Roma, Teatro Tor Bella Monaca un debutto nazionale da non perdere è di scena "CALDO" di Jon Fosse

Sul palcoscenico del Teatro Tor Bella Monaca un debutto nazionale da non perdere. Dal 15 al 23 dicembre è di scena “CALDO” di Jon Fosse, con Alessandra Fallucchi, Giorgio Crisafi e Luca Mascolo e la regia di Alessandro Machia. Una produzione FATTORE K Zerkalo Teatro. Traduzione di Franco Perrelli, drammaturgia e regia di Alessandro Machìa, scene di Francesco Ghisu, costumi di Sara Bianchi, luci di Giuseppe Filipponio, progetto video di Elisa Mancini, drammaturgia sonora di Umberto Fiore, assistente alla regia Giulia Dietrich, organizzazione e produzione FATTORE K.

Un pontile e sullo sfondo una casa. Tutt’intorno il mare aperto. Due uomini che non si conoscono, uno più giovane e l’altro più vecchio, aspettano una donna di cui hanno lo stesso ricordo: un giorno caldo, d’estate, una donna sensuale e misteriosa in costume da bagno nero.  All’improvviso la donna arriva, facendo emergere a poco a poco nei due e in maniera sempre più presente il ricordo di quel giorno d’estate e di qualcosa che è accaduto in quella casa. Chi sono quei due uomini? Chi è la donna? Quale rapporto li lega? Che traccia hanno lasciato l’uno nell’altro e dove si trovano ora? Un testo ipnotico di rara bellezza in cui emergono i temi più cari a Jon Fosse: il rapporto tra la vita e la morte, il tempo, la memoria e il desiderio.

“Caldo” (Varmt), del 2005, è una pièce inedita in Italia e appartiene ai testi più metafisici e poetici del grande autore norvegese (Premio Ibsen 2010, Cavaliere dell'Ordre National du Mérite 2007) in cui la drammaturgia dell’attesa e della ripetizione raggiunge le sue più alte vette e il visibile e l’invisibile arrivano quasi a toccarsi. Qui più che altrove tempo e spazio sono dissolti e tutto è affidato alla parola e soprattutto al silenzio, dalla quale la parola emerge venendo all’evidenza. Una parola-silenzio che è la traccia di un’apertura a una ulteriorità che da sempre abita l’universo fossiano e che qui raggiunge il suo vertice: quell’indicibile che abita l’uomo e che solo Fosse riesce a esprimere in modo così bruciante e rigoroso, facendo della sua drammaturgia senza dubbio una delle proposte più radicali mai apparse sulla scena internazionale.

Teatro Tor Bella Monaca

Ufficio stampa Brizzi comunicazioni

Galleria (Clicca sulla foto per slideshow): 
Categories: