Com'è profondo il male, spettacolo teatrale di Davide Cirri e Sergio Beercock

Com’è profondo il male allo Spazio Diamante, vite invisibili

Com’è profondo il male allo Spazio Diamante, vite invisibili

Com'è profondo il male, spettacolo teatrale di Davide Cirri e Sergio Beercock

Com’è profondo il male. Quante persone attraversiamo ogni giorno senza vederle davvero? Quante storie restano nascoste dietro un volto incontrato per strada, un saluto mancato, una porta che nessuno apre più?

Dal 13 al 18 ottobre 2026, Com’è profondo il male allo Spazio Diamante porta a Roma una storia di solitudine, memoria e bisogno di riconoscimento.

Com’è profondo il male. Protagonista è Davide Cirri, interprete di uno spettacolo nato insieme a Sergio Beercock, che firma drammaturgia, musiche originali e co-regia.

La vicenda si svolge nei vicoli di Ballarò, a Palermo, dove l’incontro con un misterioso anziano diventa l’occasione per ascoltare una vita dimenticata.

In scena, per cinquanta minuti, il racconto attraversa emarginazione, trasformazioni urbane e relazioni umane, interrogandosi su quanto possa pesare l’indifferenza nella vita di una persona.


Spettacolo: Com’è profondo il male allo Spazio Diamante, vite invisibili
Luogo: Spazio Diamante – Roma
Data: 13/18 ottobre 2026
Orario: 20:30


Un uomo? Un fantasma? L’ombra di una persona?

Il signor Piero non chiede il permesso: racconta la sua storia senza rimedio di emarginato e solitario.

Fra toccanti episodi della sua saga familiare, si intersecano le ironie delle sue disgrazie e le gioie apparentemente insignificanti della vita suburbana.

Com’è profondo il male. Un incontro misterioso nei vicoli di Ballarò

o storico di Palermo, ai suoi abitanti e a una memoria collettiva che rischia di scomparire.

Nel racconto, Ballarò non è soltanto uno scenario suggestivo, ma un luogo attraversato da trasformazioni sociali profonde.

La gentrificazione, l’isolamento delle fasce economicamente più fragili e la perdita dei legami di vicinato diventano elementi centrali della narrazione.

Piero sembra appartenere a una città che continua a esistere nei ricordi, ma che fatica a trovare spazio nel presente.

La sua condizione è riassunta da un desiderio tanto semplice quanto doloroso: ricevere un saluto.

Gli basterebbe un “buongiorno-buonasera” per sentirsi nuovamente parte del quartiere, per avere la conferma che qualcuno riconosce ancora la sua presenza.

Ma intorno a lui prevale il silenzio.

Il personaggio diventa così il simbolo di un’esistenza che rischia di essere cancellata non dalla morte, ma dall’indifferenza.

Com'è profondo il male, spettacolo teatrale di Davide Cirri e Sergio Beercock
Davide Cirri porta “Com’è profondo il male” allo Spazio Diamante dal 13 al 18 ottobre 2026.

Com’è profondo il male. Da un incontro reale nasce lo spettacolo

“Com’è profondo il male” prende forma da un’esperienza personale che si è trasformata in materia teatrale.

All’origine del progetto ci sono due domande: dove vanno le persone sole? Da dove vengono?

Interrogativi che hanno spinto Davide Cirri e Sergio Beercock a riflettere su quelle esistenze che attraversano quotidianamente gli spazi urbani senza essere davvero ascoltate.

La nascita dello spettacolo è legata a un episodio avvenuto durante le prove di un’altra produzione.

Il racconto di un incontro nel quartiere Ballarò ha suscitato l’interesse creativo degli artisti.

Da quel momento, una vicenda apparentemente marginale ha cominciato a trasformarsi in una storia capace di affrontare temi universali.

Il lavoro non cerca di offrire una risposta definitiva alle domande che pone.

Piuttosto, invita il pubblico a confrontarsi con il bisogno umano di relazione, con la paura dell’abbandono e con la difficoltà di riconoscere la sofferenza altrui.

Com’è profondo il male. Davide Cirri e Sergio Beercock, un racconto tra parola e musica

Lo spettacolo nasce dalla collaborazione artistica tra Davide Cirri e Sergio Beercock.

Cirri firma la scrittura e la co-regia, oltre a essere l’interprete della rappresentazione.

Beercock cura la drammaturgia, le musiche originali e la co-regia, contribuendo a costruire il linguaggio scenico dell’opera.

Il progetto sceglie una dimensione intima, concentrata sulla forza della narrazione e sulla capacità di evocare luoghi, persone e ricordi.

La musica originale accompagna il racconto, partecipando alla costruzione dell’atmosfera e della memoria emotiva del personaggio.

L’ideazione artistica è di La Mandria, libero consorzio di individui artistici, mentre Ludovica M. Poerio ed Eugenio Sorrentino sono gli assistenti alla creazione.

La produzione è firmata Babel, con il sostegno di Incontroteatro, Ballarò Buskers, Piccolo Teatro dei Biscottari e Spazio Franco.

Davide Cirri in Com'è profondo il male allo Spazio Diamante di Roma
Davide Cirri porta “Com’è profondo il male” allo Spazio Diamante dal 13 al 18 ottobre 2026.

Com’è profondo il male. La solitudine raccontata senza retorica

Uno degli aspetti più significativi di “Com’è profondo il male” è la scelta di affrontare l’emarginazione attraverso una storia individuale.

Il signor Piero non rappresenta soltanto una condizione sociale, ma una persona con ricordi, fragilità, ironia e contraddizioni.

Il suo racconto alterna momenti dolorosi a episodi capaci di suscitare un sorriso.

È proprio questa convivenza tra leggerezza e sofferenza a restituire complessità al personaggio.

Lo spettacolo non propone una morale prestabilita e non cerca di trasformare la vicenda in una lezione.

Invita piuttosto a osservare ciò che spesso rimane ai margini dell’attenzione collettiva.

Il tema dell’assenza attraversa tutta la narrazione: assenza di relazioni, di ascolto, di riconoscimento.

Eppure, proprio attraverso la parola, Piero tenta di riconquistare uno spazio nel mondo.

Raccontare diventa l’ultimo modo per affermare la propria esistenza.

Com’è profondo il male. Ballarò, tra memoria e trasformazione urbana

L’ambientazione palermitana conferisce allo spettacolo una dimensione sociale particolarmente riconoscibile.

Ballarò è uno dei quartieri storici della città, caratterizzato da una forte identità popolare e da una lunga tradizione di vita comunitaria.

Nella narrazione teatrale, questo contesto diventa il luogo nel quale osservare le conseguenze delle trasformazioni urbane sulle persone più vulnerabili.

Quando un quartiere cambia, infatti, non mutano soltanto gli edifici o le attività commerciali.

Possono trasformarsi anche i rapporti tra gli abitanti, le abitudini quotidiane e il senso di appartenenza.

La figura di Piero richiama proprio questo rischio: diventare estranei nel luogo in cui si è vissuto per tutta la vita.

La sua storia assume così un significato che supera Palermo e riguarda molte altre città contemporanee.

Com'è profondo il male, spettacolo teatrale di Davide Cirri e Sergio Beercock
Davide Cirri porta “Com’è profondo il male” allo Spazio Diamante dal 13 al 18 ottobre 2026.

Com’è profondo il male. Dal 13 al 18 ottobre allo Spazio Diamante

“Com’è profondo il male” sarà rappresentato nella Sala Gray dello Spazio Diamante di Roma per sei appuntamenti consecutivi.

La durata di circa 50 minuti, senza intervallo, permette di concentrare l’attenzione su un racconto che procede attraverso ricordi, incontri e interrogativi.

Il pubblico viene invitato a entrare nell’universo del signor Piero e a confrontarsi con una domanda che attraversa l’intera rappresentazione: quanto può cambiare la vita di qualcuno il semplice fatto di essere ascoltato?

Una riflessione che nasce da un vicolo di Palermo, ma parla di una condizione umana riconoscibile ovunque. Com’è profondo il male

Informazioni, orari e biglietti

Spettacolo: Com’è profondo il male
Interprete e scrittura: Davide Cirri
Drammaturgia e musiche originali: Sergio Beercock
Co-regia: Davide Cirri e Sergio Beercock
Produzione: Babel
Ideazione artistica: La Mandria
Luogo: Spazio Diamante – Sala Gray
Indirizzo: Via Prenestina 230/B, Roma
Durata: 50 minuti, senza intervallo

Calendario delle rappresentazioni:

  • Martedì 13 ottobre 2026 – ore 21.30
  • Mercoledì 14 ottobre 2026 – ore 21.30
  • Giovedì 15 ottobre 2026 – ore 21.30
  • Venerdì 16 ottobre 2026 – ore 21.30
  • Sabato 17 ottobre 2026 – ore 20.00
  • Domenica 18 ottobre 2026 – ore 18.00

Biglietti flessibili:

  • Supporter: 19 euro
  • Standard: 16 euro
  • Agevolato: 12 euro

Acquisto biglietti: www.spaziodiamante.it
Email botteghino: botteghino@spaziodiamante.it
Telefono: 06 27858101
WhatsApp: +39 345 1474533

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