la grande fotografia applicata al teatro, agli  eventi, spettacoli  e natura

Moni Ovadia “Oylem Goylem”.

Moni Ovadia “Oylem Goylem”

Moni Ovadia “Oylem Goylem”

Moni Ovadia “Oylem Goylem”.

Moni Ovadia “Oylem Goylem”. Teatro Vascello, Dal 24 al 29 gennaio, Dal martedì al venerdì h 21 – sabato h 19 – domenica h 17

Moni Ovadia Stage Orchestra: Maurizio Dehò Violino, Luca Garlaschelli Contrabasso, Paolo Rocca Clarinetto, Alberto Mihai Fisarmonica, Marian Serban Cymbalon

Moni Ovadia “Oylem Goylem”. Scene e costumi: Elisa Savi. Progetto sonoro: Mauro Pagiaro produzione CTB Centro Teatrale Bresciano e Corvino Produzioni

La lingua, la musica, e la cultura Yiddish, quell’inafferrabile miscuglio di tedesco, ebraico, polacco, russo, ucraino e romeno, la condizione universale dell’Ebreo errante, il suo essere senza patria sempre e comunque, sono al centro di “Oylem Goylem”.

Si potrebbe dire che lo spettacolo ha la forma classica del cabaret comunemente inteso.

Alterna infatti brani musicali e canti a storielle, aneddoti, citazioni che la comprovata abilità dell’intrattenitore sa rendere gustosamente vivaci.

Ma la curiosità dello spettacolo sta nel fatto di essere interamente dedicato a quella parte della cultura ebraica di cui lo Yiddish è la lingua e il Klezmer la musica.

Moni Ovadia “Oylem Goylem”.
Moni Ovadia “Oylem Goylem”.

Moni Ovadia e i suoi musicisti danno vita a una rappresentazione basata sul ritmo, sull’autoironia, sull’alternanza continua di toni e di registri linguistici, dal canto alla musica; una grande carrellata di umorismo e chiacchiere, battute fulminanti e citazioni dotte, scherzi e una musica che fa incontrare il canto liturgico con le sonorità zingare.

Uno spettacolo che “sa di steppa e retrobotteghe, di strade e sinagoghe”. Tutto questo è ciò che Moni Ovadia chiama il “suono dell’esilio, la musica della dispersione”: in una parola della diaspora.

La Moni Ovadia Stage Orchestra si rifà alla tradizione della musica klezmer nell’incrocio di stili, nell’alternanza continua dei toni e degli umori che la pervadono, dal canto dolente e monocorde che fa rivivere il clima di preghiera della sinagoga all’esplosiva festosità di canzoni e ballate composte per le occasioni liete.

“Oylem Goylem” è un esempio di come in uno spettacolo di centoventi minuti si possono fondere umorismo e tradizione, intelligenza colta e gusto popolare in una formula linguisticamente internazionale.

Suono dell’esilio, musica della dispersione

Prezzi intero € 25, ridotto over 65, under 26 e nostri convenzionati € 18, ridotto studenti €15, info 065898031 promozioneteatrovascello@gmail.com – promozione@teatrovascello.it

Teatro Vascello via Giacinto Carini 78 Roma Monteverde

Acquista i biglietti on line https://www.vivaticket.com/it/Ticket/oylem-goylem/182435 Coop. La Fabbrica dell’Attore (ONLUS) Teatro Vascello via Giacinto Carini n.78 00152 Roma tel. 065881021 065898031 promozione@teatrovascello.it e promozioneteatrovascello@gmail.com www.teatrovascello.it

Leggi anche:

https://www.buonaseraroma.it/cinzia-tedesco-in-italian-jazzsongs/ https://www.unfotografoinprimafila.it/teatro-biblioteca-quarticciolo-come-a-casa-tua/

(C) Tutti i diritti riservati Adriano di Benedetto 2019-2029 – elaborazione grafica e gestione: progettoweb.xsoft.it