Vincitori Praemium Imperiale 2026 alla cerimonia della Japan Art Association

Praemium Imperiale 2026, premiati cinque artisti a Tokyo

Praemium Imperiale 2026, premiati cinque artisti a Tokyo

Vincitori Praemium Imperiale 2026 alla cerimonia della Japan Art Association

La Principessa Hitachi ha consegnato a Tokyo i riconoscimenti della 37ª edizione del Praemium Imperiale 2026. Premiati Jenny Holzer, Andy Goldsworthy, Daniel Libeskind, Herbert Blomstedt e Cate Blanchett.

Alla cerimonia anche Paolo Gentiloni e Lamberto Dini, nel segno dell’arte come strumento di dialogo tra i popoli. Praemium Imperiale 2026

Cinque protagonisti della scena artistica internazionale, cinque discipline e un messaggio comune: l’arte come ponte tra culture e generazioni. Il 28 ottobre 2026, Tokyo ha ospitato la cerimonia di premiazione della 37ª edizione del Praemium Imperiale 2026.

Nella Sala Horai del Meiji Kinenkan, nel quartiere di Moto-Akasaka, la Principessa Hitachi ha consegnato i riconoscimenti in rappresentanza del Principe Hitachi, Patrono onorario della Japan Art Association.

I premi sono stati assegnati a Jenny Holzer per la pittura, Andy Goldsworthy per la scultura, Daniel Libeskind per l’architettura, Herbert Blomstedt per la musica e Cate Blanchett per il teatro e cinema.

Per Blomstedt, il riconoscimento è stato ritirato da Stefan Forsberg. Ciascun vincitore ha ricevuto una medaglia, un diploma e un premio di 15 milioni di yen, pari a circa 85.000 euro.

Alla cerimonia hanno partecipato circa 200 ospiti, tra rappresentanti istituzionali, ambasciatori, personalità della cultura e artisti premiati nelle precedenti edizioni.


Spettacolo: Praemium Imperiale 2026, premiati cinque artisti a Tokyo
Luogo: Sala Horai del Meiji Kinenkan – Tokio
Data: 28 ottobre 2026
Orario: 21:00


La cerimonia si è aperta con il discorso del Presidente della Japan Art Association, Hisashi Hieda, che ha sottolineato il potere dell’arte di fungere da ponte verso la pace in un’epoca segnata da disordini e conflitti.

«Ci auguriamo di poter sviluppare ulteriormente il Praemium Imperiale, affinché il potere dell’arte possa raggiungere e risanare i cuori delle persone in tutto il mondo, aiutandole a compiere un nuovo e luminoso passo in avanti», ha dichiarato.

Paolo Gentiloni ha voluto esprimere gratitudine alla Japan Art Association e ai protagonisti del riconoscimento ricordando le importanti responsabilità di cui gli artisti sono chiamati a farsi carico.

Praemium Imperiale 2026, i cinque protagonisti dell’arte

La 37ª edizione riunisce personalità che hanno sviluppato linguaggi differenti, dalla ricerca visiva alla musica, dall’architettura alla recitazione, contribuendo al panorama artistico internazionale.

Jenny Holzer, artista statunitense premiata per la pittura, è conosciuta per una ricerca che utilizza il linguaggio e la parola come strumenti di espressione artistica.

Lo scultore britannico Andy Goldsworthy lavora sul rapporto tra arte e natura, mentre l’architetto Daniel Libeskind è riconosciuto per una progettazione che intreccia spazio, memoria e identità.

Il direttore d’orchestra svedese Herbert Blomstedt rappresenta il mondo della musica, con una lunga carriera dedicata all’interpretazione del repertorio sinfonico.

Per il teatro e cinema, il premio è andato all’attrice australiana Cate Blanchett, protagonista di una carriera internazionale che attraversa il grande schermo e il palcoscenico.

Vincitori Praemium Imperiale 2026 alla cerimonia della Japan Art AssociationPraemium Imperiale 2026. L’arte come ponte di pace, il messaggio da Tokyo

Ad aprire la cerimonia è stato Hisashi Hieda, presidente della Japan Art Association, che ha richiamato il ruolo dell’arte in un’epoca attraversata da conflitti e divisioni.

Nel suo intervento ha espresso l’auspicio che il Praemium Imperiale possa continuare a diffondere il valore della creatività, contribuendo a costruire nuove possibilità di incontro e comprensione.

Tra i protagonisti istituzionali anche Paolo Gentiloni, intervenuto come nuovo Consigliere internazionale insieme a Patricia Barbizet e Fumio Kishida.

L’ex Presidente del Consiglio italiano ha sottolineato la necessità di difendere la libertà di espressione artistica, favorire il dialogo tra culture e investire nella creatività delle giovani generazioni.

Sono arrivati anche i messaggi di congratulazioni di Hillary Rodham Clinton e Lord Patten of Barnes, mentre Marion Ackermann è intervenuta in rappresentanza del Consigliere internazionale tedesco Klaus-Dieter Lehmann.

Vincitori Praemium Imperiale 2026 alla cerimonia della Japan Art Association
PI-2026-Laureati-©-The-Japan-Art-Association-_-The-Sankei-Shimbun

Praemium Imperiale 2026. Daniel Libeskind, la memoria delle civiltà attraverso l’arte

A nome dei cinque premiati, Daniel Libeskind ha pronunciato il discorso di ringraziamento, soffermandosi sul rapporto tra espressione artistica, memoria e responsabilità collettiva.

L’architetto ha ricordato come le opere d’arte continuino a raccontare la storia delle civiltà anche molto tempo dopo le trasformazioni che ne hanno cambiato il volto.

Architettura, musica, pittura, scultura e teatro diventano così testimonianze di ciò che le persone hanno considerato importante, dei loro ricordi e delle speranze rivolte al futuro.

Libeskind ha inoltre richiamato il potere dell’arte di ispirare una maggiore consapevolezza dell’umanità condivisa e della responsabilità verso il pianeta.

Un messaggio che ha dato alla premiazione un significato più ampio, trasformando il riconoscimento dei risultati individuali in una riflessione sul contributo della cultura alla società contemporanea.

Praemium Imperiale 2026. Lamberto Dini e la partecipazione italiana alla cerimonia

Tra gli ospiti della cerimonia anche Lamberto Dini, recentemente nominato Consigliere onorario, insieme a David Rockefeller Jr. e a numerose personalità del mondo artistico internazionale.

Nel corso della conferenza stampa organizzata all’hotel The Okura Tokyo, Dini ha espresso ammirazione per le opere e le interpretazioni dei cinque vincitori.

L’ex Presidente del Consiglio ha individuato nell’originalità uno degli elementi che accomunano i premiati, pur nella diversità dei rispettivi linguaggi artistici.

Alla cerimonia hanno partecipato anche vincitori delle passate edizioni, tra cui l’architetto Shigeru Ban, premiato nel 2024, a testimonianza della continuità del riconoscimento.

Il Praemium Imperiale 2026 si è così concluso nel segno del dialogo internazionale, riaffermando il ruolo delle arti come patrimonio condiviso e strumento di conoscenza reciproca.

Vincitori Praemium Imperiale 2026 alla cerimonia della Japan Art Association
Conferenza PI 2026_consiglieri e laureati © The Japan Art Association _ The Sankei Shimbun

Praemium Imperiale 2026: informazioni

Evento: Cerimonia di premiazione del 37° Praemium Imperiale

Data: 28 ottobre 2026

Luogo: Meiji Kinenkan, Sala Horai, Moto-Akasaka, Tokyo

Organizzazione: Japan Art Association

Premiati:

  • Pittura: Jenny Holzer
  • Scultura: Andy Goldsworthy
  • Architettura: Daniel Libeskind
  • Musica: Herbert Blomstedt
  • Teatro e cinema: Cate Blanchett

Riconoscimento: medaglia, diploma e 15 milioni di yen per ciascun premiato

Sito ufficiale: https://www.praemiumimperiale.org/

Instagram: https://www.instagram.com/praemiumimperiale/

Facebook: https://www.facebook.com/praemiumimperiale/

Ufficio stampa: HF4 – https://www.hf4.it/

Marta Volterra: marta.volterra@hf4.it

Eleonora D’Urbano: eleonora.durbano@hf4.it – 328 1535324

Praemium Imperiale 2026

Di Adriano Di Benedetto

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