LA ZOOTECNIA NEL CENTRO E SUD ITALIA AL LIMITE DELLA SOPRAVVIVENZA

LA ZOOTECNIA NEL CENTRO E SUD ITALIA AL LIMITE DELLA SOPRAVVIVENZA

Se per i propri cani, gatti, furetti, pesci e altro gli esseri umani adottano ogni genere di attenzione, prodotti e accessori disponibili in commercio in funzione del loro benessere, che spesso non si rivelano realmente idonei alle esigenze dello stesso animale, non avviene altrettanto quando si parla della Zootecnia (l’allevamento degli animali produttori di cibo) che non può godere degli stessi privilegi ed è al limite della sopravvivenza.

Il benessere psico-fisico di un animale è un concetto molto più complesso di quanto si crederebbe pensando ad esempio ai benefici di una Spa per gli umani. Rispetto al resto del Mondo nell’Unione Europea l'animal welfare è unvera politica mentre in Italia, specialmente nelle regioni centro meridionali, la situazione è molto pesante per la sopravvivenza economica degli allevamenti e di conseguenza l’attenzione relativa alla prevenzione della perdita di biodiversità agrozootecnica e per la salvaguardia del territorio gestito naturalmente dal pascolo e dal lavoro dei campi.

I danni oggettivi, già esistenti, e le condizioni legate in particolare al benessere degli animali saranno al centro del convegno “Il Punto sul Benessere degli animali da reddito e la continuità della Zootecnia nel Lazio”, promosso dall’Ordine dei Medici Veterinari di Roma e provincia e l’Istituto Zooprofilattico del Lazio e della Toscana “M.Aleandri”, che si svolgerà il prossimo 15 febbraio nella sala Zavagli dell’IZSLT in via Appia Nuova 1411. Tra gli argomenti trattati: il benessere Animal Based e la Bioetica. 

Foto By Adriano Di Benedetto

 

Galleria (Clicca sulla foto per slideshow): 
Categories: