VERNISSAGE MOSTRA “JESUS 3.0 La rappresentazione del Cristo Contemporaneo 2015 anni dopo”

Quadri suggestivi con chiodi e corone di spine, un Cristo in croce sommerso da sacchi della mondezza by Antonio Delluzio, e sculture inquietanti, forti come un pugno nello stomaco, vedi “L’ultima cena” di Gianni Colangelo, installazione in ferro che rappresenta uno scheletro seduto a tavola con avanzi di cibo dell’ultima cena, appunto.

“E’ un Gesù in chiave laica, un Cristo duro e difficile, quello raccontato in queste opere, che simboleggiano anche i mali e i vizi dell’attuale società”. Parola del maestro Ferdy Colloca, ideatore e curatore della mostra “Jesus 3.0 - La rappresentazione del Cristo contemporaneo 2015 anni dopo”, secondo step del premio aperto agli artisti di tutto il mondo “Adrenalina 4.0”, in scena ogni due anni a cura dell’Osservatorio sull’arte contemporanea nazionale e internazionale “Adrenalina Art Project”.

Dopo il successo della scorsa edizione, “Adrenalina 4.0” ha voluto dedicare questa nuova edizione al “testimonial” storico più famoso e visivamente rappresentato degli ultimi 2000 anni: Gesù. Chiedendo agli artisti in concorso di rappresentare la loro visione, anche in chiave laica, del Cristo Contemporaneo, magari diverso rispetto a una visione più tradizionale della figura di Gesù e della sacralità.

Nasce così “JESUS 3.0”, anche per omaggiare il Giubileo della Misericordia appena concluso. Il 3.0 si riferisce al terzo millennio, epoca con una visione e un linguaggio differenti rispetto al passato.

L’emozionante mostra, da visitare assolutamente, promossa da Roma Capitale in collaborazione con Zètema Progetto Cultura è stata inaugurata l’altra sera alla Sala Santa Rita del Comune di Roma, in via Montanara, di fronte al Campidoglio.

Ferdy Colloca e gli artisti hanno presentato ognuna delle 20 opere, pittura, fotografia, scultura e video/art performance che danno vita a questa collettiva, selezione delle opere in concorso al Premio Adrenalina di quest’anno. Opere selezionate da una giuria composta oltre che da Colloca, da Carla Cace, Giovanna Mulas, Barbara Picci, Federico Bonesi, Joan Ribas, Alessandro Bedetti, Roberto Libera e Melina Cavallaro.

Alle pareti spiccano anche due grafiche inedite del 1937 raffiguranti immagini sacre del maestro futurista dell’aeropittura Tullio Crali, autore, tra l’altro, dell’opera in copertina della mostra “The Italian Futurism 1909-1944″ svolta al Guggenheim Museum di New York.

Atteso fino all’ultimo ma bloccato dai suoi nuovi impegni di vicesindaco Luca Bergamo, che aveva dato la sua benedizione alla mostra come Assessore alla Crescita Culturale del Comune di Roma. Madrina dell’evento la giovane attrice pugliese Stefania Marchionna, a gennaio al cinema con Nino Frassica nel film “Once in my life” e a febbraio una fiction poliziesca con Kim Rossi Stuart. Ad accompagnarla, il giovane collega Marco Miriabilia.

Nel corso della serata è stata presentata anche “l’Agenda Della Cultura 2017” che quest’anno vede in copertina un’opera del maestro Ferdy Colloca (a proposito Ferdy sta già lavorando a una sua importantissima personale nel 2017 dal titolo "Incognito", che vedrà in esposizione anche le opere preparatorie della bellissima installazione realizzata nel 1995 per Alda Fendi) e all’interno altre 11 opere selezionate dal progetto Adrenalina.

Ad ammirare le emozionanti opere in mostra, che sarà aperta tutti i giorni fino al 27 dicembre, ecco l’attore Beppe Convertini, le attrici Rosa Pianeta appena insignita del Premio internazionale per la Miglior ricerca e arte, Rossella Seno, Anna Kiriakova, i principi Guglielmo e Vittoria Giovanelli Marconi, il marchese Filippo Serra, l’ex Presidente della Commissione Cultura del Comune di Roma Federico Mollicone, il Direttore del Museo Civico di Marino Alessandro Bedetti, l’onorevole Antonio Paris, lo scrittore Niky Marcelli, la psicoterapeuta Irene Bozzi con Emilio Sturla Furnò, il make up artist Gennaro Marchese, l’avvocato Giuseppe Belvedere, il critico d’arte Carla Cace.

Festeggiatissimi gli artisti delle opere in esposizione: Maurizio Gabbana (fratello del famoso stilista Stefano), Sara Lovari, Tommaso Pensa, Angelo Cortese, Kristina Milakovic, Micaela Barbarossa, Evita AndujaR,  Marjan Fahimi, Matteo Tomaselli, Carmen Carriero, Gala Čaki Gianni Colangelo, Marco Cavalieri, Salvatore Cammilleri, Annarita Borrelli, Daniela Cecchini, Marco Dalissimo, nonché il presidente e il vicepresidente dell’associazione culturale “Adrenalina” Maria Pansino e Sabrina Vinciguerra. Poi, dinner party per pochi intimi con vista sul Colosseo sulla terrazza del “Royal Art Cafè”, offerto da Laundry project e accolti da Sabrina Vinciguerra.

Il 23 dicembre alle ore 19, come evento collaterale, all’interno della Sala Santa Rita, si esibirà il coro polifonico Santa Monica diretto dal M° Marcello Cangialosi con un repertorio costituito da brani di musica sacra e brani natalizi.

Il Premio ADRENALINA Art Project è un concorso biennale rivolto a tutti (con edizioni speciali) finalizzato alla promozione degli artisti e dell’arte contemporanea in tutte le sue forme e alla valorizzazione del legame tra arte, società, solidarietà, turismo ed impresa. Il Premio si articola in 4 aree creative e 3 categorie per ogni area. Questa edizione viene considerata straordinaria visto l’evento giubilare che ha caratterizzato la città di Roma. 
Gabriella Sassone

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