Una prima con successo quella di "Per un pugno di sgay" al Salone Margherita

Un nuovo grande successo per la prima al Salone Margherita di Roma, in cartellone questa volta c’era “Per un pugno di sgay una esilarante tragedia comica diretta da Pier Francesco Pingitore. In scena Martufello, Manuela Villa, Andrea Dianetti e Sebastian Gimelli Morosini.

Pubblico delle grandi occasioni che ha sfidato i fatti che avvenivano in Inghilterra andando in Teatro ad applaudire il Maestro Pier Francesco Pingitore con questo suo nuovo lavoro.

Sul Palco in grande forma un Martufello ringiovanito di 30anni, esilarante, sempre sul pezzo, accompagnato da una grande cantante (e non solo), dopo i successi dello spettacolo “ROMA!” una sorprendente Manuela Villa che ha dato sfogo a tutta la sua bravura come attrice di prosa (comica), un finale imprevisto con delle barzellette interpretate da quel Maestro di Martufello, una canzone che ha fatto venire la pelle d’oca a tutto il pubblico presente, “Un Amore cosi Grande” cantata da una Manuela straordinaria, una canzone piena di ricordi del grande Claudio Villa papà di Manu, pubblico tutto in piedi ad applaudire una grande interprete della canzone italiana.

Molto bravi i due giovani attori Andrea Dianetti e Sebastian Gimelli Morosini, con la loro interpretazione hanno fatto dello spettacolo un quadro d’autore.

Tanti ospiti per una prima piena di aspettative: la Marchesa Daniela Del Secco d’Aragona, la Contessa de Blank con la figlia Giada, la principessa Conny Caracciolo, l’attore Federico Perrotta con Valentina Olla, il M° Gianni Mazza, l’avv. Daniele Bocciolini, Gigi Miseferi con Antonella Mancari, il M° Michele Ferrazzano, l’attore comico Antonio Giuliani, l’attrice Sabrina Crocco, la Curcio Editore con Roselyne Mirialachi con il marito, il patron di Miss Intimo Riccardo Modesti con Paola Capparè, l’agente Camillo Del Romano, Fiamma Satta, il tenore Nico Di Barnaba, gli attori storici del Bagaglino Mario Zamma e Demo Mura, Silvana Augero, Tiziana Luxardo, Emanuela Corsello con Stefano Borgia, l’editore Giò Di Giorgio, Marco Vincis con Carolina Ielardi di “Il bello e il cattivo tempo”, la coreografa Hanack Hevelyn, Nadia Penta, non poteva mancare il patron del Salone Margherita Nevio Schiavone con la moglie Annamaria Muscatiello e tanti altri, tutti immortalati dal fotografo Adriano Di Benedetto.

Che cosa può accadere quando in una famiglia italiana media, babbo e mamma (Martufello e Manuela Villa) vengono a sapere che il loro unico figlio intende sposarsi? Niente di più normale e sereno.  A meno che il figliolo all’atto di presentare ai genitori la presunta fidanzata, non presenti invece un fidanzato…

Babbo e mamma, colti di sorpresa, non la prendono affatto bene. I rapporti con i due promessi sposi si fanno improvvisamente pessimi e nulla sembra in grado di ricomporli. Finché non giunge una grossa novità dall’America…Ma sarà solo il primo di una serie di colpi di scena.

Avere un figlio gay che si vuole sposare con un uomo: la possibilità che ci si trovi di fronte ad una eventualità del genere è sempre meno remota. Anzi. Certo l’approvazione della legge sulle unioni civili sembra indicare che ormai persone dello stesso sesso possono tranquillamente dare vita a mènages coniugali o quasi, senza incontrare più alcun ostacolo.

Tuttavia quello che la legge consente, non sempre è accettato all’interno di famiglie tradizionali, i cui componenti, babbo e mamma soprattutto, sono pur sempre legati allo stereotipo del matrimonio uomo-donna.

Ma le ragioni dell’attaccamento alla tradizione sono poi così solide e invalicabili? E se improvvisamente fa capolino l’Interesse, la possibilità di un arricchimento imprevisto e strabiliante, siamo sicuri che le frontiere dell’Ideale reggeranno?

“Per un pugno di sgay” affronta proprio la questione del rapporto figli-genitori, alla luce delle nuove tendenze della società. E senza rinunciare alla leggerezza e al divertimento, che caratterizzano i testi di Pingitore, pone l’accento sull’ipocrisia di tanti fieri propositi e tetragone convinzioni, destinate a crollare di fronte al tintinnare del Dio Denaro.

Costumi e scene di Graziella Pera, aiuto regista Morgana Giovannetti, produzione Nevio Schiavone. Lo spettacolo sarà in scena fino a domenica 9 aprile 2017.

SALONE MARGHERITA Via dei Due Macelli, 75, 00187 Roma,

Orari spettacoli: Dal mercoledì al venerdì h 21.00 - sabato 25 marzo h 21.00 – sabato 1 e 8 aprile h 16,30 - la domenica h.16.30

Foto By Adriano Di Benedetto

 

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