Roma, DMA2017, Social Room con Francesca Vecchioni nella Gay Street di Roma

DMA2017: SOCIAL ROOM CON FRANCESCA VECCHIONI NELLA GAY STREET DI ROMA PER LA MESSA IN ONDA DELLA SERATA DI GALA SU REAL TIME

Tanti amici riuniti in "social room" per assistere alla messa in onda del DMA 2017 su Real Time (Discovery Italia) nella Gay Street della Capitale. Francesca Vecchioni, presidente dell'associazione no-profit Diversity, con la complicità dell'amico Emilio Sturla Furnò, ha chiamato a raccolta giornalisti e influencer per commentare il premio trasmesso in tv e raccontare i "dietro le quinte" della serata di gala che si è tenuta lo scorso 29 maggio all’UniCredit Pavilion di Milano. 

L'happening, inserto nel calendario della manifestazione La Gay Croisette, si è aperto sul palco con grande schermo allestito all’aperto nella Gay Street, dove ha avuto inizio il dibattito. Poi tutti all'interno del Coming Out, ospiti della patron Annalisa Scarnera

Intervistata dal presidente del Circolo Mario Mieli Mario Colamarino, Vecchioni ha spiegato che: "le nomination dei Diversity Media Awards sono il frutto del Diversity Media Report 2016 (DMR), l’analisi qualitativa effettuata su 226 prodotti media da un gruppo di ricerca coordinato da una commissione di 12 docenti da 9 tra i principali atenei italiani.

Il DMR è diviso in due sezioni: Entertainment e Informazione. Nella prima sono presi in analisi i prodotti cinematografici, televisivi, radiofonici e adv, mentre la seconda misura l’accuratezza dell’informazione TV e stampa"

Sul palco con Vecchioni, anche la senatrice Monica Cirinnà, l'autore e conduttore radiofonico Antonello Dose de Il Ruggito del Coniglio su Radio 2, l'attore comico del programma Colorado Cafè Daniele Gattano, i produttori del programma Stato Civile su Rai 3 Francesco Siciliano e Paolo Rossetti.

Tanti gli amici in platea, tra cui Fanny Cadeo, Marina Pennafina, Irene Bozzi, Myriam Fecchi, Mara KepleroBarbara Carniti BolleaMarcello Maietta, Roberta Mesiti, Vanni Piccolo, Maria Laura Annibali, Adriano Bartolucci, Rosario Coco, Cristina Leo.

Nel corso della serata di gala dei Diversity Media Awards che si è tenuta a Milano, sono stati premiati media (tv, radio, web, cinema, pubblicità, stampa, tg) e personaggi che nel 2016 hanno contribuito a una rappresentazione valorizzante delle persone e delle tematiche LGBTI.

Tra questi J-AX come personaggio dell’anno, Lodovica Comello come influencer dell’anno, Perfetti sconosciuti come miglior film, Un medico in famiglia come miglior serie italiana, Modern Family come miglior serie straniera, Stato civile come miglior programma tv, Il ruggito del coniglio come miglior programma radiofonico, Smemoranda (Liberi di amare) come miglior pubblicità.

Per il mondo dell’informazione, hanno vinto: Marie Claire come miglior articolo di costume (“Vi sembra possibile essere adottati dalla mamma?”, di Anna Alberti), La Repubblica come miglior articolo di informazione A casa di Ed e Nichi “Siamo fuggiti in Canada per garantire futuro e diritti a nostro figlio Tobia”, di Francesco Merlo) e il TG1 come miglior TG (per il servizio “Da oggi le unioni civili sono legge dello Stato, le reazioni a caldo del mondo Arcobaleno”, di Isabella Schiavone).

Orange is the New Black (Netflix) ha vinto invece il Premio Media Young, assegnato dalle ragazze e dai ragazzi delle scuole medie e superiori che partecipano all’analisi qualitativa.

photo Mauro Rosatelli

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