Roma, “Obiettivo No Violence” in mostra al Radisson Blue Hotel il progetto di Michele Simolo

Roma, il progetto di Michele Simolo “Obiettivo No Violence” in mostra al Radisson Blu Hotel

Roma, grande partecipazione per l'evento “Obiettivo No Violence” del progetto di Michele Simolo volto a sensibilizzare l’opinione pubblica sul tema della violenza contro le donne. L’evento, che ha riscosso molto successo, si è svolto al settimo piano del bellissimo Radisson Blue Hotel grazie alla disponibilità del direttore del Radisson Blu Mauro Gambella.

Il progetto fotografico "Obiettivo No Violence" è nato 6 anni fa da un’idea del fotografo romano Michele Simolo, e attraverso i suoi scatti, è riuscito a dare voce alle vittime di violenza. Le testimonial di questa importante iniziativa sono attrici e donne del mondo dello spettacolo che hanno prestato il loro volto in maniera gratuita per dare un forte messaggio di solidarietà.

La serata è stata presentata dalla bellissima Georgia Viero, in un elegantissimo abito di Giuliana Guidotti che ha dato inizio all’evento introducendo proprio Michele Simolo che ha raccontato alla platea:Sono molto orgoglioso del fatto che il progetto, in questi anni, ha raggiunto una grande popolarità, tanto che mi hanno invitato a presentarlo durante la serata della notte bianca a Roma che si terrà il 23 giugno. Il progetto anno dopo anno si è arricchito di nuove collaborazioni, di nuove foto ma anche di video che ho utilizzato per esempio per rappresentare una problematica di cui si parla meno all'interno della più generale violenza contro le donne che è quella della violenza contro le persone sordomute che sono ancora più vulnerabili e non sono in grade di sentire l'arrivo del loro aggressore. Insieme ad Elisabetta Viaggi, sorda dalla nascita, modella e artista che si è prestata volentieri alla realizzazione di questo filmato abbiamo realizzato il video Senza parole.

E’ stato successivamente proiettato il video con protagonista Elisabetta e, a seguire, un altro dal titolo “Il tunnel maledetto” con protagonisti Chiara Berardo e Luca Buongiorno, entrambi molto intensi e commoventi. Molti gli esperti illustri che sono intervenuti per spiegare come riconoscere i segnali di violenza in una relazione, quali nuovi strumenti la legge ha messo in atto per contrastare questo pericolo, ma anche come capire le dinamiche malate che portano alla violenza; molto interessanti gli  interventi  dello psichiatra il Prof. Marco Cannavicci, della Professoressa Maria Gaia Pensieri criminologa, del Dott. Francesco Cifariello  psicologo, e del Prof. Giovanni Neri. 

La psicologa criminologa Maria Gaia Pensieri ha anticipato una buona notizia, ovvero che a Milano il mese scorso è stato firmato il Protocollo Zeus con il quale, prima di procedere alla denuncia, la donna può far richiamare l’aggressore dal Questore. In alcuni casi può essere un modo migliore per approcciare il problema. Insieme all’ammonimento il Questore può procedere all’ingiunzione trattamentale, una vera novità in questo settore, che può essere applicata per esempio agli stalker e ai bulli.

Lo psicologo Francesco Cifariello ha spiegato come "Molti episodi di violenza nascono da un rapporto conflittuale dell'aggressore con la madre. Il bambino per attirare l’attenzione della mamma ed essere riconosciuto piange e urla e di solito la mamma accorre per calmarlo. Quando la mamma non accorre e non placa il bambino questo non si sente riconosciuto e prova una sensazione di frustrazione. Quando in età adulta, l'uomo viene lasciato prova lo stesso senso di abbandono che ha provato con madre. Questo modello relazionale traumatico si trascina anche in altre fasi della crescita. In età adulta può non accettare la chiusura di un rapporto con una donna perché viene vissuto come un senso di non riconoscimento e di abbandono. Il dolore è quindi insopportabile e la reazione può essere violenta sia in senso psicologico che fisico".

Tantissimi i personaggi del mondo dello spettacolo e del giornalismo che hanno preso parte alla serata e molti di loro hanno prestato il loro volto al progetto fotografico e video dalla testimonial del progetto Simona Martins come testimonial del progetto a Demetra Lisa Ann Hampton, Mihaela Mitrut, Barbara Nadolska, Barbara Lolli,  Mihaela Diaconita, Floriana Rignanese, Rossella Ambrosini, la cantautrice Star Elaiza, Resy Kisha, la giornalista Rai Antonietta Di Vizia, la blogger Elenia Scarsella, Illian Rakov  Marianna Petronzi, l’ex miss Italia sorda Elisabetta Viaggi, Alessia Casiere, Mariangela Pullella, Conny Caracciolo, Roselyne Mirialachi, Alex Partexano, Ella Grimaldi, Chiara K Pavoni, Sabrina Tutone, Luciana Frazzetto con suo marito Massimo, la blogger Sara Lauricella, Emilia Clementi Aline Pilato, Maria Monsè, Kasia Klo, Il regista Pierfrancesco Campanella. 

L'evento è stato possibile grazie a sponsor come Acqua Salis, un prodotto innovativo per ridurre la quantità di sodio che ingeriamo ogni giorno, Es.sere Spa by Iolanda Cipriani, l'elegantissima Spa dell'Hotel Radisson Blue, via Roma 34 Gioielli, Care in love Il forno degli Amici.

La serata si è poi conclusa sulla terrazza con cena a cura del Forno degli Amici e torta per festeggiare anche il compleanno di Nadia Bengala, bellissima ex Miss Italia, una delle prime testimonial di Obiettivo No Violence, che ha ispirato Michele Simolo a iniziare il suo percorso.

Foto By Renata Marzeda

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