Pier Paolo Pasolini protagonista della rassegna di cinema teatro e musica a Roma

Pasolini torna a Roma, otto giorni di cinema, teatro e memoria

Pasolini torna a Roma, otto giorni di cinema, teatro e memoria

Pier Paolo Pasolini protagonista della rassegna di cinema teatro e musica a Roma

Pasolini torna a Roma. Dal 26 ottobre al 2 novembre 2026 il Teatro Porta Portese ospita la seconda edizione di “Pasolini Art Visual Territorio”. Una settimana di spettacoli, film, incontri, musica e testimonianze per ricordare Pier Paolo Pasolini a cinquantun anni dalla morte. T

Roma torna a confrontarsi con l’eredità di Pier Paolo Pasolini, uno degli intellettuali più originali e controversi del Novecento italiano, attraverso una rassegna che ne attraversa il cinema, il teatro, la poesia e il rapporto con la città. Pasolini torna a Roma

Pasolini torna a Roma al Teatro Porta Portese ospita la seconda edizione di “Pasolini Art Visual Territorio”, otto giornate dedicate alla riscoperta di un autore che continua a interrogare la società contemporanea.

Il programma riunisce registi, attori, musicisti, critici e studiosi, alternando proiezioni cinematografiche, spettacoli teatrali, masterclass, incontri e testimonianze.

Tra gli appuntamenti figurano la Trilogia della vita, lo spettacolo “Fo, Caravaggio, Pasolini” con Mario Pirovano, il documentario “Compagni di banco” dedicato al rapporto tra Mauro Bolognini e Pasolini e la partecipazione di Nando Citarella e La Paranza.

La rassegna si concluderà il 2 novembre, anniversario della morte del poeta, con un Requiem collettivo. L’ingresso a tutti gli eventi è libero fino a esaurimento dei posti disponibili.


Spettacolo: Pasolini torna a Roma, otto giorni di cinema, teatro e memoria
Luogo: Teatro Porta Portese – Roma
Data: 26 ottobre 2 novembre 2026
Orario: 21:00


Il progetto, promosso da Roma Capitale – Assessorato alla Cultura è vincitore dell’Avviso Pubblico Roma Creativa 365.

Cultura tutto l’anno in collaborazione con Zètema Progetto Cultura, e organizzato dal Gruppo Teatro Essere APS con la direzione artistica di Tonino Tosto.

Il percorso ha preso il via a settembre con il corso di fotografia itinerante “I luoghi pasoliniani”, tenuto da Emiliano Bartolucci fino al 7 ottobre.

Pasolini torna a Roma, un progetto culturale per Roma

La manifestazione è promossa da Roma Capitale – Assessorato alla Cultura, nell’ambito dell’Avviso Pubblico Roma Creativa 365. Cultura tutto l’anno, in collaborazione con Zètema Progetto Cultura.

L’organizzazione è affidata al Gruppo Teatro Essere APS, con la direzione artistica di Tonino Tosto.

L’iniziativa propone un percorso attraverso le molteplici forme espressive utilizzate da Pasolini, dalla scrittura alla regia cinematografica, dalla poesia al teatro.

La scelta di riunire linguaggi differenti rispecchia la complessità di un autore che ha attraversato numerosi ambiti della cultura italiana.

L’obiettivo è riportare al centro dell’attenzione non soltanto le opere, ma anche le domande che Pasolini ha posto sul rapporto tra individuo, società, potere e trasformazioni culturali.

La seconda edizione si sviluppa attraverso appuntamenti che permettono di avvicinarsi alla sua produzione da prospettive diverse.

Pier Paolo Pasolini torna a Roma protagonista della rassegna di cinema teatro e musica a Roma
Roma ricorda Pier Paolo Pasolini a cinquantun anni dalla morte con spettacoli, film, incontri e testimonianze.

Pasolini torna a Roma. I luoghi pasoliniani, una mostra fotografica racconta la città

Il progetto ha preso avvio già a settembre con il corso itinerante di fotografia “I luoghi pasoliniani”, condotto da Emiliano Bartolucci fino al 7 ottobre.

Il percorso ha accompagnato i partecipanti alla scoperta degli spazi romani legati alla vita e all’opera dello scrittore.

Le fotografie realizzate sono confluite nell’omonima mostra, la cui inaugurazione è stata programmata per il 21 ottobre al Teatro Porta Portese.

L’esposizione rappresenta un ulteriore modo per raccontare il rapporto tra Pasolini e Roma.

La città non fu infatti soltanto il luogo nel quale lo scrittore visse per molti anni.

Le sue periferie, le borgate e le trasformazioni urbane divennero elementi centrali della sua ricerca artistica e intellettuale.

Attraverso la fotografia, questi luoghi possono essere osservati come spazi reali e, contemporaneamente, come testimonianze di una stagione fondamentale della cultura italiana.

Pasolini torna a Roma, venticinque anni di storia e trasformazioni

Il rapporto tra Pier Paolo Pasolini e Roma occupa un posto centrale nella rassegna.

Arrivato nella capitale nel 1950, lo scrittore visse una stagione decisiva della propria attività artistica, fino alla morte nel 1975.

La città rappresentò per lui un territorio di osservazione, scoperta e confronto.

Le borgate romane entrarono nella sua produzione letteraria e cinematografica, diventando luoghi attraverso i quali raccontare le contraddizioni dell’Italia del dopoguerra.

Pasolini osservò i cambiamenti sociali, economici e culturali del Paese, dedicando particolare attenzione alle trasformazioni delle classi popolari.

Il suo sguardo attraversò il boom economico, il Sessantotto e l’affermazione di nuovi modelli di consumo.

La rassegna ripercorre questa relazione attraverso film, spettacoli e testimonianze, restituendo il legame tra la biografia dell’autore e la storia della capitale.

Pasolini torna a Roma. Il cinema di Pasolini, dalla Trilogia della vita ai documentari

Una parte importante del programma è dedicata al cinema.

Le proiezioni comprendono i tre film della Trilogia della vita: Il Decameron, I racconti di Canterbury e Il fiore delle mille e una notte.

Realizzate nei primi anni Settanta, queste opere rappresentano una fase significativa della ricerca cinematografica pasoliniana.

Attraverso racconti ispirati a grandi tradizioni letterarie, il regista costruì un universo popolato da personaggi, corpi, desideri e situazioni che attraversano epoche e culture differenti.

Accanto ai lungometraggi trovano spazio documentari e cortometraggi dedicati alla figura dell’intellettuale e alle persone che hanno condiviso il suo percorso.

Il programma comprende inoltre materiali audiovisivi, interviste e sequenze selezionate da Michele Tantillo.

Ogni giornata si aprirà alle ore 16 con questo percorso per immagini, pensato per introdurre gli appuntamenti successivi.

Pier Paolo Pasolini torna a Roma protagonista della rassegna di cinema teatro e musica a Roma
Roma ricorda Pier Paolo Pasolini a cinquantun anni dalla morte con spettacoli, film, incontri e testimonianze.

Lunedì 26 ottobre, il teatro di parola e le testimonianze

La prima giornata prende il via alle 17 con la masterclass “Pasolini, manifesto per il nuovo teatro: il teatro di parola”, condotta da Susy Sergiacomo.

Alle 18.30 sarà proiettato il documentario “Un intellettuale di borgata” di Enzo De Camillis, seguito da un dibattito con il regista, Elio Tomassetti, Pino Nazio e Stefano Maccioni.

Alle 20.30 il cortometraggio di Michele Tantillo “Silvio Parrello – Er pecetto, l’ultimo Ragazzo di vita” introdurrà l’incontro con Silvio Parrello, testimone della stagione culturale raccontata da Pasolini.

Martedì 27 ottobre, le sequenze dimenticate del cinema pasoliniano

Alle 18 prosegue la masterclass di Susy Sergiacomo, con letture dei testi teatrali di Pasolini insieme a Francesca Bianco.

Alle 20.30 Tonino Tosto presenta “Sequenze dimenticate (da film di Pierpaolo)”, uno spettacolo che recupera personaggi e situazioni rimasti ai margini delle opere cinematografiche.

Attraverso una compagnia impegnata nelle prove sotto la guida di un regista bizzarro, la rappresentazione intreccia memoria cinematografica e invenzione teatrale.

Pasolini torna a Roma. Mercoledì 28 ottobre, Pasolini e il dialetto

La giornata si apre alle 17.30 con la masterclass “Pasolini e il dialetto”, condotta da Marcello Teodonio.

Alle 20.30 va in scena “Pasolini e Roma”, spettacolo teatrale e musicale dedicato ai venticinque anni romani dell’autore, dal 1950 al 1975.

Tonino Tosto, Susy Sergiacomo, Fabrizio Bordignon e Lucrezia Scardone, insieme alle canzoni del quartetto vocale Baraonna, ripercorrono le trasformazioni dell’Italia fino all’ultima notte all’Idroscalo.

Giovedì 29 ottobre, la Trilogia della vita e Mario Pirovano

Alle 17 il critico cinematografico Alberto Crespi presenta “Il cinema di Pier Paolo. La trilogia”, un incontro dedicato a una delle stagioni più riconoscibili della produzione pasoliniana.

Alle 18 sarà proiettato “Il fiore delle mille e una notte”, terzo film della Trilogia della vita.

Alle 20.30 Mario Pirovano porta in scena “Fo, Caravaggio, Pasolini”, accostando tre figure della cultura che, attraverso linguaggi differenti, hanno interrogato il potere e dato voce agli ultimi.

Venerdì 30 ottobre, l’amicizia tra Pasolini e Mauro Bolognini

Alle 18.30 è in programma il documentario “Compagni di banco”, nato da un’idea di Andrea Bolognini, scritto e diretto da Fabrizio Bancale.

Attraverso immagini inedite, il film racconta l’amicizia e la collaborazione artistica tra Mauro Bolognini e Pier Paolo Pasolini. All’incontro parteciperà Roberta Bolognini.

Alle 20.30 sarà proiettato “I racconti di Canterbury”, secondo capitolo della Trilogia della vita.

Pier Paolo Pasolini torna a Roma protagonista della rassegna di cinema teatro e musica a Roma
Roma ricorda Pier Paolo Pasolini a cinquantun anni dalla morte con spettacoli, film, incontri e testimonianze.

Pasolini torna a Roma. Sabato 31 ottobre, Il Decameron e Nando Citarella

Alle 17 il programma propone la proiezione de “Il Decameron”, il film con cui Pasolini inaugurò la Trilogia della vita.

Alle 19.30 Nando Citarella e La Paranza presentano “La parola che resta”, uno spettacolo teatrale e musicale dedicato al rapporto tra Pasolini e la cultura musicale campana.

Attraverso strumenti e tradizioni popolari, la rappresentazione intreccia musica e parola, con la partecipazione straordinaria di Tonino Tosto nei panni del poeta.

Domenica 1° novembre, una Cantata per Pasolini

Alle 20.30 è in programma “Cantata per Pasolini”, un omaggio alla poesia dell’autore affidato alla musica e alla voce di Eleonora Tosto.

L’appuntamento mette in relazione parola poetica ed espressione musicale, offrendo un momento di ascolto e riflessione.

La serata introduce idealmente la giornata conclusiva della rassegna, dedicata alla memoria dello scrittore.

Lunedì 2 novembre, il Requiem per Pier Paolo Pasolini

La rassegna si conclude nel giorno dell’anniversario della morte di Pasolini, avvenuta il 2 novembre 1975.

Dalle 18 alle 21, il “Requiem” riunirà musicisti, poeti, artisti, scrittori e autori in un omaggio collettivo.

L’appuntamento finale vuole ricordare una figura che continua a occupare un posto fondamentale nel dibattito culturale italiano.

Pasolini torna a Roma. Mario Pirovano, Nando Citarella e gli artisti della rassegna

Uno degli elementi caratteristici di “Pasolini Art Visual Territorio” è la partecipazione di artisti provenienti da esperienze differenti.

Mario Pirovano porta il proprio linguaggio teatrale in uno spettacolo che mette in relazione Pasolini con Dario Fo e Caravaggio.

Nando Citarella e La Paranza contribuiscono invece al programma attraverso la musica popolare, recuperando un patrimonio espressivo legato alla tradizione campana.

La presenza di Tonino Tosto, impegnato sia nella direzione artistica sia in diversi appuntamenti, rappresenta un elemento di continuità del progetto.

Accanto a loro, interpreti, studiosi e registi propongono differenti modi di avvicinarsi all’opera pasoliniana.

Il confronto tra generazioni e linguaggi permette di costruire un racconto che non si limita alla commemorazione.

Pasolini torna a Roma. L’attualità di Pasolini a cinquantun anni dalla morte

A oltre mezzo secolo dalla scomparsa, Pier Paolo Pasolini continua a suscitare interesse e discussioni.

La sua opera affronta questioni che attraversano ancora la società contemporanea: il rapporto tra cultura e potere, le trasformazioni sociali, l’identità dei territori e il ruolo degli intellettuali.

Il suo sguardo critico non si limitò a descrivere il mondo nel quale viveva.

Pasolini cercò continuamente di individuare le contraddizioni dei processi di modernizzazione, interrogandosi sulle conseguenze dei cambiamenti economici e culturali.

La rassegna romana offre l’occasione di rileggere queste riflessioni attraverso le opere artistiche.

Cinema, teatro, poesia e musica diventano strumenti per approfondire una figura complessa, senza ridurla a un’immagine celebrativa.

L’obiettivo è mantenere vivo il confronto con il suo pensiero, riconoscendone la capacità di porre domande ancora significative.

Pier Paolo Pasolini torna a Roma protagonista della rassegna di cinema teatro e musica a Roma
Roma ricorda Pier Paolo Pasolini a cinquantun anni dalla morte con spettacoli, film, incontri e testimonianze.

Pasolini torna a Roma. Otto giornate di cultura a ingresso libero

“Pasolini Art Visual Territorio” propone una settimana di incontri aperti alla città.

La scelta dell’ingresso gratuito permette al pubblico di partecipare liberamente ai diversi appuntamenti, fino al raggiungimento della capienza disponibile.

La programmazione unisce occasioni di approfondimento e momenti di spettacolo, offrendo percorsi di lettura differenti.

Chi conosce già l’opera di Pasolini potrà ritrovare film, testi e testimonianze, mentre chi desidera avvicinarsi per la prima volta alla sua figura avrà a disposizione un programma articolato.

Il Teatro Porta Portese diventa così uno spazio di confronto tra memoria e presente.

Un luogo nel quale la storia culturale italiana viene ripercorsa attraverso il dialogo tra immagini, parole e musica. Pasolini torna a Roma

Informazioni, ingresso e come raggiungere il teatro

Evento: Pasolini Art Visual Territorio – Seconda edizione

Date: dal 26 ottobre al 2 novembre 2026

Luogo: Teatro Porta Portese

Indirizzo: Via Portuense 102, Roma

Direzione artistica: Tonino Tosto

Organizzazione: Gruppo Teatro Essere APS

Promozione: Roma Capitale – Assessorato alla Cultura, nell’ambito di Roma Creativa 365, in collaborazione con Zètema Progetto Cultura.

Ingresso: gratuito a tutti gli appuntamenti, fino a esaurimento posti.

Informazioni:

Come raggiungere il Teatro Porta Portese:

  • Dalla stazione Termini: autobus 170 oppure treni diretti alla stazione Trastevere
  • Da Piazza Venezia: tram 8
  • Altre linee autobus indicate dagli organizzatori: 3, 719, 773, 774, 781, 786, H
  • Metro B: fermate Piramide e Marconi, proseguendo con altri mezzi

Ufficio stampa: Rossana Tosto

Email: redazione@rossanatosto.com

Telefono: +39 333 4044306

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