Roma festeggia gli anime con i Gundam days

Roma festeggia gli anime con i Gundam days

 Un appuntamento per tutti gli appassionati di animazione giapponese. Dal 7 al 10 dicembre al Macro di Roma i Gundam days vi aspettano con workshop, performance live e un’imperdibile esposizione.

 In questi ultimi mesi Roma ha accolto nei propri spazi espositivi le migliaia di appassionati dell’animazione giapponese. Numerosi sono stati gli eventi, alcuni ancora in corso, dedicati alla cultura nipponica e in particolare al mondo dei manga e delle anime, ai loro autori e illustratori. Si tratta di un fenomeno che anche in Italia sta riscuotendo un grandissimo successo e Roma con questa ultima iniziativa, i Gundam days, intende celebrare una delle serie di animazione più famosa al mondo, dove gli immancabili mecha (robot) sono i protagonisti assoluti.

 L’evento dei Gundam days che si terrà negli spazi del Macro di via Nizza dal 7 a 10 Dicembre segue di pochi mesi la quattro giorni del Festival internazionale del fumetto di Roma (Romics) che anche quest’anno ha visto una significativa presenza di pubblico e autori importanti. Hanno preso parte all’evento il Premio Oscar per gli effetti visivi Ben Morris e l’Art director di Star Wars Kevin Jenkins e ancora il visionario autore americano Shawn Martinbrough che ha collaborato alla serie Batman, Hellboy e Capitan America.

Ancora in corso uno degli eventi più importanti della stagione presso il Palazzo delle esposizioni di Roma dove fino al 21 gennaio 2018 si terrà la mostra Mangasia: Wonderlands of Asian Comics dove sono esposte opere originali del fumetto asiatico accompagnate da quelle stampate per il mercato di massa. La mostra è stata accompagnata dalle proiezioni di alcuni capolavori dell’animazione nipponica per rendere il percorso espositivo ancora più ricco e coinvolgente per il pubblico.

Tra i titoli delle opere che sono state proiettate spiccano quelle di Hayao Miyazaki, uno dei massimi registi e disegnatori nipponici. Troviamo allora La città incantata che nel 2013 vinse l’Oscar per il Miglior film di animazione o Nausicaä della Valle del vento che insieme a Il castello di Cagliostro fu uno dei primi lavori del maestro nipponico. Proprio quest’ultimo merita una breve parentesi vista l’importanza che ha avuto nella carriera di Miyazaki per formare la sua visione narrativa successiva. Indimenticabile la grandiosa scena di apertura al Casinò di Montecarlo, omaggio a quell’Europa i cui luoghi simbolo spesso il regista nipponico ha celebrato in altre sue opere come Porco Rosso e Si alza il vento. Storia curiosa peraltro quella del Casinò di Montecarlo, ideato da François Blanc e dal fratello Louis le cui rocambolesche biografie potrebbero benissimo diventare il plot per un’opera di animazione.

Da Miyazaky a Gundam il passo è breve, visto che Yoshiyuki Tomino, l’ideatore della serie animata MobileSuit Gundam e dell’imponente merchandising che le fa da contorno, ha più volte ammesso la profonda influenza che il regista de La città incantata ha avuto sulla sua visione creativa. L’incontro tra Miyazaki e Tomino è stata una rivelazione per quest’ultimo e ha dato una nuova vitalità al suo lavoro. I mecha della serie Gundam sono allora diventati dei prodotti artistici e nel plot si è arricchito di elementi drammatici a cui l’autore non aveva minimamente pensato. L’ispirazione ricevuta da questo incontrato lo ha portato negli anni Settanta a rivoluzionare il genere mecha dando vita ad un prodotto innovativo capace di emozionare e di evolversi grazie alla maggiore profondità emotiva dei personaggi e ad un impianto cinematografico nella narrazione.

 L’evento dei Gundam days è dunque un’opportunità per scoprire un momento importante nell’evoluzione dell’animazione giapponese e in particolar modo nel genere mecha. Se poi siete appassionati di modellini di robot, ovviamente della serie Gundam, non potete davvero perdere questo evento.

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