Il viaggio dello Zanni al Teatro Tordinona di Roma dal 9 al 13 novembre 2026

Il viaggio dello Zanni, cinque giorni tra maschere e Goldoni

Il viaggio dello Zanni, cinque giorni tra maschere e Goldoni

Il viaggio dello Zanni al Teatro Tordinona di Roma dal 9 al 13 novembre 2026

Il viaggio dello Zanni, cinque giorni tra maschere e Goldoni. Dal 9 al 13 novembre 2026 il Teatro Tordinona di Roma, un percorso tra Commedia dell’Arte e teatro goldoniano promosso da DIANACT ETS.

Cinque giornate di incontri, lezioni e spettacoli, con Franco Oppini, Renato Giordano, Gegia e Miriam Mesturino, per riscoprire le maschere e la trasformazione della comicità italiana. Ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria. Il viaggio dello Zanni

Il viaggio dello Zanni. Dalle maschere di Arlecchino e Pulcinella ai personaggi di Carlo Goldoni, il teatro italiano ha attraversato una trasformazione che ha cambiato profondamente il modo di raccontare la società.

A questo percorso è dedicato “Il viaggio dello Zanni, dalla commedia dell’arte al teatro goldoniano”, in programma dal 9 al 13 novembre 2026 al Teatro Tordinona di Roma.

L’iniziativa, presentata da DIANACT ETS, propone cinque giornate di approfondimento attraverso conferenze, lezioni e rappresentazioni teatrali, mettendo in relazione la tradizione delle maschere con la nascita della commedia moderna.

Tra i protagonisti figurano Franco Oppini, Renato Giordano, Gegia e Miriam Mesturino, insieme agli artisti coinvolti nei due spettacoli conclusivi.

Il progetto è promosso da Roma Capitale, nell’ambito dell’Avviso Pubblico per iniziative di interesse dell’Amministrazione Capitolina, in collaborazione con Zètema Progetto Cultura, e prevede la partecipazione gratuita fino a esaurimento dei posti disponibili.


Spettacolo: Il viaggio dello Zanni, cinque giorni tra maschere e Goldoni
Luogo: Teatro Tordinona – Roma
Data: 9/13 novembre 2026
Orario: 21:00


L’obiettivo è tracciare il percorso filologico e performativo che ha portato dalla Commedia dell’Arte alla Riforma Goldoniana, evidenziando come Roma sia stata, e continui a essere, il crocevia fondamentale di queste energie creative.

L’iniziativa non si limita alla messa in scena, ma si configura come un percorso formativo e divulgativo.

Nell’arco di cinque giornate dense di incontri, lezioni, conferenze e spettacoli, il pubblico viene dotato degli strumenti critici per comprendere la complessità.

Il viaggio dello Zanni, dalle maschere ai personaggi

La Commedia dell’Arte rappresenta una delle esperienze più importanti della storia teatrale italiana, caratterizzata da maschere riconoscibili, improvvisazione e situazioni comiche costruite intorno a tipi umani ben definiti.

Arlecchino, Brighella, Pantalone, Balanzone e Pulcinella incarnano vizi, virtù e contraddizioni della società, trasformando comportamenti quotidiani in occasioni di comicità.

Tra queste figure assumono particolare importanza gli Zanni, progenitori della grande famiglia dei servi teatrali, tradizionalmente distinti in due categorie.

Il primo Zanni è astuto, intelligente e capace di organizzare inganni, come Brighella; il secondo è più ingenuo e impulsivo, come Arlecchino.

Attraverso questi personaggi, il progetto racconta un linguaggio teatrale che ha influenzato profondamente la comicità italiana e continua a lasciare tracce nello spettacolo contemporaneo.

Il viaggio dello Zanni. Carlo Goldoni e la trasformazione della commedia

Con il passare dei secoli, i cambiamenti della società modificarono anche le aspettative del pubblico teatrale.

Le maschere tradizionali, costruite su caratteristiche fisse, non riuscivano più a rappresentare completamente la complessità dei nuovi rapporti sociali.

Fu Carlo Goldoni a interpretare questa trasformazione, avviando una riforma che portò progressivamente dalla centralità dei tipi comici a quella dei personaggi.

La sua drammaturgia diede maggiore spazio alla psicologia, ai rapporti familiari e alle contraddizioni della società, mantenendo però un legame con la tradizione popolare.

Il viaggio dello Zanni ripercorre proprio questa evoluzione, mostrando come il teatro goldoniano sia nato anche dal confronto con il patrimonio della Commedia dell’Arte.

Il viaggio dello Zanni. Franco Oppini apre il programma il 9 novembre

La prima giornata, lunedì 9 novembre, è dedicata al rapporto tra Commedia dell’Arte e comicità moderna, con un incontro curato da Franco Oppini.

L’attore affronta il tema della recitazione improvvisata, mettendo in evidenza quanto l’interpretazione spontanea continui a rappresentare una risorsa fondamentale per comici e cabarettisti.

Il suo intervento prende spunto anche dall’esperienza con I Gatti di Vicolo Miracoli, gruppo nel quale l’intesa tra gli interpreti permetteva di sviluppare situazioni comiche attraverso fantasia, improvvisazione e giochi linguistici.

L’incontro offrirà l’occasione di comprendere come alcuni meccanismi della Commedia dell’Arte siano sopravvissuti nei linguaggi dello spettacolo moderno.

Un collegamento tra passato e presente che dimostra quanto la tradizione delle maschere abbia contribuito alla formazione della comicità contemporanea.

Il viaggio dello Zanni al Teatro Tordinona di Roma dal 9 al 13 novembre 2026
Franco Oppini e Miriam Mesturino in La cameriera brillante, in programma il 13 novembre.

Il viaggio dello Zanni. Le classi sociali del Settecento e il ruolo dei servi

Martedì 10 novembre il programma prosegue con l’incontro “Le classi sociali nel ‘700. Il ruolo dei servi”, a cura di Isabella Giannone.

La conferenza approfondisce gli equilibri politici, economici e culturali della penisola italiana nel Settecento, con particolare attenzione alle differenze tra le classi sociali.

Nel teatro dell’epoca, i rapporti tra padroni e servitori costituiscono spesso il motore delle vicende comiche.

I servi, apparentemente subordinati, diventano frequentemente i personaggi più intraprendenti, capaci di influenzare le decisioni dei padroni e di modificare il corso degli avvenimenti.

L’incontro permette così di leggere le figure teatrali anche come rappresentazioni dei rapporti sociali e delle trasformazioni culturali del loro tempo.

Il viaggio dello Zanni. Renato Giordano racconta la maschera di Pulcinella

La giornata di mercoledì 11 novembre è dedicata a Pulcinella, con un incontro curato da Renato Giordano.

L’attore e regista approfondisce la storia di una delle maschere più celebri della tradizione italiana, seguendone l’evoluzione e le contaminazioni con altri personaggi della Commedia dell’Arte.

Nata nella tradizione napoletana, Pulcinella trova nella Roma barocca un importante luogo di sviluppo e affermazione.

Giordano richiama anche la definizione di “Romano Napulitano”, utilizzata nelle farse dell’epoca per descrivere un personaggio capace di attraversare differenti ambienti culturali.

L’incontro prepara il pubblico allo spettacolo del giorno successivo, nel quale Pulcinella torna protagonista di una vicenda ambientata nella Roma del Seicento.

Il viaggio dello Zanni. Pulcinella, la luna e… con Renato Giordano e Gegia

Giovedì 12 novembre, alle ore 21.00, il Teatro Tordinona ospita “Pulcinella, la luna e…”, spettacolo diretto e interpretato da Renato Giordano, con Gegia.

La vicenda è ambientata nella Roma del 1656, durante l’epidemia di peste.

Pulcinella, anziché preoccuparsi del contagio, decide di organizzare un banchetto per festeggiare l’eredità ricevuta dopo la morte del padrone Don Pasquale.

Tra personaggi stravaganti e situazioni paradossali, la festa diventa l’occasione per raccontare una società attraversata dalla paura e dal cambiamento.

Ma la vicenda prende una piega inattesa quando Pulcinella ritrova Colombina, la moglie che credeva perduta, in una dimensione sospesa tra sogno e realtà.

Il viaggio dello Zanni al Teatro Tordinona di Roma dal 9 al 13 novembre 2026
Franco Oppini e Miriam Mesturino in La cameriera brillante, in programma il 13 novembre.

Il viaggio dello Zanni. Pulcinella tra comicità, sogno e memoria

Nello spettacolo, la peste del Seicento diventa anche una metafora delle pandemie e delle trasformazioni che queste provocano nelle abitudini collettive.

La maschera di Pulcinella permette di affrontare temi complessi attraverso una comicità che alterna situazioni grottesche e momenti più intensi.

Renato Giordano interpreta Pulcinella e firma la regia, mentre Gegia veste i panni di Colombina.

Completano il cast Maria Elena Pepi nel ruolo di Rosetta, Nunzia Plastino in quello di Coviella e Roberto Gagliardi, interprete del Prete e di Don Pasquale.

Le musiche originali sono del Maestro Vito Ranucci, che accompagna un racconto nel quale la tradizione delle maschere incontra atmosfere fantastiche.

Il viaggio dello Zanni. La cameriera brillante, Goldoni torna al Teatro Tordinona

Venerdì 13 novembre, alle ore 21.00, il percorso si conclude con “La cameriera brillante” di Carlo Goldoni, diretta da Ferdinando Ceriani.

Protagonisti sono Franco Oppini, Miriam Mesturino e Luca Negroni, affiancati da Carlotta Carboni, Davide Diamanti, Aurelio Mandraffino, Laura Marcucci e Lorenzo Vio.

La commedia, rappresentata per la prima volta nel 1753 al Teatro San Luca, appartiene a una fase particolarmente significativa della produzione goldoniana.

L’opera mette in relazione le maschere della tradizione con personaggi dotati di una psicologia più articolata, anticipando alcuni sviluppi della commedia moderna.

La messinscena propone una rilettura fedele al testo, con musiche di Stefano Fresi e scene di Carlo Sala, valorizzando il rapporto tra comicità popolare e osservazione della società.

Il viaggio dello Zanni. Argentina, la serva che guida il destino dei padroni

La vicenda si svolge nella casa di villeggiatura di Pantalone, a Mestre.

Il mercante veneziano ha due figlie: Flaminia, innamorata del nobile ma senza denaro Ottavio, e Clarice, che ama il ricco Florindo, di condizione sociale inferiore.

Pantalone non approva queste unioni, ma a intervenire è Argentina, una cameriera intelligente e intraprendente.

Attraverso la rappresentazione di una commedia organizzata all’interno della casa, Argentina riesce a mettere in luce i veri caratteri dei personaggi e a favorire la riconciliazione.

Con l’aiuto di Brighella e dello Zanni Tracagnino, la serva conduce la vicenda verso un lieto fine, dimostrando come l’intelligenza possa ribaltare le gerarchie sociali.

Il viaggio dello Zanni al Teatro Tordinona di Roma dal 9 al 13 novembre 2026
Franco Oppini e Miriam Mesturino in La cameriera brillante, in programma il 13 novembre.

Il viaggio dello Zanni. Dal teatro delle maschere alla modernità di Goldoni

La figura di Argentina rappresenta uno degli aspetti più interessanti della commedia.

Pur conservando alcuni tratti delle servette della Commedia dell’Arte, il personaggio possiede una maggiore complessità psicologica e una determinazione che lo distingue dalle maschere tradizionali.

Accanto a lei continuano a comparire figure come Pantalone, Brighella e Tracagnino, creando un dialogo tra due differenti modi di costruire il teatro.

Il meccanismo del teatro nel teatro permette inoltre di riflettere sul rapporto tra finzione e realtà, uno dei temi ricorrenti nella drammaturgia goldoniana.

La cameriera brillante diventa così la conclusione ideale del progetto, mostrando concretamente il passaggio dalla Commedia dell’Arte alla riforma di Goldoni.

Il viaggio dello Zanni. Il teatro accessibile, audiodescrizione il 13 novembre

Una particolare attenzione è riservata all’accessibilità dello spettacolo conclusivo.

La rappresentazione di “La cameriera brillante”, in programma venerdì 13 novembre, sarà accompagnata da un servizio di audiodescrizione per persone non vedenti e ipovedenti.

Il servizio permetterà di seguire la rappresentazione attraverso la descrizione di gesti, movimenti, costumi e azioni sceniche.

La disponibilità è limitata a 12 persone, accompagnatori compresi, con prenotazione obbligatoria entro l’8 novembre 2026.

Per richiedere l’audiodescrizione è necessario scrivere a segreteriadianact@gmail.com, specificando che la richiesta riguarda lo spettacolo del 13 novembre.

Il viaggio dello Zanni al Teatro Tordinona: programma e prenotazioni

Evento: Il viaggio dello Zanni – Dalla Commedia dell’Arte al teatro goldoniano

Date: Dal 9 al 13 novembre 2026

Luogo: Teatro Tordinona, Roma

Organizzazione: DIANACT ETS

Programma:

  • Lunedì 9 novembre: La commedia dell’arte nella comicità moderna, con Franco Oppini.
  • Martedì 10 novembre: Le classi sociali nel ‘700. Il ruolo dei servi, con Isabella Giannone.
  • Mercoledì 11 novembre: Pulcinella, con Renato Giordano.
  • Giovedì 12 novembre, ore 21.00: Pulcinella, la luna e…, con Renato Giordano e Gegia.
  • Venerdì 13 novembre, ore 21.00: La cameriera brillante di Carlo Goldoni, con Franco Oppini, Miriam Mesturino e Luca Negroni.

Ingresso: Gratuito fino a esaurimento posti, con prenotazione obbligatoria.

Informazioni e prenotazioni: segreteriadianact@gmail.com

Sito: www.dianactplatea.it

Audiodescrizione del 13 novembre: prenotazione entro l’8 novembre, massimo 12 persone inclusi accompagnatori.

Il progetto è promosso da Roma Capitale, vincitore dell’Avviso Pubblico per la realizzazione di iniziative di interesse per l’Amministrazione Capitolina, in collaborazione con Zètema Progetto Cultura. Il viaggio dello Zanni

Di Adriano Di Benedetto

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