nell'aprile 2019, Reshef Levy ha vinto il premio come miglior attore al CANNESERIES Festival in Francia per il suo ruolo nella serie  
Categorie: Cinema

Il Pitigliani Kolno'a Festival: panel

Mar, 05/11/2019 - 02:01

18/11/19

Il Pitigliani Kolno'a Festival: panel
Categorie: Cinema

Shelter, di Eran Riklis

Mar, 05/11/2019 - 02:01

18/11/19

Shelter, Eran Riklis Israele, Germania, Francia, 2017, 93' Regia: Eran Riklis Sceneggiatura: Eran Riklis, basata su “The Link”, testo di Shulamit Hareven Montaggio: Richard Marizy Fotografia: Sebastian Edschmid Musica: Yonatan Riklis Cast: Golshifteh Farahani, Neta Riskin, Yehuda Almagor, Doraid Liddawi, David Ali Hamade, August Wittgenstein, Mark Waschke, Haluk Bilginer, Lior Ashkenazi Produzione: Heimat film, Riva Film, MACT Productions, Eran Riklis Productions Il precedente successo di Eran Riklis,Il Giardino di limoni, strizza l'occhio ai libri dello scrittore inglese John Le Carré, in un avvincente thriller ambientato in Germania. Naomi, un’agente del Mossad, sta proteggendo Mona, un’informatrice libanese che ha subito un intervento di chirurgia plastica per avere una nuova identità. Mona e Nomi si ritrovano insieme, per due settimane, in un tranquillo appartamento di Amburgo: una casa sicura, un rifugio. Nessuno poteva immaginare quello che sarebbe successo, che queste due settimane, apparentemente tranquille, si sarebbero trasformate in un incubo e che la casa non sarebbe stata più un luogo di protezione. L'intimità della relazione tra le due donne è continuamente esposta alla minaccia del terrore che sta inghiottendo il mondo di oggi. In questo gioco di inganni, i  punti fermi vengono messi in discussione fino a portare a delle scelte inaspettate: una storia che tiene  con il fiato sospeso fino all'ultimo momento.
Categorie: Cinema

GOLDA - Golda, di Sagi Bornstein, Udi Nir, Shani Rozanes

Mar, 05/11/2019 - 02:01

18/11/19

GOLDA - Golda, di Sagi Bornstein, Udi Nir, Shani Rozanes Israele, Germania, 2019, 85' Poco prima della sua scomparsa, Golda Meir è stata intervistata per la televisione israeliana. Dopo la fine delle riprese, le telecamere hanno continuato a girare, riuscendo a registrare un discorso intimo con la prima e unica donna che abbia mai governato Israele. Tra una sigaretta e l'altra, Golda ha parlato liberamente, raccontando la sua esperienza da Primo ministro: cinque anni turbolenti che le hanno assicurato un posto nella storia, guadagnato scontando personalmente un caro prezzo. Basato su un'intervista inedita a Golda Meir,il documentario si snoda tra testimonianze di sostenitori e oppositori, e rari filmati d'archivio. Un progetto che intende raccontare la turbolenta storia che ha caratterizzato la sua vita - dalla sorprendente ascesa al potere, che l'ha portata a diventare "regina del popolo ebraico", fino alla tragica e solitaria morte. Il film ha partecipato all'ultima edizione del Docaviv Festival, 2019 a Tel Aviv.  
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A LUDODRAMA ABOUT WALTER BENJAMIN - 13, Un ludodrame sur Walter Benjamin

Mar, 05/11/2019 - 02:01

18/11/19

A LUDODRAMA ABOUT WALTER BENJAMIN - 13, Un ludodrame sur Walter Benjamin Carlos Ferrand Zavala Canada, 2017, 79' Regia: Carlos Ferrand Zavala Sceneggiatura: Carlos Ferrand, Thomas Sieber Satinsky Montaggio: Nicolas Renaud Fotografia: Carlos Ferrand Zavala Musica: Jacques Lederlin Produzione: Les Films de l'Autre Il documentario è diviso in tredici piccoli capitoli, che raccontano gli anni di esilio del filosofo ebreo Walter Benjamin a Parigi tra il 1933 e il 1940. Non ci sono interviste, il fil rouge che guida il progetto è principalmente il pensiero di Benjamin sotto forma di narrazione, e di testo sullo schermo. La storia è costruita su tre elementi: scene girate nell'Europa dei giorni nostri, materiale d'archivio e animazioni di vari stili. E' un tributo “sensoriale”, che dà spazio alle intuizioni folgoranti del poeta-filosofo.  
Categorie: Cinema

MRS. G. - Gveret G, di Dalit Kimo

Mar, 05/11/2019 - 02:01

19/11/19

MRS. G. - Gveret G, di Dalit Kimo Israele, 2019, 54', documentario Regia: Dalit Kimor Sceneggiatura: Keren Ben Horin, Dalit Kimor Montaggio: Taly Goldenberg Fotografia: Yoram Millo Musica: Erez Eyni Shavit Produzione: Yahaly Gat, Muse productions Il film racconta la storia di Lea Gottlieb, la leggendaria designer, fondatrice e proprietaria dell'impero dei costumi da bagno Gottex. Gottlieb è stata una donna piena di contraddizioni con una forza vitale incredibile, che è riuscita a ricominciare nonostante le difficoltà che ha dovuto affrontare. Sopravvissuta alla Shoah, è riuscita ad aprire una piccola fabbrica in Israele, il primo passo verso quel successo che l’avrebbe poi resa nota anche all’estero. Il film segue l'incredibile creatività di Mrs.G., insieme alla sua personalità dominante, le sue complesse relazioni con le due figlie,entrambe nell'azienda di famiglia, e la sua sfrenata passione, per la quale ha pagato un caro prezzo. Il film ha partecipato all'ultima edizione del Docaviv Festival 2019, a Tel Aviv.
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THE UNORTHODOX - Habilti Rishmeim, di Eliran Malka

Mar, 05/11/2019 - 02:01

17/11/19

THE UNORTHODOX - Habilti Rishmeim Eliran Malka, Israele, 2018, 94' Regia: Eliran Malka Sceneggiatura: Eliran Malka Montaggio: Arik Lahav-Leibovich Fotografia: Yaron Scharf Musica: Ophir Leibovitch Cast: Shuli Rand, Yaacov Cohen, Golan Azulai, Yoav Levi, Or Lumbrozo, Tzahi Grad, Yigal Naor, Shifi Aloni Produzione: Dori Media Paran, Tel Avi Quando la figlia di Yakov Cohen viene espulsa da scuola per ragioni etniche , lui decide di reagire. E' il 1983 e Yakov, un tipografo che vive a Gerusalemme, è solo uno come tanti. Non ha le giuste conoscenze nè  il denaro, ma una grande forza di volontà,  che permette sia a lui che agli altri Ebrei sefarditi nelle sue stesse condizioni di alzare la testa. Yakov chiama a raccolta due amici, e insieme decidono di fondare il primo gruppo politico di Ebrei Sefarditi di Gerusalemme : non i classici tipi in giacca e cravatta, piuttosto quelli che si costruiscono la propria strada con umiltà partendo dal basso, dotati di uno spiccato senso dell'umorismo e di tanta voglia di riscatto. Il progetto dei tre amici non segue un preciso piano politico, ma il loro amore per il prossimo e la tenacia che li contraddistingue, li porta a realizzare una delle più sorprendenti campagne elettorali che il Paese abbia mai conosciuto. Il film affronta il tema del “gioco politico”, della coercizione religiosa e pone l'accento sul DNA degli ebrei sefarditi e sulla loro incapacità di integrarsi veramente nella società "occidentale" israeliana. L'opera del regista Eliran Malka ha partecipato all'ultima edizione dell'Israeli Film Academy aggiudicandosi la miglior regia e la miglior sceneggiatura.
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Una canzone per mio padre

Lun, 04/11/2019 - 22:01
"Una canzone per mio padre" è la storia vera di Bart Millard e di come sia arrivato a scrivere una canzone che ha emozionato milioni di persone. Lo vediamo dapprima bambino, abbandonato dalla madre e in balia di un padre violento e dipendente dall'alcol; poi adolescente, intento a nascondere i suoi problemi anche davanti alla fidanzata e a cercare l'ammirazione paterna, inseguendo un sogno non suo, il football americano, precedentemente praticato dal padre. La vita di Bart però ha una svolta, quando scopre - per caso - il suo talento canoro. Dopo il liceo, complice una convivenza con il padre sempre più insostenibile, Bart fugge di casa e si unisce a una band giovanile, che diviene la sua seconda famiglia, con cui gira l'America su un camper. I cinque ragazzi vivono alla giornata, mantenendosi con piccoli concerti nei locali, sino all'incontro con un produttore di successo, Brickell, che farà comprendere a Bart l'importanza di prendere in mano la propria vita, senza "fuggire" dal proprio dolore. Solo dopo un profondo lavoro interiore, Bart riuscirà a ricongiungersi al padre, scrivendo la sua canzone più bella, che cambierà la sua vita e quella di molte altre persone.
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Ira

Lun, 04/11/2019 - 22:01
Un ragazzo poco più che ventenne lavora ai mercati della sua città. Conduce un’esistenza in perfetta solitudine dividendosi tra il lavoro e la passione per la pittura. Tenta di esprimersi ed esprimere la sua fervida voglia di creare e di realizzare proprio attraverso quest’arte, ma quando cala la notte comincia a girare per le vie di una città fatiscente e desolata alla ricerca di una donna che possa arginare la sua solitudine, che sia capace di fargli superare lo stato esistenziale assolutamente contemporaneo che lo attanaglia. In una delle sue lunghe “ronde” notturne solitarie incontra una prostituta, anche lei molto giovane, di bell’aspetto. Grazie a lei Soddisfa i propri bisogni, non solo fisici veramente. Infatti, dopo aver fatto sesso e pagato la prestazione, la riaccompagna a casa. Una situazione inconsueta nel mercato della prostituzione. Un atto che presagisce un’immediata fiducia e una sottile complicità. Il giovane si ripresenta dalla ragazza anche le sere successive. I due cominciano a raccontarsi e si legano sempre di più. L’esistenza del ragazzo presenta a questo punto un barlume di appagamento. Inizia a sognare, ma il confronto con il reale è duro: infatti, la vita di lei non è così idilliaca da potersi permettere storie d’amore. Il pappone, nel ricevere le “dimissioni” della ragazza intenzionata a cominciare una nuova vita lontano da quel mondo, la insegue e la prende a calci e pugni con violenza inaudita. La giovane resta a terra dolorante alcuni minuti per poi rialzarsi piangente, con la convinzione che non avrebbe mai potuto ottenere la libertà o perlomeno vivere un’esistenza “normale”. Non le resta che ritornare a casa e tentare di medicarsi le ferite al volto. I giorni successivi riprende la sua vita di strada, ma cambia zona dove offrire le proprie prestazioni. Intanto passano i giorni e lo sconforto del ragazzo è sempre più evidente poiché non riesce più a trovarla. Pur demoralizzato, non si perde d’animo e finalmente alcuni giorni dopo la rincontra. Lei è a bordo strada e, non appena si accorge di lui, tenta istintivamente di allontanarsi. Il ragazzo, dopo aver lasciato la macchina col motore acceso sul ciglio della strada, la segue per qualche metro a piedi e la raggiunge. Una volta raggiunta si accorge che il suo volto presenta delle tumefazioni. Lui l’abbraccia e se la porta a casa. Dopo una notte insonne comprende il da farsi e si adopererà per metterlo in pratica. Il giorno successivo incontra Alvaro, un ragazzo sudamericano che gli procura una pistola per qualche soldo. Intanto in città la neve scende copiosa ed è il preludio all’ira. Il ragazzo e la ragazza pedinano il “pappone”, il quale viene prima tramortito da lui e poi caricato nel baule dell’auto. Quindi si dirigono prontamente fuori città. Una volta raggiunto un posto isolato, i due giovani scendono dall’auto. Il ragazzo scava una buca, dopo di che, insieme con la ragazza, scaricano il corpo dall’auto. Il ragazzo estrae la pistola e la punta verso il basso in direzione del pappone, riverso a terra. I due si guardano per qualche istante, silenti. Poi esplode il colpo.
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CIAK POLSKA Film Festival

Lun, 04/11/2019 - 14:01

da 08/11/19 a 10/11/19

CIAKPOLSKA FILM FESTIVAL 8 > 17 novembre 2019 Casa del Cinema – Palazzo delle Esposizioni  - Teatro Trastevere – Istituto Polacco di Roma Ingresso gratuito fino a esaurimento posti proiezioni in versione originale con sottotitoli italiani Scarica il programma ciak 2019 programma Torna il CiakPolska Film Festival, che dall’8 al 17 novembre porta nella capitale il meglio del cinema polacco di oggi e di ieri, tra anteprime, ospiti e classici da riscoprire, come sempre a ingresso gratuito. La manifestazione, giunta alla settima edizione e promossa dall’Istituto Polacco di Roma, prevede una prima parte dall’8 al 10 novembre alla Casa del Cinema, dove saranno in programma alcuni dei titoli polacchi più interessanti della stagione: si va da Ancora un giorno, straordinario film d’animazione tratto da Kapuściński, all’intenso Corpus Christi, storia di un ex criminale che si finge sacerdote già applaudita all’ultima Mostra del Cinema di Venezia, senza dimenticare la commedia 7 emozioni o il sorprendente horror Werewolf, vincitore dell’ultimo Fantafestival. Ma alla Casa del Cinema e alla sede dell’Istituto è previsto anche un omaggio a Józef Natanson, pittore polacco che ha contribuito alla realizzazione degli effetti speciali di tanti capolavori del cinema italiano degli anni ‘60, lavorando con nomi del calibro di Fellini e Ferreri. Dal 12 al 17 novembre la manifestazione si sposta al Palazzo delle Esposizioni con la retrospettiva Lo sguardo proibito, che per il trentennale della caduta del Muro di Berlino, avvenuta il 9 novembre del 1989, mostrerà i più celebri capolavori del cinema polacco censurati durante il regime comunista. Costretti a tagli e modifiche o completamente esclusi dalla circolazione, questi film avevano il coraggio di violare le direttive dell'ideologia dominante, raccontando una realtà molto diversa da quella della propaganda ufficiale. L’inaugurazione è martedì 12 con Mani in alto! di Jerzy Skolimowski, bandito per oltre 25 anni per il suo spirito iconoclasta che ridicolizzava lo stesso Stalin, a cui seguiranno titoli come la versione integrale di Una donna sola di Agnieszka Holland, racconto inquieto della condizione femminile lontano dalla retorica di partito, o il leggendario Il diavolo, di Andrzej Żuławski, che costò al regista l’esilio in Francia. Imperdibile poi la proiezione del 16 novembre de La tranquillità di Krzysztof Kieślowski, uno dei film più belli e discussi del grande regista, che sarà introdotto al pubblico dal protagonista Jerzy Stuhr, attore simbolo di quella stagione del cinema polacco.
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