L'Ospite gradito al Teatro Prati di Roma dal 13 novembre al 31 dicembre 2026

L’Ospite gradito, Fabio Gravina sfida la superstizione

L’Ospite gradito, Fabio Gravina sfida la superstizione

L'Ospite gradito al Teatro Prati di Roma dal 13 novembre al 31 dicembre 2026

“L’Ospite gradito” al Teatro Prati, dal 13 novembre al 31 dicembre 2026 inaugura la nuova stagione con la commedia di Peppino De Filippo.

Fabio Gravina, regista, protagonista e direttore artistico del teatro, riporta in scena una commedia in tre atti che unisce superstizione, equivoci e tradizione napoletana, con Corrado Taranto e un affiatato cast. “L’Ospite gradito”

Può un uomo considerato portatore di sfortuna sconvolgere la tranquillità di una famiglia? È da questa domanda che prende forma una delle situazioni comiche al centro di “L’Ospite gradito”, commedia di Peppino De Filippo.

Lo spettacolo inaugura la nuova stagione del Teatro Prati di Roma, dove sarà in scena dal 13 novembre al 31 dicembre 2026, con la regia e l’interpretazione di Fabio Gravina.

Accanto a lui, nel ruolo dell’ospite temuto da tutti, c’è Corrado Taranto, protagonista di un confronto teatrale che mette in discussione superstizioni, convinzioni e rapporti familiari.

La produzione, firmata da Arte del Teatro s.r.l., punta sulla fedeltà alla tradizione, con costumi, scenografie e oggetti d’epoca selezionati per ricreare l’atmosfera dell’opera.

Una scelta artistica che valorizza la dimensione artigianale del palcoscenico e restituisce al pubblico il piacere di una comicità costruita attraverso personaggi, dialoghi e situazioni paradossali.


Spettacolo: L’Ospite gradito, Fabio Gravina sfida la superstizione
Luogo: Teatro Prati – Roma
Data: 13 novembre 31 dicembre 2026
Orario: 21:00


Niente pixel luminosi, ma costumi e scenografia che seguono fedelmente l’opera con stoffe e oggetti d’epoca individuati con cura maniacale.

Un vero atto d’amore verso la grande tradizione teatrale del Novecento.

In questo piccolo gioiello d’arte comica la vita del commendator Gervasio Savastani trascorre serena e agiata.

L’Ospite gradito, una visita che sconvolge ogni equilibrio

Al centro della storia c’è il commendator Gervasio Savastano, interpretato da Fabio Gravina, un uomo che conduce un’esistenza serena e agiata.

Gli affari procedono bene, la famiglia sembra attraversare un periodo felice e la figlia si prepara al matrimonio. Nulla lascia immaginare che quella tranquillità possa essere improvvisamente compromessa.

Ma proprio nel giorno del suo cinquantasettesimo compleanno, Gervasio riceve una visita inattesa: alla porta si presenta Walter Sotterra, un vecchio compagno di scuola interpretato da Corrado Taranto.

Walter è un uomo emarginato, evitato da amici e conoscenti perché ritenuto un portatore di sfortuna, un autentico iettatore secondo le superstizioni popolari.

Gervasio, razionale e generoso, decide di accoglierlo in casa, sfidando i timori della famiglia. Una scelta che dà inizio a una successione di avvenimenti disastrosi e apparentemente inspiegabili.

L’Ospite gradito. La superstizione diventa il motore della comicità

La presenza di Walter nella casa dei Savastano mette progressivamente in crisi le certezze dei personaggi.

Da una parte c’è Gervasio, convinto che non sia giusto abbandonare un vecchio amico soltanto perché circondato da una cattiva fama.

Dall’altra si muovono familiari e conoscenti che vedono nell’ospite la possibile causa di ogni contrattempo, alimentando sospetti e paure.

La comicità nasce proprio dal contrasto tra ragione e superstizione, tra la volontà di comportarsi correttamente e il timore che gli eventi possano confermare le credenze popolari.

Peppino De Filippo trasforma così una situazione quotidiana in un meccanismo teatrale ricco di equivoci, nel quale ogni nuovo episodio rischia di rafforzare la reputazione negativa dell’ospite.

L’Ospite gradito. Fabio Gravina e Corrado Taranto, due protagonisti a confronto

A interpretare il commendator Gervasio Savastano è Fabio Gravina, che firma anche la regia dello spettacolo ed è direttore artistico del Teatro Prati.

Il suo personaggio rappresenta il tentativo di difendere il buonsenso e la solidarietà, anche quando le circostanze sembrano mettere alla prova le sue convinzioni.

Di fronte a lui si trova Corrado Taranto, interprete di Walter Sotterra, un uomo la cui esistenza è stata segnata dalla diffidenza e dall’emarginazione.

Il confronto tra i due personaggi costituisce il cuore della vicenda: l’accoglienza di un vecchio amico diventa l’occasione per mettere a nudo le contraddizioni della società.

La loro relazione scenica permette alla commedia di alternare situazioni grottesche e momenti nei quali, dietro la risata, emerge una riflessione sul pregiudizio.

L'Ospite gradito di Peppino De Filippo con Fabio Gravina al Teatro Prati
Fabio Gravina e Corrado Taranto interpretano i protagonisti della commedia tra superstizione e comicità.

L’Ospite gradito. Un cast corale per la commedia di Peppino De Filippo

Accanto ai due protagonisti, L’Ospite gradito presenta una compagnia numerosa, chiamata a dare vita ai personaggi che popolano la casa dei Savastano.

Patrizia Santamaria interpreta Teresa, mentre Antonio Conte veste i panni del cavalier Donati e Geremia Longobardo quelli del ragionier Spirito.

Fausto Morciano affronta un doppio ruolo, interpretando Faustino e Felice Sorridente, due figure che contribuiscono alla costruzione del racconto corale.

Completano il cast Sara Scotto Di Luzio, nel ruolo di Rosina, e Francesca Antonucci, interprete della cameriera Tina.

La presenza di più personaggi consente di sviluppare la comicità attraverso incontri, reazioni e contrasti, secondo la tradizione della commedia teatrale napoletana.

L’Ospite gradito. Fabio Gravina sceglie il teatro artigianale

Uno degli aspetti più significativi dell’allestimento è la scelta di Fabio Gravina di valorizzare gli elementi tradizionali della rappresentazione teatrale.

In un periodo nel quale le tecnologie digitali trovano spazio anche negli spettacoli dal vivo, il regista preferisce affidarsi a scenografie e costumi coerenti con l’ambientazione dell’opera.

Stoffe, arredi e oggetti d’epoca vengono selezionati con attenzione, contribuendo alla ricostruzione di un ambiente che accompagna e sostiene il racconto.

Non si tratta soltanto di una scelta estetica, ma di un modo di intendere il teatro come lavoro collettivo, nel quale ogni dettaglio partecipa alla creazione dell’atmosfera scenica.

L’obiettivo è restituire autenticità a una commedia che trova la propria forza soprattutto nella recitazione, nel ritmo e nella relazione diretta tra gli interpreti e il pubblico.

L'Ospite gradito al Teatro Prati di Roma dal 13 novembre al 31 dicembre 2026
Fabio Gravina e Parizia Santamaria interpretano i protagonisti della commedia tra superstizione e comicità.

L’Ospite gradito. Peppino De Filippo, la tradizione comica che attraversa il tempo

Peppino De Filippo è una delle figure fondamentali della tradizione teatrale napoletana del Novecento, autore e interprete capace di costruire situazioni comiche attraverso l’osservazione dei comportamenti umani.

Le sue commedie raccontano spesso famiglie, rapporti sociali, incomprensioni e piccoli conflitti quotidiani, trasformandoli in vicende ricche di ironia.

In L’Ospite gradito, il tema della superstizione permette di affrontare anche quello dell’emarginazione, mostrando come una reputazione possa condizionare la vita di una persona.

La figura di Walter Sotterra rappresenta infatti un uomo giudicato dagli altri prima ancora che per le proprie azioni, mentre Gervasio cerca di sottrarsi a questa logica.

È questa combinazione tra leggerezza e osservazione sociale a rendere la commedia capace di parlare anche al pubblico contemporaneo.

L’Ospite gradito. Le musiche originali di Mariano Perrella

A completare la produzione sono le musiche originali del Maestro Mariano Perrella, che accompagnano il lavoro degli interpreti.

La componente musicale si inserisce in un allestimento che punta a valorizzare la tradizione della commedia in tre atti.

Nello spettacolo, l’incontro tra parola, recitazione e musica contribuisce alla costruzione dell’atmosfera teatrale.

La produzione di Arte del Teatro s.r.l. riunisce così differenti professionalità attorno a un progetto che mette al centro il valore dello spettacolo dal vivo.

Una proposta che vuole ricordare come il teatro possa continuare a emozionare e divertire attraverso la presenza degli attori, il rapporto con il pubblico e la forza delle storie raccontate.

L'Ospite gradito al Teatro Prati di Roma dal 13 novembre al 31 dicembre 2026
L’Ospite gradito di Peppino De Filippo apre la nuova stagione del Teatro Prati.

L’Ospite gradito inaugura la stagione del Teatro Prati

Con questa nuova produzione, il Teatro Prati apre la stagione scegliendo un’opera che appartiene alla grande tradizione della commedia italiana.

La direzione artistica di Fabio Gravina conferma l’attenzione verso un repertorio capace di coniugare intrattenimento, qualità interpretativa e memoria teatrale.

La storia del commendator Savastano e del suo inatteso ospite offre al pubblico l’occasione di ritrovare una comicità costruita sulle situazioni e sui caratteri.

Il lungo periodo di programmazione, dal 13 novembre fino al 31 dicembre 2026, accompagna gli spettatori verso la conclusione dell’anno con un appuntamento dedicato al teatro classico.

Un modo per celebrare la vitalità della scena e il piacere di ritrovarsi davanti a una storia che continua a far sorridere e riflettere.

L’Ospite gradito al Teatro Prati: informazioni e prenotazioni

Spettacolo: L’Ospite gradito

Autore: Peppino De Filippo

Regia: Fabio Gravina

Protagonisti: Fabio Gravina e Corrado Taranto

Produzione: Arte del Teatro s.r.l.

Musiche originali: Maestro Mariano Perrella

Date: Dal 13 novembre al 31 dicembre 2026

Teatro: Teatro Prati

Indirizzo: Via degli Scipioni 98, 00192 Roma

Telefono: 06 39740503

WhatsApp: 366 3108327

Email: teatroprati@libero.it

Sito web: www.teatroprati.it

Orari delle rappresentazioni e prezzi dei biglietti: non indicati nel comunicato stampa.

Ufficio stampa: Federica Rinaudo Comunicazione

Contatto stampa: +39 327 7851570

Sito ufficio stampa: www.federicarinaudo.it

L’Ospite gradito

Di Adriano Di Benedetto

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