Auditorium Parco della Musica, ONJ (Orchestre National de Jazz) direction OLIVIER BENOIT “PARIS-ROMA”

“UNA STRISCIA DI TERRA FECONDA” FESTIVAL FRANCO-ITALIANO DI JAZZ E MUSICHE IMPROVVISATE 2017, XX Edizione, direzione artistica Paolo Damiani e Armand Meignan, Auditorium Parco della Musica Teatro studio Gianni Borgna martedì 19 settembre 2017 ore 21,00

Conferimento del premio Siae 2017 ad Alessandro Lanzoni

PURPLE WHALES “Inspired by Jimi Hendrix” 

Simone Graziano Fender Rhodes, piano, synth, Alessandro Lanzoni Fender Rhodes, piano, synth, Naomi Berrill violoncello, voce, Francesco Bigoni sax tenore, Stefano Tamborrino batteria, steel guitar, ospite Dimitri Grechi Espinoza sax

ONJ (Orchestre National de Jazz) direction OLIVIER BENOIT PARIS-ROMA

Olivier Benoit chitarra, Jean Dousteyssier clarinetti, Alexandra Grimal sax tenore

Hugues Mayot sax alto, Fidel Fourneyron trombone, Fabrice Martinez tromba

Theo Ceccaldi violino, Maria Laura Baccarini voce, Sophie Agnel piano, Sylvain Daniel basso elettrico, Paul Brousseau fender rhodes, Eric Echampard batteria

“Una Striscia di terra feconda” Festival Franco-Italiano di Jazz e Musiche Improvvisate, con la direzione artistica Paolo Damiani e Armand Meignan, approda martedì 19 settembre all’Auditorium Parco della Musica nel Teatro Studio Gianni Borgna, con una serata che si aprirà con la consegna del Premio SIAEA.

Al di là dei progetti originali con i più affermati solisti francesi e italiani, la rassegna da sempre ha dato molto spazio ai giovani talenti, anche grazie all’importante sostegno della Società Italiana degli Autori ed Editori, main sponsor e coideatore del Premio SIAE, conferito dal 2014 al miglior giovane under 35 presente al festival, votato da una giuria composta da musicisti di chiara fama.

Ecco i vincitori delle precedenti edizioni: 2014 Enrico Zanisi, pianoforte, 2015 Julian Olivier Mazzariello, pianoforte, 2016 Gabriele Evangelista, contrabbasso. Per il 2017 il vincitore è Alessandro Lanzoni, pianoforte, che sarà premiato martedì 19 settembre presso il Teatro Studio Gianni Borgna dell'Auditorium.

Nel 2018 il Premio SIAE, giunto al quinto anno, cambierà formula: in accordo con il prestigioso mensile Musica Jazz (la più autorevole rivista specializzata italiana), verranno invitati a suonare in un’unica serata i primi tre giovani talenti emersi dalla graduatoria del Top Jazz, referendum annuale tra i più importanti critici italiani.

Ognuno si esibirà alla testa della propria formazione, e sarà valutato da una duplice giuria: quella del pubblico presente in sala e quella del festival, composta da 4 musicisti di chiara fama, dal Direttore di Musica Jazz, dai direttori artistici e da un rappresentante di SIAE. Al termine del concerto e dopo lo spoglio delle schede, sarà premiato il musicista più votato dal pubblico e quello prescelto dalla giuria di esperti. Entrambi i gruppi saranno invitati a suonare nell’edizione del 2019.

La serata di martedi 19 settembre presenterà anche PURPLE WHALES “Inspired by Jimi Hendrix” con Simone Graziano Fender Rhodes, piano, synth, Alessandro Lanzoni Fender Rhodes, piano, synth, Naomi Berrill, violoncello, voce, Francesco Bigoni sax tenore, Stefano Tamborrino batteria, steel guitar, ospite Dimitri Grechi Espinoza sax.

“Un progetto su Jimi Hendrix è come un progetto su Mozart: tanto complesso quanto entusiasmante. Abbiamo deciso di utilizzare un organico il più possibile lontano da quello che era solito usare per i suoi gruppi: una voce femminile e un violoncello, un fender Rhodes, un synth e un pianoforte, una batteria e un sax tenore.

Niente chitarra, né basso. Abbiamo scelto di riarrangiare alcuni dei suoi brani più famosi dandone una nostra lettura “visionaria” ma al tempo stesso estremamente filologica e abbiamo utilizzato alcuni suoi pezzi come ispirazione per delle nostre composizioni, “Con queste parole Simone Graziano descrive il recente lavoro su Jimi Hendrix.

Un “esperimento” talmente ben riuscito che non si è esaurito nella pubblicazione di un CD, ma ha continuato a dare nuovi spunti creativi, che non hanno smesso di evolversi attraverso le personalità di alcuni dei musicisti più talentuosi e apprezzati degli ultimi anni in Italia.

A seguire l’ONJ (Orchestre National de Jazz) diretta da OLIVIER BENOIT con Olivier Benoit, chitarra Jean Dousteyssier, clarinetti Alexandra Grimal, sax tenore Hugues Mayot, sax alto Fidel Fourneyron, trombone, Fabrice Martinez, tromba, Theo Ceccaldi, violino Maria Laura Baccarini, voce, Sophie Agnel piano, Sylvain Daniel, basso elettrico, Paul Brousseau, fender rhodes e Eric Echampard, batteria.

Ecco la nuova ONJ! Nel gennaio 2014, il chitarrista Olivier Benoit, conosciuto per le sue molte esperienze al crocevia tra jazz, musica contemporanea e rock, già membro dell’ONJ di Paolo Damiani, è stato nominato direttore artistico di questa grande istituzione francese.

La nuova orchestra si presenta con un gran cast di musicisti, che offre alcuni delle più forti personalità della nuova ondata del jazz francese! Il progetto? Appassionato di architettura e urbanistica, Olivier Benoit ha voluto, con il tema "Europa", fare ritratti musicali di grandi città europee.

Il primo racconto è stato Parigi, poi Berlino e ora quello che scopriremo qui, semplicemente "ROMA". Dense composizioni ricche di lirismo e molto originali, giocate su varietà timbrica e dinamica, un’autentica architettura sonora, questo ritratto della Capitale Italiana si muove felicemente tra le diverse correnti musicali che abitano la città eterna: affascinante e riuscito!

INGRESSO: 10 euro INFO: 06 80241281

Relazioni con la stampa: Maurizio Quattrini

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