Alla Casa del Jazz di Roma presenta "Libertà va cercando" musiche del Trio "Cercatori di Libertà"

Alla Casa del Jazz lunedì 18 dicembre 2017 ore 19.00 Associazione Ossigeno per l’informazione presenta “Libertà va cercando”. Musiche del trio “Cercatori di libertà” con Vittorio Mezza, composizioni e pianoforte, Gianluca Lusi composizioni e saxofoni, Luigi Maria Masciari composizioni e chitarre. Letture di Sarah Vantorre e Sofia Verza, vincitrici del Premio Ossigeno Mario Paolo Grego.

Jazz e diritti umani è un binomio storico inscindibile che si rinnova instancabilmente per proporre temi sociali e problematiche che nella musica trovano la voce per esprimersi. Lo sa bene l’UNESCO, l’Agenzia delle Nazioni Unite che, dal 2012, il 30 aprile di ogni anno, promuove l’Internazion al Jazz Day, celebrato nel 2017 anche alla Casa del Jazz di Roma.

Il Jazz Day è nato proprio per sottolineare il valore universale del jazz e il ruolo diplomatico che svolge per unire persone di tutti gli angoli del globo intorno ai valori universali della pace, della libertà e dell’uguaglianza. E proprio da un invito rivolto dall’UNESCO all’associazione “Ossigeno per l’Informazione Onlus” è nato il concerto a ingresso libero dal titolo “Libertà va cercando” che, lunedì 18 dicembre prossimo alle ore 19, sarà eseguito alla Casa del Jazz dal trio “Cercatori di libertà” formato per l’occasione da Vittorio Mezza (composizioni, pianoforte), Gianluca Lusi (composizioni, saxofoni) e Luigi Maria Masciari (composizioni, chitarre).

 Il titolo è quello del brano composto da Vittorio Mezza per Ossigeno per l’Informazione in occasione della “Giornata Internazionale per mettere fine all’impunità per i reati contro i giornalisti”, una ricorrenza annuale indetta dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite. Il brano é stato eseguito per la prima volta in pubblico, da Vittorio Mezza e Gianluca Lusi, al convegno organizzato, il 23 ottobre scorso, a Roma, da Ossigeno per l’Informazione a Palazzo Madama con il patrocinio dell’UNESCO e delle principali istituzioni nazionali. Erano presenti, il presidente del Senato, Pietro Grasso, e altre personalità.

Le stesse note, il 30 ottobre scorso, hanno aperto i lavori del convegno organizzato da Ossigeno nella sede della Federazione Nazionale della Stampa Italiana (FNSI). Dopo le note di “Libertà va cercando”, in entrambe le occasioni, i relatori hanno messo in luce la necessità di promuovere una difesa più attiva della libertà di stampa, visto che negli ultimi dieci anni in Italia si sono verificati oltre tremila gravi attacchi ai giornalisti e alla libertà di stampa. Questi attacchi hanno impedito ai cittadini di conoscere importanti informazioni e che, nel 99 per cento dei casi, gli aggressori sono rimasti impuniti. 

I musicisti e i responsabili di Ossigeno, il segretario Giuseppe F. Mennella, e il presidente Alberto Spampinato, hanno spiegato che la composizione del brano “Libertà va cercando” è il primo stadio di un progetto aperto alla partecipazione di altri musicisti e di altri sostenitori. Il progetto prevede la produzione di un album tematico da presentare il 30 aprile 2018 all’International Jazz Day e il 3 maggio 2018 alle celebrazioni della Giornata Internazionali per la libertà di stampa. Fra i promotori di questa iniziativa ci sono la Casa del Jazz di Roma e Ossigeno per l’Informazione. Questa associazione di volontariato svolge proprio nei locali della Casa del Jazz le sue attività principali: quella dell’osservatorio omonimo sui giornalisti minacciati in Italia e quella di custode della memoria dei 28 giornalisti uccisi in Italia a causa del loro lavoro.

Tutti e 28 sono ricordati all’ingresso di Villa Osio in un pannello murale che li raffigura. Il pannello è stato collocato, il 3 maggio scorso, nel corso di una cerimonia a cui ha preso parte la sindaca Virginia Raggi, accanto alla grande lapide delle vittime innocenti della mafia. Il concerto del 18 dicembre si iscrive nella serie degli incontri musicali dal titolo “Musica e parole” promossi da Ossigeno nei mesi scorsi a Roma, l’ultimo il 13 maggio al Museo romano “Centrale Montemartini”, in occasione della Giornata Europea della Musica. Fra le parole che scandiranno la scaletta dei brani musicali ci saranno quelle delle ricercatrici Sarah Vantorre e Sofia Verza, tratte dalle loro tesi di dottorato e di laurea, vincitrici del Premio Ossigeno Mario Paolo Grego che viene assegnato ogni anno alle autrici e agli autori delle dissertazioni e degli elaborati più accurati e originali in materia di libertà di stampa e di espressione. 

Casa del Jazz: viale di Porta Ardeatina, 55

Info: 06/704731- info.cdj@palaexpo.it- www.casajazz.it

Ingresso libero fino a esaurimento posti

Relazioni con la stampa: Maurizio Quattrini 338/8485333 - maurizioquattrini@yahoo.it

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