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Teatro Lumière di Firenze “Una stanza al buio”

Teatro Lumière di Firenze “Una stanza al buio”

Teatro Lumière di Firenze “Una stanza al buio”

Teatro Lumière di Firenze “Una stanza al buio”

Teatro Lumière di Firenze “Una stanza al buio”. Presentato dall’Associazione Multietra Spettacoli e Intrattenimento 8 e 9 gennaio 2022


Teatro Lumière di Firenze “Una stanza al buio”. Con Alessia Fabiani e Claudio Zarlocchi, testo di Giuseppe Manfridi, regia di Francesco Branchetti

Teatro Lumière di Firenze “Una stanza al buio”. Per l’occasione abbiamo intervistato il regista Francesco Branchetti che ci parla dello spettacolo.

Una stanza al buio con la tua regia tornerà in scena al Teatro Lumière di Firenze l’8 e il 9 gennaio, al Teatro Bolivar di Napoli il 14-15 e 16 gennaio e poi al Teatro Martinitt di Milano dal 4 al 20 febbraio; è un testo che hai già messo in scena molti anni fa di cosa parla e cosa ti attrae in questo testo?

Uno scapolo viene ucciso nel suo appartamento che aveva trasformato in una piccola garçonnière.

Teatro Lumière di Firenze “Una stanza al buio”
Teatro Lumière di Firenze “Una stanza al buio”. Presentato dall’Associazione Multietra Spettacoli e Intrattenimento 8 e 9 gennaio 2022

Mentre le indagini proseguono, un uomo e una donna si incontrano sul luogo del delitto.

Davanti ai loro occhi si presenta una sagoma di gesso.
Lui, introverso, oppresso dalla rabbia e dall’ansia, scultore e amministratore dello stabile, lei misteriosa, intrigante e piena di sé.
E’ una commedia, che vive dei suoi personaggi, dei loro caratteri, che più diversi non potrebbero essere, delle loro manie, tic, ossessioni e del gioco che tra loro si viene a creare.

Un meccanismo perverso di seduzione? Plagio? Complicità forse?  

I colpi di scena sono molti e i due personaggi ci conducono in un misterioso balletto, in un clima che oscilla tra il comico e il grottesco, il poetico e talvolta l’assurdo; fino a quando sprofondano in un vortice creato da loro stessi e dal mondo di valori e stili di vita che hanno abbracciato, dal quale solo il colpo di scena finale ci farà uscire.

Mi ha attratto  nel testo di Manfridi la capacità straordinaria di indagare due personaggi complessi e fuori dall’ordinario come quelli di “Una stanza al buio” e di farlo senza dimenticare humour e ironia; scene e musiche daranno un apporto fondamentale a questo viaggio dei due universi, opposti e talvolta complementari di cui sono portavoce i personaggi di questa pièce.

Teatro Lumière di Firenze “Una stanza al buio”
Teatro Lumière di Firenze “Una stanza al buio”

Che tipo di lavoro hai fatto con gli attori? Che tipo di Regia è stata la tua su questo testo?

Ho cercato di concentrarmi soprattutto sui caratteri e sulla costruzione di due profili psicologici chiari e non generici, la costruzione del carattere di entrambi i personaggi ha richiesto molto tempo ma credo ne sia valsa la pena.

In questi anni così difficili per il teatro Sei riuscito a portare in scena comunque diversi spettacoli nuovi come credi evolverà la situazione del teatro in Italia? Ci saranno cambiamenti importanti?
Sono stato fortunato spero di continuare così.

Credo che il teatro per qualche anno sarà un mestiere difficile più di quanto lo sia stato sempre per cui credo che nei prossimi anni avranno più spazio le compagnie che hanno davvero voglia e bisogno profondo di stare in scena.

Quali sono i tuoi spettacoli a cui sei più legato sia come regista che come attore e dei film che hai interpretato quali o quale ti è rimasto di più nel cuore?

Sicuramente in teatro “Girotondo”, “Antonio e Cleopatra”, “Corale dell’attesa”, “Il bacio”, “Senso” ma anche tantissimi altri al Cinema sicuramente “Cronache del terzo Millennio” di Francesco Maselli.

Quali sono stati i tuoi maestri?

Citto Maselli, Marcel Marceau, Gabriele Ferzetti, Pino Micol e molti mostri sacri del teatro e del cinema con cui ho avuto l’onore e il privilegio di lavorare.

Che consiglio daresti a chi si avvicina al mestiere del teatro e ai giovani?

Di non Avvicinarsi a questo mestiere se l’unico obiettivo è quello della fama e del successo ma di farlo solo se ne sente un profondo bisogno e l’urgenza di farlo questo lavoro è davvero sincera.

I tuoi prossimi progetti?

Proseguire da fine marzo la tournée di “Parlami d’amore” e proseguiranno anche la tournée di “Non si sa come” di Pirandello e di “Le unghie” e poi ho  in previsione un altro progetto che debutterà ad ottobre del 2022 a cui tengo molto.

Pensi che la stampa e la critica siamo ancora fondamentali per il teatro? Che ruolo pensi possono avere in futuro?

Penso che la stampa e la critica avranno un ruolo fondamentale in futuro soprattutto per far distinguere al pubblico la statura e la qualità dei progetti e degli interpreti degli spettacoli, per far conoscere meglio e soprattutto per far distinguere gli spettacoli in un momento in cui l’offerta è così confusa e variegata; oltre che naturalmente in anni così difficili per il teatro stampa e critica potranno dare una mano fondamentale anche per riavvicinare il pubblico al teatro ed in questo credo che sarà fondamentale anche il ruolo svolto dal web per quanto riguarda stampa e critica. 

Teatro Lumière di Firenze “Una stanza al buio”
Teatro Lumière di Firenze “Una stanza al buio”.

Francesco Branchetti – Note biografiche

Regista ed attore, nato a Firenze, ha studiato regia con la regista inglese Antoniette De Bromhhead.

Ha da vari anni un’intensa attività come attore e regista.

Dal 2000 inizia una proficua collaborazione con i maggiori drammaturghi italiani e stranieri contemporanei, mettendo in scena molti loro testi.

Ha diretto opere e concerti e lavora in programmi radiofonici.

Nel 2010 gli viene assegnato il “PREMIO SPECIALE VALLECORSI” protagonisti della scena contemporanea 56°edizione.

Sempre nel 2010 riceve il PREMIO GIBELLINA-RANDONE
XIV Edizione PREMIO SALVO RANDONE – OSCAR DEL TEATRO ITALIANO per la sua attività di regista e attore.

Nel 2014 riceve il prestigioso PREMIO OMBRA DELLA SERA per lo spettacolo “GIROTONDO” di Arthur Schnitzler, di cui è regista, come migliore spettacolo dell’anno, premio consegnato nella XII edizione Festival Internazionale Teatro Romano di Volterra.

Nel 2016 gli viene conferito il PREMIO CAESAR alla carriera.

Nel 2017 gli viene conferito il prestigioso premio “ROMA …È ARTE” al Teatro Olimpico di Roma per la sua attività di regista e attore.

Nel 2017 gli viene conferito il prestigioso PREMIO PENISOLA SORRENTINA per la sua interpretazione nello spettacolo IL BACIO.

Nel 2018 gli viene conferito il prestigioso PREMIO ANNA MAGNANI per il Teatro.

Nel 2018 gli viene conferito il prestigioso PREMIO INTERNAZIONALE MAGNA GRECIA XX Edizione per la regia e l’interpretazione nello spettacolo IL BACIO.

Nel 2018 gli viene conferito il prestigioso PREMIO PENISOLA SORRENTINA per la sua regia dello spettacolo DEBORA’ S LOVE.

Nel 2020 gli viene conferito per lo spettacolo PARLAMI D’AMORE il prestigioso PREMIO PENISOLA SORRENTINA PER LO SPETTACOLO DAL VIVO.

Come attore ha lavorato in svariati film e fiction di successo tra cui Cronache del terzo millennio regia di Francesco Maselli, film che è stato presentato fuori concorso alla 53° mostra del cinema di Venezia;

Le ombre rosse regia di Francesco Maselli, film presentato fuori concorso alla 66° mostra del cinema di Venezia;

Mari del sud regia di Marcello Cesena;

Empoli 1921 regia di Ennio Marzocchini,film presentato alla 52° mostra del cinema di Venezia e al festival di Amnecy 95.

Ha interpretato il ruolo di Francesco Marini in Incantesimo 8, il ruolo di Luca in Ricominciare 1 e 2,e il ruolo del cattivo giudice inquisitore in Elisa di Rivombrosa regia di Cinzia Th Torrini con la quale ha girato anche Plagio e La colpevole per la RAI TV, ha girato inoltre Dopo la tempesta regia dei fratelli Frazzi, La bugiarda di Franco Giraldi ed ha partecipato alle serie TV:

Un medico in famiglia, Una donna per amico, Ricominciare, Un prete fra noi, Raccontami 2, Nebbie e delitti 2, Una madre detective, Provaci ancora prof. 2, Il Commissario Rex, Il paradiso delle signore ecc.…

Nel 2018 è regista e interprete del cortometraggio In Strada

Come attore teatrale esordisce con la regia di Antonio Pierfederici nel Si e No di G. Greene, lavora per vari anni negli spettacoli di Carlo Quartucci, Riccardo Reim e molti altri.

Ha curato la regia di vari spettacoli tra cui: La temperatura del pianeta di Luca de Bei; Bruciati di Angelo Longoni; Il ventre di Alberto Bassetti con Isabel Russinova che debutta con molto successo a Taormina Arte 2003 e prosegue con altrettanto successo in varie piazze italiane;

Ultrà di Giuseppe Manfridi; Corale dell’attesa diGiuseppe Manfridiche debutta anch’esso con molto successo di critica e di pubblico a Taormina Arte 2004, aprendo  poi  il  Prosa Garda Festival 2004 al Teatro del Vittoriale e  la seconda parte del Festival Internazionale Del Teatro di Ostia Antica – Teatro Romano di Ostia Antica nel settembre 2004.

Nella stagione teatrale 2004/2005 ha diretto Mata Hari di Mario Romano Parboni;

Scandalo! di Alberto Bassetti con Gabriele Ferzetti in scena con molto successo a Roma al Teatro della Cometa e poi in tournée nei maggiori teatri italiani;

Mary Shelley & Frankenstein di Enrico Bernard in scena a Roma e poi al Prosa Garda Festival 2005.

Ha diretto La donna di Samo da Menandro con Debora Caprioglio, in scena al Festival La Versiliana 2005 e poi in tournée con grande successo di pubblico e critica.

Ha diretto Shakespearefamily di Giuseppe Manfridi che ha debuttato a Taormina Arte 2005 e poi in tournée nella stagione invernale 2005/2006.

Nella stagione 2006/2007 dirige Tre Operai di Enrico Bernard, dall’omonimo romanzo di Carlo Bernari (Teatro India -Teatro di Roma) e dirige ed interpreta, nel ruolo di Macbeth, Macbeth di William Shakespeare (Teatro Ghione di Roma).

Nella stagione 2007/2008 ha curato la regia di L’Osso d’oca (ultimi giorni di Puccini a Bruxelles) di Giuseppe Manfridi con Pino Micol e Bruno Maccallini che ha debuttato al XLI Festival di Borgio Verezzi 2007 e apre la stagione invernale al teatro della Cometa di Roma.

Nella stagione estiva 2008 dirige e interpreta, nel ruolo di Antonio, “Antonio e Cleopatra” di Shakespeare, spettacolo d’apertura di Taormina Arte 2008 e poi in tournèe estiva (Segesta-teatro antico, Anagni-festival del teatro medievale e rinascimentale, ecc.) ed invernale 2008-09 (Roma-Teatro Italia).

Ha diretto nella stagione 2009-2010: Inno alla terra spettacolo-concerto su San Francesco con orchestra diretta da Pino Cangialosi;

Io, Ettore Petrolini di G. Antonucci con A. Avallone; La voragine di Enrico Bernard; Faust,ein fragment di Adalbert Von Chamisso con Mariano Rigillo (Festival Fabbricazioni-Rieti);

Er naso da Gogol di Moretti-palladino; Senso di Gianni Guardigli liberamente ispirato alla novella di Camillo Boito.

Nella stagione estiva 2010 interpreta come protagonista Il lavoro dell’attrice sul produttore di R. Leonelli ad Asti Teatro 32.

Nella stagione 2010/2011 dirige e interpreta Intervista con Marinetti di Giovanni Antonucci (Teatro Tor Bella Monaca – Teatro di Roma).

Nella stagione 2011/2012 dirige ed interpreta La finzione della vita di G. Antonucci (Teatri di Cintura- Teatro Di Roma), Adelchi in jazz di Giovanni Antonucci dall’Adelchi di Alessandro Manzoni (Giardini della Filarmonica-Roma –Solisti Del Teatro) e Histoire du soldat di Igor Stravinsky (orchestra diretta dal maestro Pino Cangialosi).

Nella stagione  2013/2014 dirige ed interpreta come protagonista Macbeth downtown (urban tragedy) di Gianni Guardigli, dirige con Isabella Giannone ed interpreta La disfatta (gli ultimi giorni del bunker)di Gianni Guardigli, dirige Girotondo di  Arthur Schnitzler con Gaia de Laurentiis (Premio Ombra Della Sera come migliore spettacolo dell’anno – consegnato nella XII edizione Festival Internazionale Teatro Romano di Volterra) e dirige Sinceramente bugiardi di Alain Ayckbourn con Debora Caprioglio.

Nella stagione 2014/2015 dirige Cleopatra di Gianni Guardigli con Daniela Giovanetti (Politeama Rossetti-Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia);

Debora’s Love di D. Caprioglio e F. Branchetti con Debora Caprioglio spettacolo in tournée dall’estate 2015 fino alla stagione 2018/2019 e Medea di Jean Anouilh con Barbara De Rossi spettacolo in tournée nell’estate 2015 e poi nella stagione 2015/2016.

Nella stagione 2016/2017 dirige e interpreta il Recital a due voci Coro di donna e uomo di Gianni Guardigli con Barbara De Rossi; dirige Il viaggio di Ecuba e dirige e interpreta lo spettacolo Il Bacio di Ger Thijs con Barbara De Rossi in tournée per due anni (stagione invernale 2016/2017 e stagione invernale 2017/2018).

Nella Stagione estiva 2018 dirige e interpreta Il diario di Adamo ed Eva di Mark Twain con Barbara De Rossi che debutta al Festival Teatrale di Borgio Verezzi 2018 (poi in tournée stagione 2018/2019 e 2019/2020). Nella stagione 2018 /2019 dirige la commedia Una settimana, non di più… di Clément Michel con Milena Miconi.

Nella stagione 2019/2020 dirige e interpreta lo spettacolo Parlami d’amore di Philippe Claudel con Nathaly Caldonazzo (in tournée stagione 2019/2020 e stagione 2020/2021); dirige e interpreta lo spettacolo Un grande grido d’amore di Josiane Balasko con Barbara De Rossi (in tournée stagione 2019/2020 e stagione 2020/2021).

Nell’estate 2020 dirige e interpreta Passo a due Pas de deux (ovvero: l’amore ha cinque fasi, ma molte coppie si fermano alla terza) di David Conati con Nathalie Caldonazzo.

Nella stagione 2020/2021 dirige Una stanza al buio di Giuseppe Manfridi con Alessia Fabiani (in tournée nella stagione2020/2021).

Nella stagione 2021/2022 dirige e interpreta Non si sa come di Luigi Pirandello, Sii il tuo nobel di David Conati, Amor c’ha nullo amato amar perdona di David Conati, dirige inoltre preferisco che restiamo amici di Laurent Ruquier con Matilde Brandi e Le unghie di Valentina Fratini, tutti spettacoli in tournée nella stagione 2021/22.

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