la grande fotografia applicata al teatro, agli  eventi, spettacoli  e natura

Teatro Mobile “Vie Crucis Laiche”.

Teatro Mobile “Vie Crucis Laiche”

Teatro Mobile “Vie Crucis Laiche”

Teatro Mobile “Vie Crucis Laiche”.

Teatro Mobile “Vie Crucis Laiche”. Memorie antiche. Drammaturgie d’ascolto e nuove percezioni. Tutti i weekend dal 15 aprile al 30 aprile


Teatro Mobile “Vie Crucis Laiche”, storie di condottieri, di imperatrici e di tiranni. Fino al 30 aprile si celebrano personaggi, luoghi e memorie di Roma, nel Parco Archeologico dell’Appia Antica.

Teatro Mobile “Vie Crucis Laiche”. Con gli 8 appuntamenti dello speciale programma di spettacoli in cuffia di Teatro Mobile e Illoco Teatro, fra testi di Shakespeare, Camus, Brecht e drammaturgie inedite.

Tutti i weekend dal 15 aprile al 30 aprile

Programma e materiali stampa:

https://drive.google.com/drive/folders/1l7N3haGq0YEJohoF01siWpWuG9si1pjv?usp=sharing

Iniziativa realizzata con i fondi della Regione Lazio

Nel Parco Archeologico dell’Appia Antica: a partire dal 15 aprile, sono 8 gli appuntamenti con lo speciale programma di spettacoli in cuffia di Memorie Antiche con il Teatro Mobile – Drammaturgie d’ascolto e nuove percezioni.

Il progetto di Teatro Mobile, realizzato in partnership con Illoco Teatro, che in questa prima fase di programmazione propone messe in scena da testi di Brecht, Camus e Shakespeare accanto a progetti sperimentali e drammaturgie completamente inedite.

A partire dal periodo di Pasqua, passando dal compleanno di Roma e dalla Festa di Liberazione, fino alla fine del mese, fra teatro site specific, tecnologia e valorizzazione dei beni culturali, gli spettacoli di Teatro Mobile ed Illoco Teatro, nel mese di aprile, mettono in scena produzioni originali – con prime assolute – presentate nell’innovativa modalità “in cuffia” e con grandi interpreti come Evelina Meghnagi e Galatea Ranzi.

Prima di Pasqua, va in scena il 15 aprile, presso il Mausoleo di Cecilia Metella nel Parco Archeologico dell’Appia Antica, il “Giuda” secondo Giuseppe Berto, con Pietro Faiella – che cura anche l’adattamento del testo – e la regia di Marcello Cava.


Teatro Mobile “Vie Crucis Laiche”.
Teatro Mobile “Vie Crucis Laiche”.

L’adattamento teatrale del romanzo di Giuseppe Berto mette in scena i momenti principali della relazione di Giuda con Gesù, cogliendo i due estremi della sua storia – il primo incontro con Cristo e il tradimento.

Sabato 16 aprile triplo appuntamento con la prima assoluta di 15 STAZIONI, per una riflessione sul tempo presente e la sua tragica attualità attraverso le partiture testuali scelte da Pina Catanzariti.

Lo spettacolo con Galatea Ranzi e Dario Carbone, e con la partecipazione di Evelina Meghnagi, si terrà alle 12:00 all’ex Cartiera Latina sede del Parco Regionale dell’Appia Antica in una versione in forma di Oratorio.

15 STAZIONI diventa alle 15:00 “via crucis laica” nel tempo della Pasqua, in forma di viaggio “migrante” lungo due dei tratti più suggestivi della via Appia Antica, da San Sebastiano al Mausoleo di Cecilia Metella.

Alle 17:00, invece, il secondo movimento della “via crucis laica” che prevede il viaggio completo attraverso le 15 stazioni, partendo dal Mausoleo di Casal Rotondo e arrivando fino al Mausoleo di Pompeo Magno.

Venerdì 22 aprile, in occasione del Natale di Roma, dopo la visita guidata alla Tomba Barberini (ore 16:00) appuntamento alle Tombe di Via Latina nel Parco Archeologico dell’Appia Antica alle ore 17:00 con l’anteprima assoluta dell’esperimento di road movie – war game Memoria e Immaginario di Roma.

Riscritture moderne dei miti Fondativi – ORAZI E CURIAZI e LUCULLO secondo Brecht, una produzione di Teatro Mobile con Antonella Gargano, Massimo Guarascio e Piero Marietti, con la performance di Claudio Molinari e Nicola Pecora – adattamento di Pina Catanzariti, regia di Marcello Cava.


Teatro Mobile “Vie Crucis Laiche”.
Teatro Mobile “Vie Crucis Laiche”.

Sabato 23 aprile alle ore 17:00, presso il Grande Ninfeo della Villa dei Quintili nel Parco Archeologico dell’Appia Antica, in scena guerra e potere – in tema della giornata della Liberazione – con Caligola, il testo di Camus incentrato sul delirio del potere, rappresentato per la prima volta a Parigi nel 1945.

La lotta tra la coscienza individuale e la burocrazia politica e intellettuale, percorsa attraverso le vicende tragiche di un imperatore folle e crudele, nella produzione di Teatro Mobile con Raffaele Gangale, Fabrizio Parenti, nell’adattamento di Pina Catanzariti e con la regia di Marcello Cava.

Il 24 aprile alle ore 17:00, presso la Villa dei Quintili nel Parco Archeologico dell’Appia Antica, Galatea Ranzi in scena con Galliano Mariani, Pietro Faiella, Liliana Massari e Raffaele Gangale con frammenti da Octavia.

A partire dall’unica tragedia romana pervenutaci integralmente e attribuita a Seneca (appositamente tradotta e adattata da Pina Catanzariti, e messa in scena con la regia di Marcello Cava) in questo lavoro site specific si narra la vicenda di Ottavia, la sposa che Nerone abbandona per Poppea, condannandola all’esilio e alla morte.

Intervengono Annalisa Cipriani (Italia Nostra) e Simone Quilici (Direttore del Parco Archeologico dell’Appia Antica).

L’ultima data, il 30 aprile, è affidata a Illoco Teatro che porta il Coriolano di Shakespeare in un viaggio itinerante; dopo la visita guidata alla Tomba Barberini (ore 16:00) appuntamento alle Tombe di Via Latina nel Parco Archeologico dell’Appia Antica alle ore 17:00 con le peripezie belliche e politiche di Caio Marzio – cioè, Coriolano, spinto dalla madre a proporsi per la carica di Console, in uno spettacolo corale, adattato da Roberto Andolfi e Dario Carbone e con la regia di Roberto Andolfi, con Roberto Andolfi, Dario Carbone, Annarita Colucci, Bruno Ricci e Francesco Zaccaro.

Memorie Antiche con il Teatro Mobile – Drammaturgie d’ascolto e nuove percezioni è un progetto di Teatro Mobile, realizzato in partnership con Illoco Teatro, che congiunge lo spettacolo dal vivo con la valorizzazione dei beni culturali e con le nuove tecnologie declinate nella fruizione specifica dell’audio in cuffia, per cercare la memoria antica dei luoghi e farla rivivere in un immaginario contemporaneo.

L’innovativa formula del teatro in cuffia garantisce eventi a impatto zero – senza scenografie o illuminazione aggiuntiva e privi di impatto acustico – e che rispondono alle esigenze di tutela e rispetto dei luoghi oltre che ai bisogni dello spettatore-visitatore.

Il cartellone contiene 22 eventi originali con nuove produzioni, semplici e complesse, appositamente ideate e presentate in prima assoluta; ai cast dei vari spettacoli si aggiungono grandi interpreti come Paolo Bonacelli, Evelina Meghnagi e Galatea Ranzi.

Gli appuntamenti di Memorie Antiche con il Teatro Mobile – Drammaturgie d’ascolto e nuove percezioni proseguono a maggio e giugno a Ostia Antica e Tivoli: gli eventi sono gratuiti su prenotazione dal sito http://www.teatromobile.eu/ 

I visitatori potranno entrare nei luoghi con le modalità di accesso previste dagli enti gestori degli stessi. Il programma potrà subire variazioni.

L’iniziativa, ammessa a contributo tramite l’Avviso pubblico per il sostegno a progetti di valorizzazione del patrimonio culturale attraverso lo spettacolo dal vivo nella Regione Lazio, è finanziata della Regione Lazio.

TEATRO MOBILE è un’associazione culturale che realizza progetti multidisciplinari, e che vuole proporre in modo sistematico nuove attività spettacolari ed artistiche per la valorizzazione dei luoghi del nostro straordinario patrimonio culturale (artistico, archeologico, museale e paesaggistico).

Illoco Teatro nasce a Roma con l’obiettivo di realizzare spettacoli teatrali per adulti e ragazzi. Svolge regolarmente attività laboratoriali dirette da esperte pedagoghe per l’infanzia e organizza eventi di carattere artistico/culturale. Collabora con il Comune di Roma e l’Università La Sapienza.

UFFICIO STAMPA HF4

Alessandra Zoia alessandra.zoia@hf4.it 333.762.30.13
Marta Volterra marta.volterra@hf4.it 340.96.900.12

Leggi anche:

https://www.buonaseraroma.it/off-off-theatre-tacchi-misti/

https://www.unfotografoinprimafila.it/gennaro-calabrese-in-un-calabrese-su-marte/

(C) Tutti i diritti riservati Adriano di Benedetto 2019-2029 – elaborazione grafica e gestione: progettoweb.xsoft.it