Tennis Club Garden, una serata tra cabaret, magia e buona cucina. Sabato 14 novembre 2026, alle ore 20.00. Protagonisti I Sequestrattori, Alessandro Serra, Sergio Viglianese e Mago Lupis.
Gli artisti accolti da Alex e Angela, che guideranno gli ospiti in un appuntamento all’insegna del divertimento e della convivialità. Tennis Club Garden
Una cena tra amici, quattro protagonisti dello spettacolo comico e la magia di un luogo immerso nel verde. Sono gli ingredienti della serata in programma sabato 14 novembre 2026 al Tennis Club Garden di Roma.
A partire dalle ore 20.00, il ristorante del circolo ospiterà un appuntamento che unirà il piacere della buona tavola a quello delle risate e dell’illusionismo.
Sul palco si alterneranno I Sequestrattori, Alessandro Serra, Sergio Viglianese e Mago Lupis, artisti con esperienze differenti, accomunati dalla capacità di coinvolgere e divertire il pubblico.
A fare gli onori di casa saranno Alex e Angela, che da anni gestiscono il ristorante del Garden, trasformando la convivialità in uno degli elementi caratteristici della loro attività.
La serata prevede un menù completo, con acqua e vino inclusi, e una quota di partecipazione di 35 euro a persona, per un appuntamento che promette di coniugare spettacolo, amicizia e sapori della tradizione.
Spettacolo: Tennis Club Garden, una serata tra cabaret, magia e buona cucina
Luogo: Tennis Club Garden– Roma
Data: 14 novembre 2026
Orario: 20:00
Ci sono ristoranti nei quali si entra per mangiare e altri nei quali si torna anche per il piacere di ritrovarsi.
Il ristorante del Tennis Club Garden appartiene a questa seconda categoria, un luogo dove la buona cucina incontra l’ospitalità e la convivialità.
A guidarlo, ormai da alcuni anni, sono Alex e sua moglie Angela, una coppia che ha saputo dare continuità e attenzione alla gestione di uno degli spazi più frequentati del circolo.
Tennis Club Garden. Alex e Angela, il piacere della buona tavola al Garden
Gestire un ristorante all’interno di un circolo sportivo significa confrontarsi ogni giorno con esigenze diverse: il pranzo dopo una partita, la cena tra amici, gli incontri dei soci e le occasioni speciali.
Alex e Angela hanno saputo interpretare questa realtà con una gestione attenta, facendo della qualità della cucina e dell’accoglienza due elementi importanti della loro attività.
Il risultato è un ambiente piacevole dove si mangia bene e ci si può concedere una pausa lontana dalla frenesia quotidiana.
La tavola diventa così un’occasione per stare insieme, scambiare quattro chiacchiere e ritrovare quella dimensione familiare che rappresenta uno degli aspetti più apprezzati della vita di circolo.
Ma il ristorante del Garden è anche un luogo capace di aprirsi a iniziative che vanno oltre la gastronomia. Le serate organizzate negli spazi del circolo diventano occasioni per incontrarsi, condividere esperienze e vivere momenti di divertimento.
Un modo per unire il piacere della buona tavola a quello dello spettacolo, in un’atmosfera informale e accogliente.
Ed è proprio in questo spirito che sabato 14 novembre 2026, alle ore 20.00, Alex e Angela accoglieranno una serata speciale dedicata al cabaret e alla magia, con I Sequestrattori, Alessandro Serra, Sergio Viglianese e Mago Lupis.
Un appuntamento che promette di riunire cucina, risate e illusionismo, con una quota di partecipazione di 35 euro, vino compreso.

Tennis Club Garden. A tavola con Alex e Angela, il menù della serata
La serata del 14 novembre sarà anche un’occasione per apprezzare la cucina del Tennis Club Garden. Alex e Angela hanno pensato a un menù che richiama i sapori della tradizione, da gustare in compagnia tra uno spettacolo di cabaret e un momento di magia.
Antipasto
Fritti misti accompagnati da focaccia bianca.
Primo piatto
Amatriciana, con possibilità di scegliere un’alternativa.
Secondo piatto
Arista di maiale con patate al forno.
Dessert
Dolce servito al centro della tavola, da condividere.
Bevande
Acqua e vino inclusi.
Quota di partecipazione: 35 euro a persona, cena e spettacolo compresi.

Tennis Club Garden, dove lo sport incontra lo spettacolo
Nel cuore del Parco degli Acquedotti, tra il verde e le suggestioni dell’antica Roma, sorge il Tennis Club Garden, uno storico circolo sportivo della Capitale che da oltre cinquant’anni rappresenta un punto di incontro per gli appassionati di sport e della vita sociale.
Un luogo dove la passione per il tennis si accompagna al piacere di ritrovarsi, condividere esperienze e trascorrere momenti di convivialità.
La sua storia comincia nel 1974, quando quattro appassionati di tennis, guidati dall’ex giocatore di Coppa Davis Ezio Di Matteo, conosciuto come Pancho, decidono di dare vita a una realtà destinata a crescere nel panorama sportivo romano.
Da quel primo progetto nasce un circolo che, nel corso degli anni, ha saputo conservare la propria identità e ampliare le attività offerte ai soci.
Il tennis rimane il grande protagonista, con quattordici campi tra terra battuta e superficie sintetica, affiancati da quattro campi panoramici di padel.
Ma il nome del Garden è legato soprattutto al Roma Garden Open, prestigioso torneo del circuito ATP Challenger che, nato nel 1996, ha visto passare sui propri campi giocatori come Matteo Berrettini, Fabio Fognini, Andrey Rublev e Stefanos Tsitsipas.
Accanto all’attività agonistica, il Garden coltiva da sempre la dimensione dell’incontro.
Il ristorante, il bar e gli spazi immersi nel verde contribuiscono a creare quell’atmosfera tipica dei circoli romani, dove una partita può diventare l’occasione per fermarsi a cena, incontrare amici e condividere una serata.
Perché un circolo sportivo non vive soltanto di risultati e competizioni, ma anche delle relazioni che riesce a costruire.
Ed è proprio questo spirito di convivialità a fare da cornice all’appuntamento con il cabaret e la magia, che vedrà protagonisti I Sequestrattori, Alessandro Serra, Sergio Viglianese e Mago Lupis.
Per una sera, alle racchette e alle palline si affiancheranno battute, personaggi e illusioni, trasformando il Tennis Club Garden in un luogo di spettacolo e divertimento, dove a vincere sarà soprattutto il piacere di stare insieme.

Tennis Club Garden. I Sequestrattori, quando l’amore diventa una commedia
Lei milanese, lui romano. Lei con la sua mentalità del Nord, lui con l’ironia e la spontaneità della Capitale.
Barbara Boscolo e Christian Generosi, in arte I Sequestrattori, sono una coppia nella vita e sul palcoscenico, capace di trasformare le differenze quotidiane in situazioni comiche.
La loro avventura artistica nasce dall’esperienza come animatori nei villaggi turistici, prima di approdare nei locali e nei teatri.
La comicità diventa presto una professione, costruita attraverso anni di spettacoli, incontri con il pubblico e una continua ricerca di nuove gag.
La popolarità arriva anche attraverso la televisione, con partecipazioni a programmi come “Sabato Italiano”, condotto da Pippo Baudo, “Zelig Off” e altre trasmissioni dedicate al cabaret.
Nel 2009 assumono inoltre la conduzione del laboratorio Zelig di Roma.
Il loro punto di forza è la capacità di raccontare la vita di coppia, tra incomprensioni, gelosie, abitudini e piccoli conflitti domestici.
Il contrasto tra Roma e Milano diventa un inesauribile pretesto comico, accompagnato da battute, espressioni fisiche e situazioni nelle quali il pubblico può facilmente riconoscersi.
Con una comicità vivace e un’intesa maturata anche nella vita privata, I Sequestrattori portano sul palco un gioco continuo di provocazioni e complicità.
Perché, nelle loro storie, l’amore può trasformarsi in una battaglia quotidiana, ma è proprio da quelle piccole battaglie che nascono le risate più spontanee.

Tennis Club Garden. Alessandro Serra, l’ironia romana che non risparmia nessuno
Romano, ironico e dalla battuta sempre pronta, Alessandro Serra è un comico e cabarettista che ha fatto dell’osservazione della vita quotidiana il suo marchio di fabbrica.
Con uno stile diretto, spontaneo e pungente, trasforma le piccole assurdità di tutti i giorni in irresistibili occasioni per ridere di noi stessi.
La sua passione per la comicità nasce tra i banchi di scuola, quando si divertiva a imitare i professori e a intrattenere i compagni.
Dopo la formazione teatrale nella Capitale, comincia a esibirsi nei locali e sui palcoscenici romani, sviluppando una comicità che mescola improvvisazione, satira di costume e autentico spirito capitolino.
Il grande pubblico impara a conoscerlo attraverso trasmissioni come “Zelig Off”, “Zelig”, “Colorado” e “Made in Sud”.
A renderlo particolarmente riconoscibile è il tormentone delle “domande deficienti”, quelle domande talmente ovvie e assurde che tutti, almeno una volta, ci siamo sentiti rivolgere.
Sul palco Serra passa con naturalezza dai rapporti sentimentali al traffico romano, dalle vacanze alle abitudini degli italiani, prendendo di mira contraddizioni, manie e piccoli paradossi della società.
Il suo spettacolo non segue necessariamente un percorso prestabilito: osserva il pubblico, ne coglie le reazioni e lascia spazio all’improvvisazione, trasformando ogni serata in un incontro diverso.
Nel 2024 ha conquistato anche la finale di “Tú sí que vales”, confermando la capacità di coinvolgere spettatori di generazioni differenti.
La sua forza resta quella di un cabaret genuino, fatto di ritmo, complicità e battute fulminanti, nel quale il pubblico non è mai soltanto spettatore, ma diventa parte integrante del divertimento.

Tennis Club Garden. Sergio Viglianese, il meccanico più temuto di Roma
C’è un meccanico romano capace di trasformare qualsiasi riparazione in un’avventura comica, soprattutto per il portafoglio dei clienti.
È Gasparetto, uno dei personaggi più conosciuti di Sergio Viglianese, cabarettista romano che da oltre trent’anni porta sui palcoscenici una comicità fatta di battute fulminanti, situazioni paradossali e irresistibili caricature della vita quotidiana.
La sua passione per il cabaret nasce giovanissimo, quando comincia a esibirsi nei piccoli locali della Capitale.
Dalle prime esperienze arriva progressivamente alla televisione, partecipando a programmi come “Zelig”, “Zelig Off”, “Zelig Circus”, “Colorado Cafè”, “Sabato Italiano” e “Suonare Stella”, conquistando visibilità grazie a un repertorio che alterna monologhi e personaggi.
A renderlo particolarmente popolare è proprio Gasparetto, il meccanico furbo, chiassoso e imprevedibile, sempre pronto a presentare conti salatissimi anche quando non ha praticamente toccato l’automobile.
Accanto a lui compare spesso il povero Mario, bersaglio delle sue sfuriate. Ma nel repertorio di Viglianese trovano spazio anche un improbabile killer, un angelo custode sfaticato e un re completamente fuori di testa.
La sua comicità non si esaurisce nei personaggi. Nei monologhi affronta i rapporti di coppia, le contraddizioni della società e le assurdità dell’esistenza, alternando battute popolari a osservazioni più sottili.
Ha portato in teatro spettacoli come “Gaspare nell’era del consumismo” e “Dio perdona… il meccanico no”, dimostrando una particolare abilità nel coinvolgere gli spettatori senza ricorrere alla volgarità.
Il segreto di Sergio Viglianese è una comicità che nasce dall’osservazione delle debolezze umane e le trasforma in occasioni di divertimento.
Il suo motto riassume bene questa filosofia: «È inutile prendere la vita troppo sul serio, tanto non ne esce vivo nessuno!».
Una battuta che racconta lo spirito di un artista capace di far ridere il pubblico anche delle complicazioni più imprevedibili della vita.

Tennis Club Garden. Mago Lupis, l’illusionista che fa ridere mentre stupisce
C’è chi fa sparire le carte, chi indovina i pensieri e chi lascia il pubblico a bocca aperta.
Mago Lupis, al secolo Daniele Lepantini, riesce a fare qualcosa di più: unire l’arte dell’illusionismo alla comicità, trasformando ogni numero in un piccolo spettacolo ricco di sorprese, battute e situazioni imprevedibili.
Il suo motto racconta perfettamente la sua filosofia: «Il trucco c’è ma non mi dona!».
La passione per la magia nasce quando ha appena sette anni, dopo aver assistito all’esibizione di un prestigiatore durante una festa di Carnevale a scuola.
Da quel momento comincia un percorso fatto di studio, esercizio e spettacoli, che lo porta a formarsi anche con il grande Tony Binarelli, uno dei suoi principali maestri e punti di riferimento.
Il talento viene riconosciuto anche nelle competizioni internazionali. Nel 2006 conquista il secondo premio al Campionato Internazionale di Magia di Las Vegas, mentre nel 2014 diventa campione italiano di magia al Masters of Magic di Saint-Vincent, grazie a un sorprendente numero di teletrasporto.
Un riconoscimento che conferma la sua capacità di combinare tecnica, originalità e presenza scenica.
Il pubblico televisivo lo ha conosciuto attraverso “Edicola Fiore” con Fiorello, alcune trasmissioni Rai con Amadeus e “Italia’s Got Talent”.
Sul palcoscenico, invece, dà vita a una forma di comedy magic nella quale gli spettatori diventano protagonisti di illusioni, gag e situazioni surreali, spesso ritrovandosi coinvolti in prima persona nei suoi esperimenti.
La particolarità di Mago Lupis è quella di non sacrificare mai la magia alla battuta. Il mistero rimane, lo stupore pure, ma viene accompagnato da un’ironia contagiosa che rende ogni esibizione un’esperienza condivisa.
Come ama ripetere lui stesso, «Nel mio spettacolo ci si stupisce ridendo». E forse è proprio questo il suo trucco migliore: far dimenticare al pubblico, almeno per qualche minuto, che l’impossibile non esiste.
Tennis Club Garden: informazioni sulla serata
Evento: Serata di cabaret, magia e cena
Data: Sabato 14 novembre 2026
Orario: Ore 20.00
Luogo: Tennis Club Garden, Roma
Artisti: I Sequestrattori, Alessandro Serra, Sergio Viglianese e Mago Lupis
Ristorante: Alex e Angela
Quota di partecipazione: 35 euro a persona, cena e spettacolo compresi
Menù: Fritti misti e focaccia bianca, amatriciana o alternativa a scelta, arista di maiale con patate al forno, dolce al centro della tavola, acqua e vino inclusi.
Prenotazioni: rivolgersi all’organizzazione del Tennis Club Garden.