Teatro Vascello presenta “UN ATTIMO PRIMA” di Paolo Logli, con Claudia Campagnola

Teatro Vascello presenta “UN ATTIMO PRIMA” di Paolo Logli, con Claudia Campagnola, regia di Norma Martelli.

Lo spettacolo rimarrà in tabellone fino al 18 novembre sempre di venerdì, sabato ore 21,30 e domenica 18,30.

Compagnia della Luna direzione artistica di Nicola Piovani, Gianfranco Vozza percussioni, Danilo Facco luci, Nicola Piovani frammenti sonori.

Al Teatro Vascello proseguono le repliche con grande successo della commedia di Paolo Logli “Un attimo prima”, con l’interpretazione straordinaria di Claudia Campagnola.

Una piccola Sinossi della commedia

Il primo conflitto mondiale visto dagli occhi di una giovane donna, una “portatrice carnica” una di quelle donne che all’alba di ogni giorno riempivano le loro gerle di munizioni, medicinali, viveri.

Si caricavano in spalla e sotto un peso di 30-40 chili, in piccoli gruppi salivano a piedi su per i sentieri e mulattiere fino alle trincee in alta quota.

La Carnia, regione alpina del Friuli è ed era una zona impervia, dal fondo valle dove erano dislocati i depositi militari fino alla linea del fronte in montagna non esistevano rotabili per il transito di automezzi.

Le donne dei paesi a valle, non esitarono ad aderire all’invito che venne loro rivolto dal Comando Militare, per trasportare a spalla quanto occorreva ai soldati in prima linea.

Per ventisei mesi, dall’agosto del 1915 all’ottobre del 1917 si costituì un vero corpo di ausiliarie formato da donne dai 15 ai 60 anni di età: le portatrici carniche furono chiamate.

Il racconto della giovane protagonista di “Un attimo prima” è un vero e proprio rosario di pensieri che si snoda lungo il tempo ipotetico della salita verso il fronte dove si combatte, rosario in cui i ricordi si sovrappongono al presente.

Lassù ci sono le trincee, laggiù c’è il paese, c’è la casa.

E’ un filo di pensieri che collega questi due poli, una voce isolata, un grido di amore per le vette e per l’erba dei crinali, un desiderio di vita che risuona nella valle, e si fa strada in mezzo allo scenario insensato della guerra.

L’attrice in scena, accompagnata dal ritmo delle percussioni, si muove in un labirinto sonoro dove si mischiano melodie sognate e aspri silenzi, dove il ricordo di vecchie ballate si confonde al suono sordo di un mortaio o al sibilo frusciante di una schioppettata.

Teatro Vascello via Giacinto Carini

Aiuto regia Maria Castelletto foto di scena Valerio Faccini grafica Marco Animobono organizzazione Rosy Tranfaglia  

uff. Foto Daniela Bendoni

Casa Editrice Alba/Compagnia della Luna

via Sebastiano Veniero, 31 – Roma 06/68300225

spettacoli@nicolapiovani.it   http://www.nicolapiovani.it

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