Manuel Aspidi tra i più amati di “Amici”, dedica il nuovo brano “L’uso delle mani” a tutte le donne vittime di femminicidio

Il giovane cantante Manuel Aspidi tra i più amati di “Amici”, dedica il nuovo brano “L’uso delle mani” a tutte le donne vittime di femminicidio

Dopo il buon successo della cover “Buonasera Buonasera” che ha dominato la scorsa estate, la P&G Management e la Genialsong - Music Promotion for Artists che seguono l’artista Manuel Aspidi in esclusiva da un anno, affrontano insieme a lui un tema “delicato”, il femminicidio.

Il Concept album di prossima uscita “Tutti i mali del mondo” di Manuel Aspidi elaborato come un “percorso di redenzione” in musica, è ispirato ai lavori che hanno dominato il mercato negli anni 70 ed 80, quando ogni singola traccia era legata alla successiva all’interno di un discorso completo, affrontato sotto molteplici punti di vista.

Le originali musiche ed i testi sono forgiati prima di tutto sulla conoscenza professionale dell'artista Manuel Aspidi che si è per mesi confrontato con gli autori, raccontando tutto ciò che lo “scuote”, lo “agita”, lo “placa”, lo “rasserena”.

Il singolo di lancio “L’uso delle Mani” in rotazione radiofonica dal 21 di maggio 2018, è dedicato a tutte quelle donne che ancora preferiscono rimanere in silenzio di fronte alle intemperanze fisiche e verbali dei loro compagni, credendo che questa situazione possa risolversi senza nessun tipo di azione. Sbagliando.  

Il femminicidio è usato per descrivere uccisioni di donne da parte di partner intimi e membri della famiglia. Il termine è stato introdotto nel secolo scorso per descrivere le uccisioni di donne correlate al genere, al fine di riconoscere l'impatto della disuguaglianza e della discriminazione, identificate a livello internazionale come una delle cause alla radice della violenza contro le donne.

E’ una delle principali cause di morte prematura per le donne, ma in Europa esiste una ricerca limitata sulla questione. Lo studio globale sull'omicidio nel 2017 ha indicato che mentre si è registrata una diminuzione degli omicidi nel mondo, c'è stato un aumento del numero di femminicidi. In Europa, negli ultimi dieci anni in media due donne sono state uccise dai loro partner maschi o ex partner.

Spesso questi omicidi sono stati premeditati e seguono uno schema di violenza e abuso che terrorizza la vittima. È importante distinguere il femminicidio dall'omicidio, poiché la maggior parte delle ricerche condotte in paesi con alti tassi di femminicidio non li considera tali. Il femminicidio è la violenza sessista contro le donne a causa di un sistema patriarcale che crede nell'inferiorità delle donne stesse.

È un crimine che discrimina. Non è solo l'omicidio delle donne, ma l'omicidio delle donne perché sono donne. In molte culture e società, questa violenza è stata a lungo accettata e incoraggiata. E anche adesso, quando molti paesi hanno creato leggi contro il femminicidio, la violenza che scatena pare alimentarsene.

Esistono molte forme diverse di femminicidio, ma tutte includono il pestaggio, la mutilazione, la tortura o l'uccisione di donne e ragazze a causa del fatto che sono donne. In gran parte del mondo, le donne sono viste più come oggetti, invece che persone con pari potere e rappresentanza, nelle loro società. Per questo motivo, è permesso picchiare e uccidere le donne. È importante rimanere informati su questioni come queste, e il primo passo per farlo è capire dove questi omicidi sono i più commessi e come porre fine a questo barbaro massacro.

CREDITI VIDEO “L’USO DELLE MANI”

P&G MANAGEMENT presenta

L’USO DELLE MANI Musica di Fabrizio Fratepietro e Fernando Pantini, Testo di Walter Garibaldi

Con

RICCARDO ROSSETTI

LINA SCIPIO

GIORGIA PUCCI

Personal Manager e Management

WALTER GARIBALDI per la P&G Management www.pgscarl.it

Musical Promoter e Radio Promotion & Digital Distribution

THOMAS ASPIDI per la Genialsong www.genialsong.com

Due amiche parlano ed un uomo ammanettato fugge tra le immense campagne di Alatri che diventano uno splendido set a cielo aperto.

Tre giorni di riprese in 4K, droni e steadycam, animazioni in 3D ed una color correction piena di colori saturi, sono questi i numeri del nuovo video di Manuel Aspidi.

Una vera e propria immersione nel mondo onirico dei simboli.

Chi è quel ragazzo ammanettato che scappa?

Perché le due donne decidono di andarlo a cercare?

Come mai alla fine li ritroviamo tutti a tre felicemente abbracciati?

Le manette rappresentano “i luoghi comuni” che incatenano l’uomo ed il pregiudizio su di esso. La fuga diventa dunque l’unica possibilità di salvezza. La riconciliazione è “sofferta” ma avviene. La grande forza dell’essere umano è quella di ragionare, anche e soprattutto sui propri errori.

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