Conservatorio Santa Cecilia presenta “Percorsi Jazz” La musica italiana e i contesti europei

Domenica 31 marzo ore 18.00 XIII edizione di “Percorsi Jazz” al Conservatorio Santa Cecilia, ingresso libero.

Ettore Fioravanti Pierino e il lupo in jazz”, Ettore Fioravanti batteria, Marco Colonna clarinetti, Pasquale Mirra vibrafono, Igor Legari contrabbasso, Silvana Kuhtz voce recitante e testi, Gabriel Marciano sax alto

 Enrico Pieranunzi pianoforte, Rosario Giuliani sassofono - DUO

 Il Conservatorio S. Cecilia, diretto dal M° Roberto Giuliani e presieduto dal Prof. Antonio Oggiano, presenta dal 10 marzo al 14 aprile, nella Sala Accademica del Conservatorio S. Cecilia di Roma, il festival Percorsi Jazz 2019, ormai giunto alla tredicesima edizione e progettato come sempre da Paolo Damiani.

La musica italiana e i contesti europei’, ecco il tema della nota rassegna romana, che come di consueto vedrà in scena i migliori studenti jazz, i docenti del Dipartimento Jazz e prestigiosi solisti ospiti. Domenica 31 marzo, Ettore Fioravanti ‘Pierino e il lupo in jazz’ con Ettore Fioravanti, batteria, Marco Colonna, clarinetti, Pasquale Mirra, vibrafono, Igor Legari, contrabbasso, Silvana Kuhtz, voce recitante e testi, Gabriel Marciano sax alto.

L’operetta “Pierino e il lupo” fu scritta dal grande compositore russo Sergej Prokofiev nel 1936.

Circa 10 anni fa ho pensato di farne una versione in chiave jazzistica con l’aiuto di Roberto Spadoni che scrisse delle belle traduzioni della musica originale per orchestra jazz e solisti, i quali rappresentavano i protagonisti della fiaba, così come previsto anche da Prokofiev.

Ora l’idea è di riproporre la versione jazzistica ma per piccolo gruppo (un quintetto con sax, clarinetti, vibrafono, contrabbasso e batteria) e voce recitante, con più ampio spazio all’improvvisazione e con una coda di testi poetici commentati in diretta dai musicisti, chiudendo poi con un multi-finale scritto dai bambini anch’esso arricchito da instant music.

La sfida è mantenere l’architettura di partenza, col testo praticamente intatto e le melodie originali rispettate anche se riassegnate a strumenti diversi (ad esempio l’anatra non è rappresentata dall’oboe ma dal clarinetto) e soprattutto sapientemente manipolate da musicisti abituati a usare materiale delle più svariate provenienze miscelandolo fino ad ottenere nuovi suoni, nuove strutture, nuove fragranze musicali.

I musicisti coinvolti, tutti profondi conoscitori della tradizione jazzistica e dell’essenza improvvisativa che è anima di quella stessa tradizione: Ettore Fioravanti, batteria, arrangiamenti, Marco Colonna, clarinetto soprano e basso, Pasquale Mirra, vibrafono, Igor Legari, contrabbasso e Gaetano Partipilo, sassofono alto.

Completa la line up la voce in parola di Silvana Kühtz, poetessa, performer, docente universitaria, da tempo impegnata nella relazione profonda tra musica e testo, tra il suono della parola e il senso dei suoni.

Il risultato è un mix di leggerezza e intensità, nel connubio tra la storia fanciullesca di un bambino che non ha paura e l’intreccio tra melodie epocali e loro elaborazione in tempo reale.

Il nostro scopo è divertire grandi e piccoli raccontando una favola con una cornice sonora inedita e stimolante, continuando con riflessioni sui valori della vita alla base del racconto e terminando con una scelta fra diverse soluzioni finali, tra un lupo cuciniere e un Pierino moderno animalista.

A seguire, il duo, Rosario Giuliani, sassofono e Enrico Pieranunzi, pianoforte.

Dopo   due   decenni   di   splendida   collaborazione   nei contesti più diversi Enrico Pieranunzi e Rosario Giuliani

si   sono finalmente   ritrovati   in studio per un progetto tutto loro: Duke’s dream.

Questo incredibile duo rende omaggio a Duke Ellington, vero gigante della musica del XX secolo, le cui geniali   composizioni   si   collocano   nel   panorama   dell’arte   pura   e senza   tempo, al   di   là   di   generi   ed   etichette.

Le   raffinate   ed originalissime   interpretazioni   attraverso   le   quali   Pieranunzi   e Giuliani   propongono   le   composizioni   del “Duca”  esprimono   al meglio quella  comune visione della musica che da tempo ha fatto di loro due protagonisti assoluti della scena jazzistica internazionale.

 INGRESSO LIBERO

CONSERVATORIO SANTA CECILIA, SALA ACCADEMICA

Via dei Greci 18, Roma

Info:06 36096738 / 3207358

Ufficio  Stampa

Maurizio Quattrini 338/8485333 maurizioquattrini@yahoo.it

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