Roma, Casa del Jazz la terza serata di Music Live: I GIOVANI X I GIOVANI

MUSIC LIVE: I GIOVANI X I GIOVANI, presenta, venerdì 15 dicembre alla Casa del Jaz di Roma la terza serata di Music Live che si apre con il Pianista Stefano Onorati e il Rovigo Jazz Departement composto da Luca Zennaro, chitarra, Alberto Zuanon, contrabbasso, Stefano Cosi, batteria e Edoardo Francescon, violoncello.

Ospite Maurizio Giammarco, sassofono. Il repertorio presentato in questo concerto, cercherà di unire due mondi solo apparentemente lontani; tutti appartengono a quella ricerca della bellezza che è tipica di tutti i generi musicali e che vede nella intuizione melodica (sia essa scritta o improvvisata) il punto d’incontro ideale.

A seguire, Mike Applembaum, tromba con il Conspe Jazz – Eald Ond Niwe Dréamcræft (Conservatorio di Pescara) con Silvia De Luca, arpa, Mariano Antonilli, contrabbasso, Giulio Gentile, pianoforte, Davide Di Camillo, basso elettrico e Andrea Ciaccio, batteria.

Ospite Massimo Morganti, trombone. Il termine “musica antica” descrive un arco di tempo della storia della musica che si può definire come “la musica colta composta in Europa tra il Medioevo e il Rinascimento”. Non è un periodo storico che ha dei chiari confini d’inizio e di conclusione nei secoli. Tali confini si possono indicare con maggiore precisione quando si discute del periodo Barocco, del Classico o del Romantico, pur essendo approssimativi e con notevoli sovrapposizioni stilistiche negli anni di transizione tra di essi.

Se col termine “musica antica” si vuole liberamente includere un concetto di musica “delle antichità” e della preistoria, in tutto il mondo, si può trovare le prime indicazioni dell’esistenza della musica più di 50.000 anni fa. Cinquanta millenni, fino al ventesimo secolo nel quale un ramo dell’evoluzione musicale porta al jazz e tutte le forme musicali che ne derivano.

Nell’osservare l’intero arco temporale dell’esperienza musicale umana, diversi elementi ne collegano l’inizio all’odierno. Uno di questi elementi è identificabile come gli strumenti musicali utilizzati nei secoli, e in alcuni casi nei millenni. Gli strumenti stessi sono il ponte tra la musica antica (e delle antichità) e il jazz. La scelta della formazione di questo gruppo e il repertorio che esegue sono stati fortemente influenzati da questo pensiero.

A chiudere la serata il concerto di Roberto Ottaviano, sax soprano, con l’Ensemble “Asplenium  Vespertinum” (Conservatorio di Bari) composto da Stefano De Vivo, chitarra, Elisabetta Pasquale, contrabbasso e voce, Vito Pesole, percussioni, Giuseppe Fabio Armenise, liuto, Claudio Mastrangelo, viola soprano e Antonella Parisi viola da gamba. Ospite Marco Colonna, clarinetti. Roberto Ottaviano con l’Ensemble “Asplenium Vespertinum” ospite Marco Colonna.

Roberto Ottaviano, attivo sulla scena jazzistica internazionale da quasi quarant’anni, ha suonato ed inciso con alcuni tra i più importanti musicisti americani ed europei a cavallo tra diverse generazioni: D. Gillespie, C. Baker, A. Farmer, M. Waldron, R. Workman, A. Mangelsdorff, G. Gaslini, E. Rava, S.S wallow, F. Koglmann, P. Favre, K. Wheeler, K. Tippett, K. Berger, H. Bennink, A. Andersen, T. Gurtu,  H. Drake e tantissimi altri.

INGRESSO 5 EURO

Music Live è un progetto ISMEZ

Casa del Jazz: viale di Porta Ardeatina, 55

Info: 06/704731

Relazioni con la stampa: Maurizio Quattrini 338/8485333

maurizioquattrini@yahoo.it

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