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Caterina Costantini in “Cara Anna Magnani”.

Caterina Costantini in “Cara Anna Magnani”

Caterina Costantini in “Cara Anna Magnani”

Caterina Costantini in “Cara Anna Magnani”.

Caterina Costantini in “Cara Anna Magnani”. Viaggio teatrale e musicale. Al Teatro Ghione di Roma, da giovedì 24 a domenica 27 marzo.


“Cara Anna Magnani” viaggio teatrale e musicale nella vita di Anna Magnani, uno spettacolo scritto, interpretato e diretto da Caterina Costantini.

Caterina Costantini in “Cara Anna Magnani”. Con Francesca Annunziata, Carlo Ettorre, Emiliano Ottaviano e con i musicisti, Mario Vicari, pianoforte, Michele Paolicelli, percussioni e Mariano Perrella, chitarra.


Caterina Costantini in “Cara Anna Magnani”.
Caterina Costantini in “Cara Anna Magnani”.

Cara Anna Magnani …” non è una biografia di Anna Magnani ma piuttosto una libera collocazione di frammenti non ordinati cronologicamente ed assemblati al di fuori di ogni logica narrativa.

Lo stacco musicale, il flash interpretativo, lo spot ricavato da brandelli di vita vissuta si impongono sulla “storia” e fanno sì che il racconto proceda per analogie e digressioni esistenziali, brani del repertorio della Magnani, trascrizioni teatrali di passaggi cinematografici, canzoni e parodie prese dal mondo della Rivista.

Vi trovano spazio anche poesie, ricordi, giudizi, dedicati all’attrice da registi e scrittori come Eduardo De Filippo, Federico Fellini, Pier Paolo Pasolini, Luchino Visconti.


Caterina Costantini in “Cara Anna Magnani”.
Caterina Costantini in “Cara Anna Magnani”.

Roma fa da sfondo al mito sempreverde della Magnani: ma la Magnani non è soltanto Roma, la Magnani è la Francia de “La carrozza d’oro” di Renoir, è l’America di Tennessee Williams, è la personificazione della Grande Madre Mediterranea.

Ecco: quella Magnani che incuteva un certo rispetto prossimo al disagio a Fellini è la Magnani del mito mediterraneo, è la zingara, la Carmen, la Lupa verghiana, la ferina Assunta Spina, è la donna forte vicina a Filumena Marturano, è la creatura volitiva che ricorda lemadri del profondo Sud; è l’invincibile matriarca terragna che rappresenta le radici del nostro vivere quotidiano.

Orario spettacoli ore 20,45

Domenica ore 17,00

biglietti a partire da 23 euro

Teatro Ghione, via delle Fornaci,37, Roma

Info:06 6372294

www.teatroghione.it

Relazioni con la stampa Teatro Ghione: Maurizio Quattrini:

Cell. 338/8485333 – e-mail: maurizioquattrini@yahoo.it

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