Palladium 100 Un teatro per il popolo. Cento anni dalla posa della prima pietra, tre spettacoli e una storia che attraversa generazioni. Il Teatro celebra il suo legame con la Garbatella e con la cultura romana.
Dal 29 ottobre all’11 dicembre 2026, Palladium 100 Un teatro per il popolo celebra a Roma il centenario della posa della prima pietra dello storico Cinema-Teatro Garbatella.
Palladium 100 Un teatro per il popolo. Promosso dall’Università Roma Tre, il progetto propone tre appuntamenti che intrecciano memoria teatrale, musica e riflessione sul ruolo dello spettacolo dal vivo nella società.
Ad aprire il programma saranno Elena Bucci e Marco Sgrosso, seguiti dalla Banda Osiris e dal duo formato da Niccolò Fettarappa e Lorenzo Minozzi.
Tre linguaggi differenti per raccontare un luogo che, nel corso di un secolo, ha conservato la propria vocazione di spazio culturale aperto alla città.
Spettacolo: Palladium 100 Un teatro per il popolo, un secolo di cultura
Luogo: Teatro Palladium – Roma
Data: 29 ottobre 2026
Orario: 20:30
Un secolo che non è soltanto una ricorrenza da celebrare, ma l’occasione per ripercorrere e rilanciare la vocazione originaria di uno spazio nato nel cuore della Garbatella.
Un teatro per il popolo, appunto, che oggi, attraverso il rapporto con l’Università Roma Tre, continua a mettere in dialogo linguaggi, generazioni e pubblici differenti.
«Il Teatro Palladium, fin dalle sue origini, è stato il cuore pulsante del quartiere Garbatella, in costante dialogo con la città di Roma, con la sua vita culturale, artistica e soprattutto civile.
Palladium 100 Un teatro per il popolo, cento anni nel cuore della Garbatella
La storia del Teatro Palladium è profondamente legata a quella della Garbatella, quartiere romano nel quale l’edificio è nato come luogo destinato allo spettacolo e alla partecipazione collettiva.
La posa della prima pietra dell’allora Cinema-Teatro Garbatella rappresenta il punto di partenza di un percorso che ha attraversato trasformazioni urbane, sociali e culturali.
Nel tempo, il teatro è diventato un riferimento per generazioni di spettatori e artisti.
La sua identità si è costruita attraverso un rapporto continuo con il territorio, mantenendo un ruolo importante nella vita culturale della città.
Il centenario offre l’occasione per ripercorrere questa storia, ma anche per interrogarsi sul futuro degli spazi dedicati allo spettacolo dal vivo.
La scelta di intitolare il progetto “Un teatro per il popolo” richiama proprio la vocazione originaria del Palladium: essere un luogo accessibile, capace di favorire l’incontro tra persone, linguaggi e generazioni.
Palladium 100 Un teatro per il popolo. Università Roma Tre, memoria e futuro dello spettacolo
Il progetto è promosso dall’Università Roma Tre e realizzato con il contributo del Ministero della Cultura – Direzione Generale Spettacolo.
L’iniziativa nasce dalla volontà di valorizzare la storia del teatro attraverso un programma che non si limita alla celebrazione della ricorrenza.
Il rapporto tra il Palladium e l’università permette infatti di sviluppare un dialogo tra ricerca, formazione e produzione artistica.
A curare il progetto è il professor Luca Aversano, che sottolinea il ruolo del teatro come punto di riferimento culturale e civile della Garbatella.
Nella sua visione, il centenario rappresenta un’opportunità per riportare al centro la memoria di questo luogo e proiettarne l’esperienza verso il futuro.
Il percorso comprende spettacoli e momenti di confronto, con l’obiettivo di valorizzare il rapporto tra il teatro, il quartiere e la città.
Palladium 100 Un teatro per il popolo. Risate di gioia apre le celebrazioni il 29 ottobre
Il primo appuntamento è previsto giovedì 29 ottobre 2026 alle ore 20.30 con “Risate di gioia. Storie di gente di teatro”.
Lo spettacolo nasce da un’idea di Elena Bucci, che firma insieme a Marco Sgrosso drammaturgia, scene, costumi, interpretazione e regia.
La produzione è della compagnia Le belle bandiere.
L’opera attraversa la storia del teatro, restituendo voce a personaggi celebri e figure rimaste ai margini della memoria ufficiale.
Attraverso biografie, autobiografie, lettere, documenti e testimonianze, i due interpreti costruiscono un racconto dedicato a coloro che hanno contribuito alla vita del palcoscenico.
Non soltanto grandi protagonisti, dunque, ma anche artisti dimenticati, esperienze quotidiane e vicende meno conosciute.
La rappresentazione alterna comicità e malinconia, mostrando il teatro come un universo fatto di passioni, sacrifici e contraddizioni.

Palladium 100 Un teatro per il popolo. Elena Bucci e Marco Sgrosso raccontano il mestiere dell’attore
Il lavoro di Elena Bucci e Marco Sgrosso si concentra su un aspetto fondamentale della storia teatrale: la memoria di un’arte che vive soprattutto nell’incontro con il pubblico.
A differenza di altre forme espressive, lo spettacolo dal vivo esiste pienamente nel momento in cui viene rappresentato.
Ogni interpretazione è legata a un tempo preciso, a un luogo e alla presenza degli spettatori.
“Risate di gioia” affronta questa dimensione attraverso un viaggio nel mestiere dell’attore, tra fragilità, ostinazione e desiderio di continuare a raccontare.
Le testimonianze raccolte diventano materia scenica, trasformando documenti e ricordi in un’esperienza teatrale.
La scelta di inaugurare il centenario con questo spettacolo assume un significato particolare.
Celebrare la storia del Palladium significa infatti ricordare anche tutte le persone che, nel corso degli anni, hanno dato vita al suo palcoscenico.
Palladium 100 Un teatro per il popolo. Banda Osiris, la musica diventa ironia il 28 novembre
Il secondo appuntamento del progetto è in programma sabato 28 novembre 2026 alle ore 20.30.
Sul palco arriva la Banda Osiris con “Le dolenti note. Il mestiere del musicista: se lo conosci lo eviti”.
La formazione è composta da Sandro Berti, Gianluigi Carlone, Roberto Carlone e Giancarlo Macrì.
Lo spettacolo prende spunto dall’omonimo libro e trasforma la professione musicale in un racconto ironico e dissacrante.
Il gruppo affronta vizi, virtù e contraddizioni del mestiere del musicista, mettendo in discussione abitudini e convenzioni.
Dopo aver attraversato linguaggi differenti, dalla musica classica al jazz, dal rock alla musica leggera, la Banda Osiris concentra l’attenzione proprio su chi la musica la produce e la interpreta.
Ne nasce un percorso nel quale la comicità diventa uno strumento per osservare dall’interno il mondo dello spettacolo.
Palladium 100 Un teatro per il popolo. Le dolenti note, quando il musicista ride di sé stesso
“Le dolenti note” utilizza il linguaggio musicale per costruire situazioni paradossali e momenti di satira.
La professione del musicista viene osservata senza idealizzazioni, mettendone in luce difficoltà, ambizioni e contraddizioni.
Il titolo stesso suggerisce un approccio provocatorio: conoscere davvero il mestiere potrebbe far passare la voglia di intraprenderlo.
Naturalmente, dietro l’ironia emerge anche una conoscenza profonda del mondo musicale.
La Banda Osiris gioca con i generi, gli strumenti e le convenzioni, trasformando l’esecuzione in un’occasione di divertimento e riflessione.
Il risultato è uno spettacolo nel quale musica e teatro si intrecciano continuamente.
All’interno delle celebrazioni del Palladium, questa proposta amplia il discorso sullo spettacolo dal vivo, passando dalla memoria degli attori alle contraddizioni della professione musicale.

Palladium 100 Un teatro per il popolo. Concertino per sconfitti dalla vita chiude il progetto
L’ultimo appuntamento è previsto venerdì 11 dicembre 2026 alle ore 20.30 con “Concertino per sconfitti dalla vita”.
Protagonisti sono Niccolò Fettarappa e Lorenzo Minozzi, in una produzione Do7.
Lo spettacolo propone un concerto teatrale surrealista dedicato a coloro che non riescono a riconoscersi nei modelli di successo dominanti.
Al centro del racconto ci sono gli sconfitti, gli ultimi e le persone che vivono ai margini delle aspettative sociali.
La scelta di celebrare queste figure permette di osservare con ironia le contraddizioni del presente.
Attraverso un linguaggio dissacrante, Fettarappa e Minozzi costruiscono una riflessione sul rapporto tra individuo e società contemporanea.
Il progetto si conclude così con uno sguardo rivolto al presente, dopo aver attraversato la memoria teatrale e il mondo della musica.
Palladium 100 Un teatro per il popolo. Niccolò Fettarappa e Lorenzo Minozzi, l’ironia degli sconfitti
“Concertino per sconfitti dalla vita” affronta un tema particolarmente riconoscibile nella società contemporanea: la pressione a essere sempre vincenti.
Successo, produttività e affermazione personale diventano spesso criteri attraverso i quali vengono giudicate le esperienze individuali.
Lo spettacolo sceglie invece di spostare l’attenzione su chi non riesce, o non desidera, aderire a questi modelli.
La sconfitta viene osservata attraverso una prospettiva ironica e surreale, capace di trasformare le inquietudini quotidiane in materia teatrale.
Il concerto-spettacolo unisce così comicità e critica sociale.
La presenza di questa proposta all’interno del centenario sottolinea la volontà del Palladium di dare spazio anche alle forme espressive più contemporanee.
Palladium 100 Un teatro per il popolo. Tre spettacoli per raccontare il valore del teatro
Il programma di “Palladium 100” riunisce tre esperienze artistiche differenti, accomunate da una riflessione sul ruolo dello spettacolo nella vita collettiva.
Con “Risate di gioia”, Elena Bucci e Marco Sgrosso recuperano le storie e le testimonianze di chi ha dedicato la propria esistenza al palcoscenico.
La Banda Osiris affronta invece il mestiere del musicista attraverso la comicità e la dissacrazione.
Infine, Niccolò Fettarappa e Lorenzo Minozzi portano in scena le inquietudini di una generazione alle prese con aspettative e modelli sociali.
Dalla memoria del passato alla lettura del presente, i tre appuntamenti costruiscono un percorso nel quale il pubblico rimane il vero interlocutore.
È proprio questa relazione a rappresentare uno degli elementi più importanti della storia del Palladium.

Palladium 100 Un teatro per il popolo. Un teatro per il popolo, una storia che continua
Il centenario della posa della prima pietra non rappresenta soltanto un anniversario architettonico.
È soprattutto l’occasione per riflettere sul significato di uno spazio culturale capace di attraversare il tempo.
Nel cuore della Garbatella, il Teatro Palladium continua a proporsi come luogo di incontro tra artisti, studenti, cittadini e spettatori.
La collaborazione con l’Università Roma Tre rafforza questa dimensione, creando occasioni di dialogo tra formazione e spettacolo.
Il progetto “Palladium 100 – Un teatro per il popolo” guarda dunque alla storia senza trasformarla in semplice nostalgia.
Attraverso teatro e musica, il passato diventa un punto di partenza per interrogare il presente e immaginare nuove possibilità di partecipazione culturale. Palladium 100 Un teatro per il popolo
Informazioni, date e biglietti
Progetto: Palladium 100 – Un teatro per il popolo
Promotore: Università Roma Tre
Curatore: Prof. Luca Aversano
Con il contributo di: Ministero della Cultura – Direzione Generale Spettacolo
Luogo: Teatro Palladium
Indirizzo: Piazza Bartolomeo Romano 8, Roma
Programma degli spettacoli:
Giovedì 29 ottobre 2026 – ore 20.30
Risate di gioia. Storie di gente di teatro
Di e con Elena Bucci e Marco Sgrosso
Produzione Le belle bandiere
Sabato 28 novembre 2026 – ore 20.30
Le dolenti note. Il mestiere del musicista: se lo conosci lo eviti
Banda Osiris
Con Sandro Berti, Gianluigi Carlone, Roberto Carlone e Giancarlo Macrì
Venerdì 11 dicembre 2026 – ore 20.30
Concertino per sconfitti dalla vita
Con Niccolò Fettarappa e Lorenzo Minozzi
Produzione Do7
Informazioni e prenotazioni:
Sito ufficiale: www.teatropalladium.com
Biglietteria: 06 57332772
Email: biglietteria.palladium@uniroma3.it