Bach e Telemann a Parigi e se si fossero davvero incontrati a Parigi? All’Aventino prende vita uno dei viaggi musicali più affascinanti del Settecento europeo.
Dopo l’applaudita apertura dedicata ai primi quartetti di Haydn, il Festival di Musica Antica all’Aventino continua il suo percorso tra i capolavori europei. Bach e Telemann a Parigi
Bach e Telemann a Parigi. Domenica 14 giugno alle ore 19.30 la Basilica dei Santi Bonifacio e Alessio ospiterà il secondo appuntamento della rassegna.
Il concerto porta un titolo evocativo: “Bach e Telemann a Parigi”, una suggestione musicale che attraversa il cuore del Settecento europeo.
Un viaggio immaginario tra Germania e Francia, tra eleganza, virtuosismo e dialogo culturale attraverso alcune delle più raffinate pagine barocche.
L’ingresso sarà libero fino ad esaurimento posti, confermando la volontà del Festival di rendere la grande musica accessibile a tutti.
Spettacolo: Bach e Telemann a Parigi: viaggio nel cuore del Barocco europeo
Luogo: Basilica dei Santi Bonifacio e Alessio all’Aventino – Roma
Data: 14 giugno 2026
Orario: 19:30
Giunto a consolidare il proprio ruolo nel panorama musicale della Capitale, il Festival di Musica Antica all’Aventino propone anche per il 2026 un articolato itinerario attraverso quattro secoli di storia.
Storia della musica europea, affidato a interpreti specializzati nella prassi esecutiva storicamente informata e ospitato in uno dei luoghi più affascinanti e raccolti di Roma.
Un percorso che attraversa il Rinascimento, il Barocco e il primo Classicismo, mettendo in dialogo repertori, culture e tradizioni musicali differenti in un contesto di straordinaria bellezza artistica e spirituale.
Bach e Telemann a Parigi. Un festival che unisce storia e bellezza
Giunto a consolidare il proprio prestigio nel panorama culturale romano, il Festival continua a valorizzare il patrimonio musicale europeo.
La direzione artistica è affidata al Maestro Giorgio Sasso, tra i più autorevoli interpreti italiani della musica antica.
La rassegna è prodotta da Progetto Sonora Impresa Sociale con la collaborazione dell’Associazione Insieme Strumentale di Roma.
Fondamentale anche il contributo dell’ACMT – Associazione Culturale Marco Taschler e del Ministero della Cultura.
Il progetto propone un percorso che attraversa Rinascimento, Barocco e primo Classicismo in uno dei luoghi più suggestivi della Capitale.

Bach e Telemann a Parigi. Un incontro che forse non è mai avvenuto
L’idea alla base del concerto è tanto semplice quanto affascinante.
Immaginare Johann Sebastian Bach e Georg Philipp Telemann durante un soggiorno nella Parigi del XVIII secolo.
Due giganti della musica europea che si confrontano idealmente con il gusto raffinato dei compositori francesi.
Un dialogo musicale immaginario con figure come Jean-Philippe Rameau e Antoine Forqueray, protagonisti della scena culturale francese.
Da questa suggestione nasce un programma che racconta un’Europa senza confini artistici e culturali.
Bach e Telemann a Parigi e il fascino della Francia
Ad aprire il concerto sarà la Sonata in sol maggiore BWV 1038 di Johann Sebastian Bach.
Seguiranno alcune pagine tratte dalle celebri Pièces de Clavecin en Concert di Jean-Philippe Rameau.
Il percorso culminerà con il Quatuor Parisien in la maggiore di Georg Philipp Telemann.
Un’opera che rappresenta perfettamente l’incontro tra il gusto francese e la tradizione musicale tedesca.
A completare il programma una Fantasia per flauto solo di Telemann affidata all’interpretazione di Manuel Granatiero.
Bach e Telemann a Parigi. Quattro interpreti d’eccellenza
Protagonista della serata sarà Manuel Granatiero, considerato uno dei maggiori specialisti europei del flauto traversiere.
Accanto a lui il violinista Giorgio Sasso, direttore artistico del Festival e punto di riferimento della musica antica italiana.
Sul palco anche Amalia Ottone, giovane e talentuosa interprete della viola da gamba già apprezzata in numerosi festival internazionali.
Completa l’ensemble Salvatore Carchiolo, clavicembalista, musicologo e profondo conoscitore della pratica del basso continuo.
L’incontro tra questi artisti promette un’esecuzione ricca di sfumature, eleganza e rigore storico.

Bach e Telemann a Parigi. Un viaggio nel cuore dell’Europa musicale
Telemann e Bach furono legati da una sincera amicizia e da una reciproca stima artistica.
Curiosamente, durante la loro vita fu proprio Telemann a godere di una fama internazionale superiore a quella di Bach.
Musicista cosmopolita e innovatore, Telemann contribuì alla diffusione di un linguaggio musicale autenticamente europeo.
Le sue opere assorbirono influenze francesi, italiane e tedesche creando uno stile personale e riconoscibile.
Il concerto dell’Aventino offre oggi l’occasione di riscoprire quella stagione straordinaria che ha contribuito a costruire l’identità culturale europea.
Bach e Telemann a Parigi. Informazioni utili
Bach e Telemann a Parigi.
Domenica 14 giugno 2026 alle ore 19.30.
Basilica dei Santi Bonifacio e Alessio all’Aventino, Piazza Sant’Alessio, Roma.
Ingresso libero fino ad esaurimento posti.
Informazioni WhatsApp: 329 4939834.
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