Roma, "DENUNCIALO", la campagna di sensibilizzazione contro la violenza sulle donne e a denunciare gli abusi subiti.

E' stata presentata questa mattina a Roma DENUNCIALO, la campagna di sensibilizzazione contro la violenza di genere che vuole esortare le donne a denunciare gli abusi subiti.

Si tratta di scatti fotografici studiati e realizzati dai fotografi Pierluca Balistreri, Alessandro Cimalacqua e Maurizio Sorge, con l’aiuto dei giovani attori del Centro Sperimentale Artistico di Roma e testimonial del mondo della cultura, dello sport e dello spettacolo, come Jane Alexander, Veronica Maya, Achille Bonito Oliva, Fabio Canino, Paolo Crepet, Dana Ferrara, Claudio Guerrini, Tiziana Orlando, Annalisa Mandolini, Clemente Russo, Claudio Sadler, Gianfranco Vissani, Francesco Totti.

Ogni fotografia è un progetto unico e comunica un’idea diversa dalle altre, ma vive in un contesto omogeneo e coerente con il messaggio finale: Denuncialo!

Al tavolo dei relatori erano seduti: Donatella Prampolini (Vice Presidente Confcommercio Nazionale – Presidente Athena), Andrea Di Maso (Presidente Cuore Nazionale), Tiziana Lorenzo (Primo dirigente Polizia di Stato) e il Prof. Agostino Tucciarone (Comitato Scientifico). Ha moderato la conferenza Claudio Guerrini, noto speaker di Radio Dimensione Suono.

Perchè “Denuncialo”

In Italia una donna su tre subisce violenza, ovvero circa 11 milioni di donne, ma solo l’11% lo denuncia e di queste quasi il 20% non ne parla con nessuno durante tutto il corso della vita. E, secondo l’Istat, questa inquietante percentuale scende ancora se la violenza si consuma in un ambiente familiare. Ciò significa che l’89% delle donne che hanno subito una violenza, di qualsiasi natura, non denuncia il suo aggressore.

Il coraggio di parlare troppe volte viene a mancare, per paura, per vergogna, a volte addirittura per una visione distorta dell’amore. È il silenzio di chi si sente colpevole pur essendo vittima.

È un mutismo che l’associazione no-profit SolariaLab – insieme ai suoi partner Athena e Cuore Nazionale  –  vuole combattere con la campagna di sensibilizzazione DENUNCIALO, ideata con l’intento di esortare la donna ad usare lo strumento della denuncia, primo grande passo per intraprendere il percorso della liberazione da una condizione passiva.

La speranza è che DENUNCIALO diventi presto un’onda capace di smuovere il mare di silenzio che da sempre contraddistingue questo genere di reati, dal mobbing al bullismo, dallo stalking alle molestie sessuali fuori e dentro la famiglia, e dall’abuso al tentato omicidio. Per aiutare le donne a non sentirsi schiave di una spirale dalla quale hanno paura di liberarsi.

Gli interventi dei relatori e dei testimonial

“Denuncialo è una campagna che mira a sensibilizzare l’opinione pubblica 365 giorni l’anno – spiega Donatella Prampolini – quindi vanno benissimo le campagne spot, ma quella che manca e va divulgata è una cultura della non violenza e il dare un aiuto a quelle persone che hanno bisogno di avere i mezzi per poter denunciare. Per questo abbiamo fatto un appello a Banca Generali per la creazione di un fondo agevolato per queste donne che, oltre alla violenza fisica, subiscono anche una violenza finanziaria, dal momento che attraverso essa gli uomini le tengono in ostaggio”.

Madrina della campagna è Veronica Maya, presente alla conferenza stampa.

“Il mio impegno per Denuncialo non è solo da madrina, ma anche da donna e, soprattutto, da mamma. Reputo fondamentale il ruolo che un genitore ha nell’educare un figlio, l’esempio che deve vivere nella casa quotidianamente, con la famiglia. Nei bambini il concetto di violenza non esiste, siamo noi che purtroppo glielo insegnamo. È quindi nostro dovere proteggerli, soprattutto quei bambini che vivono in case dove purtroppo si verificano certi episodi. Perchè dove c’è una mamma vittima di violenza c’è un bambino vittima di violenza”. Ha dichiarato la Maya.

“L’amore serve per vivere e non per morire – è il pensiero di Tiziana Lorenzo – Allontaniamo gli amori malati e cerchiamo di risvegliare la coscienza civica. Non facciamo finta di non vedere e di non sentire, perchè la comunicazione e il dialogo aiutano molto e le donne vittime di violenza non devono mai essere lasciate solo. Personalmente e come Polizia di Stato ci impegnamo quotidianamente con questo fine”.

“Da medico ho il dovere morale di essere attivo e operativo per un progetto in cui credo molto, – è il pensiero del prof. Agostino Tucciarone – Denuncialo significa aiutare le donne, che sono le più deboli e indifese, e al tempo stesso aiutare anche gli uomini che commettono certi gesti, non lasciandoli al loro destino, perchè il male va guarito affinchè non ne generi altro. “

Andrea Di Maso ha invece sottolineato l’impegno della sua associazione sul territorio.

“Cuore Nazionale darà un supporto alla campagna Denuncialo attraverso l’apertura di punti di ascolto su tutto il territorio nazionale, alcuni dei quali già attivi. A mio avviso le donne sono il vero motore del nostro Paese e vanno assolutamente tutelate”.

L’attrice Dana Ferrara, ha prestato il volto al manifesto ufficiale della campagna.

“La violenza contro le donne è un atto aberrante e sfido chiunque a trovare una donna che, almeno una volta nella sua vita, non sia stata molestata o violata. E il primo passo da compiere, in certi casi, è DENUNCIARE, non avendo paura di farlo. Solo attraverso l’amore per noi stesse riusciremo finalmente a sentirci libere”.

Le iniziative in programma

Sganciata dai recenti fatti di cronaca che coinvolgono potenti di tutto il mondo, DENUNCIALO nasce prima del clamore mediatico suscitato dall’argomento e si rivolge a chiunque sia stato oggetto di violenza, dallo stalking alle molestie, dalle violenze domestiche a quelle sessuali e ha quindi un raggio d’azione molto ampio. Per realizzare le numerose iniziative in programma è stata attivata una raccolta fondi (info sul sito www.denuncialo.help).

Il primo obiettivo è ovviamente la divulgazione delle immagini realizzate, tramite una campagna di affissione che sensibilizzi sul tema e sproni le vittime delle violenze a non vergognarsi più e a fare la cosa giusta. Altri testimonial si aggiungeranno e arricchiranno il progetto con la loro arte e con la loro disponibilità, aiutando a raccogliere i fondi necessari all’operazione di sensibilizzazione che permetterà di affiggere i manifesti nelle principali città italiane già ad aprile.

Per aiutare la raccolta fondi è allo studio uno show televisivo che andrà in onda a marzo 2018 su un canale nazionale nel prime-time. Inoltre è stata avviata la produzione di un brano musicale, scritto dal cantautore Andrea Febo, rivolto al pubblico dei giovani, con l’intento di sensibilizzarli alla tematica.

Infine, il Maestro Orafo Giovanni Pallotta ha realizzato per DENUNCIALO un ciondolo d’oro: sono le due mani dell’aggressore che attraverso dei fili manipolano il cervello della vittima.

Questo simbolo rappresenta la grande capacità che queste persone hanno di manipolare il cervello delle loro vittime e il gioiello diventa l’esortazione a ribellarsi, a spezzare quei fili che le rendono delle marionette.

Ufficio Stampa Fabio Carnevali

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