Roma, Aranciera di San Sisto “Obiettivo No Violence – Lo Stalking”

Obiettivo No Violence il 12 giugmo 2019 ha organizzato nella splendida location dell’Aranciera di San Sisto Roma un significativo evento contro la violenza sulle donne.

Un ennesimo NO nel compimento del sesto anno di attività.

Sono intervenuti

Dottoressa BARBARA CALABRESE insegnante della Sapienza, facolta di Medicina e Psicologia, sociologia, e criminologia

Dott. FRANCESCO CIFARIELLO psicologo clinico specializzato nei disturbi del comportamento e della disregolazione emotiva.  

Dottoressa LAURA MOSCHINI da sempre si occupata di Storia delle Donne, Bilanci di genere all'Università ROMATRE e collabora con Enti e Istituzioni in ambito nazionale e internazionale.

Ha condotto egregiamente il tavolo rotondo moderando il convegno la scrittrice attrice    CLAUDIA CONTE, Claudia si è sempre distinta per il suo impegno nel sociale.

E’ stata protagonista di un corto sull'Alzeimer con Loretta Goggi (fa la figlia). Dopo UNA BREVE PRESENTAZIONE DELL'ASSOCIAZIONE DA parte di Michele Simolo Presidente dell’associazione no profit   "OBIETTIVO NO VIOLENCE":

è stato proiettato il video da lui realizzati molto d’impatto – il Tunnel maledetto e la violenza su una disabile sordomuta che è stata rappresentata da una modella e artista sorda dalla nascita Elisabetta Viaggi che si è prestata volentieri a realizzare il video "Senza parole".

L'associazione OBIETTIVO NO VIOLENCE nasce 6 anni fa da un   progetto fotografico che ha la formula del psicodramma dicono che il metodo adottato è d tipo psicoanalitico.

Riproponendo teatralmente dietro la macchina fotografica il dramma della relazione e la violenza che ne scaturisce, quasi sempre a danno del sesso femminile (violenza di genere).

Dicono di questo progetto è singolare che un uomo scenda in campo contro la violenza di genere e si misuri su un terreno in cui i carnefici sono prevalentemente UOMINI e si rivolga ai suoi simili per sensibilizzarli e invitarli a scendere in campo per un fenomeno che sta diventando una piaga sociale, un vero e proprio allarme.

MICHELE SIMOLO sono orgoglioso che sono già tante le testimonial che si sono succedute, alcune lo hanno fatto una sola volta, altre in modo continuativo. Tanti gli esperti che hanno voluto dare il loro contributo molti provenienti dall'Università, e da professionalità in ambito criminologico, psichiatrico, psicologico.

 La novità di quest'anno è stata la presenza di GIOVANNA SORBELLI for World Women's Wind presidente di un'Associazione a connotazione femminile EUDONNA che affianca OBIETTIVO NO VIOLENCE, voluta da un uomo, Michele Simolo. 

Il messaggio nuovo che sembra emergere è l ' auspicato ritorno di un dialogo tra donne e uomini un vero patto tra uomini e donne per vincere lo stalking, odioso REATO DI ATTI PERSECUTORI, DELITTO COMMESSO CON VIOLENZA ALLA PERSONA, al di là della violenza fisica che spesso è pure il tragico epilogo, la violenza maschile non fa sconti a nessuno. 

Oggi le notizie di cronaca danno la ribalta a nuove vittime: i figli. era presente l'ASSOCIAZIONE     E D E L A Orfani del Femminicidio nella figura di ROBERTA BEOLCHI che cura 15 famiglie tra Campania e Lazio, con minori, maggiori e famiglie affidatarie, nonni...

Un forte momento di riflessione prima della chiusura della parte congressuale si è avuto quando la testimonial del progetto Obiettivo No Violence Lucy Scipioni ha letto una lettera di una sua amica vittima per anni di violenza.

La stessa Lucy ha poi interpretato il brano di Mia Martini “Gli uomini non cambiano” ha voluto così in che questo modo mandare un forte messaggio a quei genitori che abbandonano i figli in tenera età, bravissima con una voce dolce e delicata ha emozionato tutti i presenti.

E’ seguita poi una storia vera raccontata da una donna che ha subito stalking e ancora combatte per uscirne fuori.

La seconda parte della serata quella creativa della manifestazione è stata presentata da 

CAMILLA NATA: QUELLA IN CUI LA VIOLENZA VIENE INTERPRETATA ATTRAVERSO L'ARTE.

  • LA MODA CONTRO LA VIOLENZA: le stiliste Giuliana Guidotti e Raffaella Tirelli hanno presentato sfilate a tema
  • Marianna Petronzi ha recitato una poesia della stessa Giuliana Guidotti
  • Giuliana Guidotti al termine della sfilata ha voluto regalare un quadro da essa stessa realizzato. Un viso di donna si eleva maestoso verso l'alto in atteggiamento di grande compostezza, deturpato da un taglio. In baso sotto il profilo del collo della donna appare, piccolo e scuro, il violentatore, seminascosto.
  • Ancora Giuliana Guidotti infonde una particolare atmosfera   durante la propria sfilata cantando in inglese un brano inedito scritto interamente da lei, i suoi abiti ad ispirazione no violenza sulle donne – con una particolare scenografia tutta creata e inventata dalla stessa Giuliana appositamente per l’evento.

Sono inoltre intervenute per sfilare alcune ragazze del progetto obiettivo No Violence

Fatima Tati Tatiana, Anna Rose Piccini, Floriana Rignanese, Ioana Avramesco, Sara Thaina, Michaela Diaconita, Alessia Casiere, Lavinia, Salomè Rodriguez.

Presenti in sala Nadia Bengala, Roberta Sanzò, Elisabetta Viaggi, Martina Meneghini, Angelo Martini, Dott.ssa Sara Iannone.

La Dott. Andrea Menichelli che ha fatto omaggio di trattamenti per il viso – presente inoltre la ditta distributrice del prodotto Femmena profumo per capelli offrendo i suoi prodotti con particole agevolazioni.

Si ringrazia il videomaker Blasco Marotta e Simona Nickil per l’aiuto prestato nella preparazione dell’evento e il Dj Couto Perez Dorian Javier

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