Dolci d’Italia 2026 a Spoleto festival della pasticceria nel centro storico

Dolci d’Italia 2026 a Spoleto diventa la capitale della dolcezza

Dolci d’Italia 2026 a Spoleto diventa la capitale della dolcezza

Dolci d’Italia 2026 a Spoleto festival della pasticceria nel centro storico

Dolci d’Italia 2026 a Spoleto. Tre giorni tra pasticceria d’autore, tradizioni regionali, degustazioni e laboratori. Il festival cambia volto e porta le eccellenze dolciarie italiane nelle piazze e nei palazzi storici di Spoleto.

Dal 30 ottobre al 1° novembre, Dolci d’Italia 2026 a Spoleto torna con una formula completamente rinnovata, trasformando il centro storico della città umbra in un itinerario dedicato al gusto.

Dolci d’Italia 2026 a Spoleto. Organizzata da Epta Confcommercio Umbria, la manifestazione abbandona la concentrazione degli eventi nel Chiostro di San Nicolò per coinvolgere piazze, vie e palazzi della città.

Tra gli ospiti più attesi figura Ernst Knam, protagonista di un appuntamento speciale sabato 31 ottobre al Teatro Caio Melisso.

La nuova edizione introduce inoltre il Premio Dolce Spoleto, conferito nella sezione Giornalismo a Massimo Giletti durante la presentazione ufficiale a Roma.

Il programma comprende mercati di specialità regionali, incontri con professionisti, laboratori per bambini, percorsi culturali e due spettacolari appuntamenti dedicati al Dolce da Record.


Spettacolo: Dolci d’Italia 2026 a Spoleto diventa la capitale della dolcezza
Luogo: Centro storico – Spoleto
Data: 30 ottobre 1 novembre 2026
Orario: 14:00


Proprio Giletti è stato protagonista di uno dei momenti più significativi della mattinata, ricevendo il Premio Dolce Spoleto, nuovo riconoscimento che debutta con l’edizione 2026 della manifestazione.

«Abbiamo deciso di compiere un passo importante, portando Dolci d’Italia nel cuore di Spoleto ha dichiarato Aldo Amoni, presidente di Epta Confcommercio Umbria .

È una scelta che nasce dalla volontà di rinnovare la manifestazione e valorizzare maggiormente la città.

Dolci d’Italia 2026 a Spoleto cambia volto e conquista il centro storico

La principale novità dell’edizione 2026 riguarda la distribuzione delle attività in diversi luoghi del centro storico.

Dopo le precedenti edizioni ospitate nel Chiostro di San Nicolò, il festival sceglie di aprirsi maggiormente alla città, coinvolgendo direttamente il tessuto urbano e commerciale.

La nuova formula permette ai visitatori di alternare degustazioni e appuntamenti gastronomici alla scoperta del patrimonio storico e artistico di Spoleto.

L’obiettivo è costruire un’esperienza che vada oltre la semplice esposizione di prodotti dolciari.

Pasticceria, turismo e cultura diventano parti di un unico percorso, pensato per valorizzare le attività economiche locali e favorire la partecipazione del pubblico.

La decisione è stata illustrata a Roma, presso la sede nazionale di Confcommercio, durante una conferenza stampa alla quale hanno preso parte rappresentanti delle istituzioni e degli organizzatori.

Tra i presenti figuravano Aldo Amoni, presidente di Epta Confcommercio Umbria, il sindaco Andrea Sisti, l’assessore Giovanni Paroli, il presidente della Confcommercio di Spoleto Tommaso Barbanera e Massimo Giletti.

Dolci d’Italia 2026 a Spoleto. Aldo Amoni, un festival per valorizzare Spoleto

Secondo il presidente di Epta Confcommercio Umbria, Aldo Amoni, la trasformazione della manifestazione risponde alla volontà di rafforzarne il legame con il territorio.

Portare gli eventi nel centro storico significa offrire ai visitatori l’occasione di conoscere meglio la città e le sue attività commerciali.

Il festival può così diventare uno strumento di promozione turistica, oltre che un appuntamento dedicato alla qualità della pasticceria italiana.

La presenza diffusa di espositori, laboratori e iniziative culturali punta a generare nuove opportunità per commercio, ristorazione e accoglienza.

Anche l’amministrazione comunale ha accolto favorevolmente questa scelta.

L’assessore Giovanni Paroli ha sottolineato il percorso di collaborazione sviluppato negli anni con Epta Confcommercio Umbria, evidenziando l’importanza di portare la manifestazione nel cuore della città.

Per Tommaso Barbanera, presidente della Confcommercio di Spoleto, il festival rappresenta inoltre un’occasione per scoprire un territorio caratterizzato da una storia millenaria.

Dolci d’Italia 2026 a Spoleto festival della pasticceria nel centro storico
Massimo Giletti riceve il nuovo Premio Dolce Spoleto per il suo impegno nel giornalismo d’inchiesta.

Dolci d’Italia 2026 a Spoleto. Massimo Giletti riceve il Premio Dolce Spoleto

Tra le novità più significative figura l’istituzione del Premio Dolce Spoleto, riconoscimento dedicato a personalità distintesi per l’impegno civile e sociale.

La prima assegnazione, nella sezione Giornalismo, è andata a Massimo Giletti.

Il premio è stato consegnato durante la conferenza stampa di presentazione della manifestazione, svoltasi a Roma.

La commissione ha motivato la scelta richiamando l’attività del giornalista e conduttore televisivo nell’approfondimento di questioni sociali e nella denuncia delle ingiustizie.

Particolare attenzione è stata riservata al suo lavoro d’inchiesta su temi come la criminalità organizzata e le inefficienze istituzionali.

Con questo riconoscimento, gli organizzatori intendono ampliare il significato della dolcezza, collegandolo anche alla solidarietà, alla sensibilità e all’attenzione verso gli altri.

Il festival affianca così alla dimensione gastronomica un messaggio di carattere civile.

Dolci d’Italia 2026 a Spoleto. Giletti e il legame con la città umbra

Durante la presentazione, Massimo Giletti ha ricordato il proprio rapporto affettivo con Spoleto.

Il giornalista ha sottolineato la capacità della città di raccontarsi attraverso importanti esperienze culturali, citando il Festival dei Due Mondi e la serie televisiva Don Matteo.

Nel suo intervento ha inoltre valorizzato la scelta di riunire tradizioni culinarie differenti all’interno di un’unica manifestazione.

La gastronomia può infatti diventare un linguaggio condiviso, capace di favorire l’incontro tra persone e territori.

Il Premio Dolce Spoleto nasce proprio con l’intenzione di riconoscere valori che superano il significato strettamente alimentare della dolcezza.

L’assegnazione a Giletti segna quindi l’avvio di una nuova iniziativa destinata ad affiancare il programma gastronomico del festival.

Dolci d’Italia 2026 a Spoleto. Sweet Show, il grande mercato dei dolci italiani

Il cuore della manifestazione rimane lo Sweet Show, il mercato dedicato alle eccellenze della pasticceria nazionale.

Per la prima volta, l’esposizione si svilupperà attraverso un percorso che coinvolgerà Corso Mazzini, Via Saffi e le Sale dell’ex Monte di Pietà.

Produttori ed espositori provenienti da diverse regioni italiane presenteranno specialità tradizionali, creazioni artigianali e prodotti d’eccellenza.

Il pubblico potrà così conoscere una selezione delle molteplici espressioni della cultura dolciaria italiana.

Ogni territorio possiede infatti ricette, ingredienti e lavorazioni che raccontano una parte della propria identità.

La nuova disposizione degli spazi consentirà ai visitatori di attraversare il centro storico, trasformando la scoperta delle specialità gastronomiche in un itinerario urbano.

Lo Sweet Show rappresenta anche un’occasione di incontro diretto con le realtà produttive che custodiscono e reinterpretano le tradizioni della pasticceria.

Dolci d’Italia 2026 a Spoleto festival della pasticceria nel centro storico
Ernst Knam sarà tra i protagonisti del festival sabato 31 ottobre alle ore 16.30 al Teatro Caio Melisso.

Dolci d’Italia 2026 a Spoleto. Ernst Knam protagonista il 31 ottobre

Uno degli appuntamenti più attesi è quello con Ernst Knam, in programma sabato 31 ottobre alle ore 16.30 al Teatro Caio Melisso.

Conosciuto dal grande pubblico come il Re del Cioccolato, Knam è uno dei protagonisti della pasticceria contemporanea italiana.

La sua carriera comprende esperienze professionali di rilievo, tra cui la collaborazione con Gualtiero Marchesi.

La notorietà televisiva è legata anche alla partecipazione come giudice di Bake Off Italia, programma dedicato alla pasticceria amatoriale.

La presenza a Spoleto costituisce uno degli elementi di maggiore richiamo dell’edizione 2026.

L’incontro offrirà al pubblico l’occasione di avvicinarsi al mondo dell’alta pasticceria attraverso l’esperienza di un professionista conosciuto anche a livello internazionale.

Il suo intervento si inserisce nel programma delle Sweet Academy, gli appuntamenti dedicati alle tecniche e ai segreti del mestiere.

Dolci d’Italia 2026 a Spoleto. Sweet Academy, dalla tradizione alla pasticceria vegetale

Le Sweet Academy rappresentano lo spazio formativo della manifestazione.

Quest’anno gli incontri si svolgeranno a Palazzo Due Mondi, con un programma dedicato alle diverse espressioni della pasticceria.

Accanto alle ricette tradizionali troveranno posto interpretazioni contemporanee del dessert.

Particolare attenzione sarà riservata anche alla pasticceria senza glutine e a quella vegetale, due ambiti che richiedono tecniche e conoscenze specifiche.

Tra le proposte più originali è annunciato un appuntamento dedicato all’acqua come ingrediente nelle preparazioni dolciarie.

La scelta di affrontare temi differenti permette di raccontare la pasticceria come un settore in continua evoluzione.

Il festival offrirà così occasioni di approfondimento sia agli appassionati sia a chi desidera conoscere meglio il lavoro dei professionisti.

Dolci d’Italia 2026 a Spoleto. Le Delizie dello Stivale, un viaggio tra le regioni

Tra gli spazi espositivi più importanti dell’edizione 2026 figura Le Delizie dello Stivale, allestito nella Sala degli Ori.

L’iniziativa nasce dalla collaborazione con ENIT – Agenzia Nazionale del Turismo.

Il progetto propone un percorso attraverso le specialità dolciarie delle regioni italiane, valorizzando aziende e produzioni di eccellenza.

L’obiettivo è mostrare come la pasticceria costituisca una componente significativa del patrimonio gastronomico nazionale.

Le ricette tradizionali sono spesso legate a festività, celebrazioni religiose, prodotti locali e consuetudini tramandate nel tempo.

Attraverso queste specialità è possibile conoscere aspetti della storia e dell’identità dei territori.

La collaborazione con ENIT rafforza inoltre il collegamento tra cultura gastronomica e promozione turistica.

Dolci d’Italia 2026 a Spoleto festival della pasticceria nel centro storico
Dal 30 ottobre al 1° novembre 2026, Dolci d’Italia trasforma il centro storico di Spoleto in un percorso dedicato alla pasticceria italiana.

Dolci d’Italia 2026 a Spoleto. Piccoli Pasticceri Crescono, laboratori per bambini

Il festival riserva uno spazio importante anche alle famiglie.

A Palazzo Leti Sansi si svolgeranno i laboratori “Piccoli Pasticceri Crescono”, curati dall’Associazione Il Filo Rosso.

Le attività permetteranno ai bambini di avvicinarsi al mondo della pasticceria attraverso esperienze pratiche.

La preparazione dei dolci diventerà un’occasione per conoscere ingredienti, lavorazioni e tecniche di base.

Il percorso punta inoltre a stimolare creatività, curiosità e capacità manuali.

La presenza di iniziative dedicate ai più piccoli contribuisce a rendere Dolci d’Italia un appuntamento rivolto a pubblici di età differenti.

Il coinvolgimento delle famiglie rappresenta infatti uno degli aspetti centrali della nuova formula diffusa.

Dolci d’Italia 2026 a Spoleto. Trekking Urbano sulle tracce di San Francesco

Accanto agli appuntamenti gastronomici torna il Trekking Urbano, realizzato in collaborazione con il Comune di Spoleto.

L’edizione 2026 sarà dedicata a San Francesco, figura profondamente legata alla storia religiosa e culturale dell’Umbria.

Il percorso permetterà di scoprire la città attraverso un itinerario che unisce conoscenza del territorio e tradizioni.

La conclusione sarà accompagnata da una degustazione di mostaccioli, dolci che, secondo la tradizione, erano particolarmente amati dal Santo.

L’iniziativa rappresenta un esempio del legame tra patrimonio storico e cultura alimentare.

Il festival propone così un’esperienza che affianca alla scoperta gastronomica il racconto di luoghi e testimonianze del passato.

Dolci d’Italia 2026 a Spoleto. Dolce da Record, due creazioni straordinarie

Tra gli appuntamenti più popolari della manifestazione torna il Dolce da Record.

La novità di quest’anno è il raddoppio dell’iniziativa, con due creazioni fuori dall’ordinario previste a Corso Garibaldi.

Gli appuntamenti si svolgeranno nel pomeriggio di venerdì 30 ottobre e domenica 1° novembre.

Una delle realizzazioni sarà firmata dagli studenti dell’Istituto Alberghiero di Spoleto.

La collaborazione con la scuola rappresenta un elemento consolidato della manifestazione.

Anche nell’edizione 2026, infatti, gli studenti saranno coinvolti nelle attività organizzative e nei servizi di accoglienza e ristorazione.

La loro partecipazione permette di collegare il festival al mondo della formazione professionale, valorizzando le competenze dei giovani che si preparano a lavorare nel settore.

Dolci d’Italia 2026 a Spoleto festival della pasticceria nel centro storico
Massimo Giletti riceve il nuovo Premio Dolce Spoleto per il suo impegno nel giornalismo d’inchiesta.

Dolci d’Italia 2026 a Spoleto. Pasticceria, turismo e commercio per il futuro di Spoleto

La trasformazione di Dolci d’Italia in un festival diffuso risponde a una visione più ampia della manifestazione.

L’obiettivo non è soltanto aumentare le occasioni di degustazione, ma creare un collegamento stabile tra eventi, attività economiche e patrimonio culturale.

La presenza di visitatori nel centro storico può favorire la conoscenza delle botteghe, dei ristoranti e delle strutture ricettive.

Allo stesso tempo, la valorizzazione delle produzioni artigianali contribuisce a raccontare l’identità gastronomica italiana.

Il festival diventa così uno strumento di promozione del territorio, nel quale l’esperienza del gusto si accompagna alla scoperta della città.

Dal mercato Sweet Show agli incontri con i grandi pasticceri, dalle attività per bambini agli itinerari culturali, il programma costruisce un percorso rivolto a un pubblico ampio.

Dolci d’Italia 2026 a Spoleto. Tre giorni per scoprire la dolcezza italiana

Dal 30 ottobre al 1° novembre 2026, Spoleto si prepara dunque ad accogliere un’edizione di Dolci d’Italia caratterizzata da importanti novità.

La presenza di Ernst Knam, il debutto del Premio Dolce Spoleto e la nuova distribuzione degli eventi nel centro storico rappresentano i principali elementi distintivi.

Il programma affianca alle degustazioni momenti di formazione, iniziative culturali e attività dedicate alle famiglie.

La partecipazione dei produttori e degli studenti dell’Istituto Alberghiero contribuisce inoltre a valorizzare il rapporto tra tradizione e nuove generazioni.

Con ingresso gratuito, la manifestazione invita il pubblico a scoprire la ricchezza della pasticceria italiana attraverso un percorso che coinvolge l’intera città. Dolci d’Italia 2026 a Spoleto

Informazioni, programma e ingresso

Manifestazione: Dolci d’Italia 2026
Date: dal 30 ottobre al 1° novembre 2026
Luogo: centro storico di Spoleto (Perugia)
Organizzazione: Epta Confcommercio Umbria
Ingresso alla manifestazione: gratuito

Principali appuntamenti e luoghi:

  • Sweet Show: Corso Mazzini, Via Saffi e Sale dell’ex Monte di Pietà
  • Ernst Knam: sabato 31 ottobre, ore 16.30, Teatro Caio Melisso
  • Sweet Academy: Palazzo Due Mondi
  • Le Delizie dello Stivale: Sala degli Ori
  • Piccoli Pasticceri Crescono: Palazzo Leti Sansi
  • Dolce da Record: venerdì 30 ottobre e domenica 1° novembre, nel pomeriggio, Corso Garibaldi
  • Trekking Urbano: percorso dedicato a San Francesco, con degustazione finale di mostaccioli

Premio Dolce Spoleto: riconoscimento conferito a Massimo Giletti nella sezione Giornalismo durante la presentazione ufficiale a Roma.

Informazioni:

Telefono: 075 5005577
Email: info@eptaeventi.it

 
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