Linee tra i bordi al Teatro Marconi di Roma

“Linee tra i bordi” al Teatro Marconi, la guerra senza vincitori

“Linee tra i bordi” al Teatro Marconi, la guerra senza vincitori

Linee tra i bordi al Teatro Marconi di Roma

«La guerra la vinci se non la fai». È racchiuso in questa frase il cuore di “Linee tra i bordi” al Teatro Marconi, lo spettacolo scritto da Arianna Cozzi.

Dal 14 al 16 ottobre, alle 21, il testo “Linee tra i bordi” al Teatro Marconi di Roma con la regia di Felice Della Corte e un cast di sei interpreti.

“Linee tra i bordi” al Teatro Marconi. Non cerca il movente di una guerra e neppure stabilisce chi abbia ragione. Sposta invece lo sguardo sul suo fine per arrivare a una conclusione radicale: non ce n’è alcuno.

Perché quando comincia un conflitto, suggerisce lo spettacolo, qualcosa è già stato irrimediabilmente sconfitto prima ancora che possa esserci un vincitore: la dimensione dell’umanità.

Ordini, obbedienza, violenza e senso di colpa diventano così le linee di un percorso dal quale non si può uscire semplicemente come combattenti, ma provando a tornare uomini.


Spettacolo: “Linee tra i bordi” al Teatro Marconi, la guerra senza vincitori
Luogo: Teatro Marconi – Roma
Data: 14/16 ottobre 2026
Orario: 21:00


Nel momento esatto in cui una guerra ha inizio, la dimensione d’umanità è sconfitta.

Gli uomini diventano bestie e i soldati entrano in un circolo vizioso di ordini, esecuzioni e senso di colpa più o meno definito.

Non si esce da questo vortice da combattenti, ma da uomini.

“La guerra la vinci se non la fai” è monito e saggio consiglio di un uomo che, scegliendo di non agire più, compie il passo fondamentale.

“Linee tra i bordi” al Teatro Marconi. Una guerra in cui nessuno può vincere

“Linee, tra i bordi” parte da una prospettiva precisa: non interrogarsi sulle ragioni che hanno provocato una guerra, ma sulla sua destinazione finale.

Arianna Cozzi mette così al centro quella che definisce l’«inutilità teleologica» del conflitto.

Nessuno vince. Nessuno perde.

Perché nel momento stesso in cui la guerra ha inizio è l’umanità ad avere già subito la sua sconfitta.

I soldati entrano in un meccanismo fatto di ordini ed esecuzioni, mentre il senso di colpa accompagna in forme diverse ciò che sono chiamati a compiere.

Ed è proprio dentro questo circolo vizioso che lo spettacolo cerca di recuperare ciò che la guerra tende a cancellare.

Linee tra i bordi al Teatro Marconi di Roma
Felice Della Corte dirige “Linee, tra i bordi”, spettacolo che rovescia la prospettiva sul senso stesso dei conflitti.

“Linee tra i bordi” al Teatro Marconi. Prima dei soldati ci sono gli uomini

Non esistono, nella prospettiva scelta dal testo, nemici definiti semplicemente dalla nazionalità, dal colore della pelle o dallo schieramento politico.

Esistono uomini.

È un passaggio essenziale per comprendere la costruzione dello spettacolo, perché permette di spostare il racconto dal campo di battaglia alla condizione umana di chi vi è coinvolto.

La guerra trasforma gli uomini in combattenti, li costringe dentro ruoli contrapposti e costruisce confini. “Linee, tra i bordi” prova invece a guardare ciò che resta quando quelle classificazioni vengono eliminate.

Da qui nasce anche il monito che attraversa l’intero lavoro: «La guerra la vinci se non la fai».

 “Linee tra i bordi” al Teatro Marconi. Il gesto decisivo può essere non agire

C’è un paradosso al centro della vicenda: in un sistema costruito sull’azione, sugli ordini e sulla loro esecuzione, la scelta fondamentale può diventare quella di fermarsi.

Non agire più.

Il rifiuto di continuare il meccanismo della guerra assume allora un significato profondamente umano, perché interrompe quella catena nella quale ogni ordine ne genera un altro e ogni azione produce conseguenze difficili da cancellare.

Il soldato può così provare a uscire dal vortice non in quanto combattente, ma tornando prima di tutto a riconoscersi come uomo.

Linee tra i bordi al Teatro Marconi di Roma
Sei interpreti portano sul palco una riflessione sulla guerra, sugli ordini e sulla perdita dell’umanità.

“Linee tra i bordi” al Teatro Marconi. Arianna Cozzi: parlare contro l’impotenza

Alla base del testo c’è anche un sentimento personale dell’autrice.

Arianna Cozzi racconta di averlo scritto partendo dall’impotenza provata davanti alle catastrofi umanitarie provocate dall’uomo e dalla consapevolezza che la guerra attraversi epoche e generazioni continuando a privare gli esseri umani della propria umanità.

Ma è proprio contro la sensazione di non poter fare nulla che il lavoro prova a reagire.

«Potete parlare, potete gridare e far sentire la vostra voce», afferma l’autrice nelle sue note, tornando poi alla frase che sintetizza il senso dello spettacolo: «La guerra la vinci se non la fai».

Non una soluzione politica, dunque, ma una presa di posizione umana affidata alla parola e al teatro.

 “Linee tra i bordi” al Teatro Marconi. Sei interpreti diretti da Felice Della Corte

A portare in scena “Linee, tra i bordi” sono Alessio Antelmi, Alice Corti, Kevin Di Sole, Riccardo Musto, Francesca Polenta e Massimiliano Viola Grosso.

La regia è firmata da Felice Della Corte.

Attraverso i personaggi, il testo mette a confronto l’essere umano con la violenza, l’obbedienza e la responsabilità individuale, cercando uno spazio nel quale sia ancora possibile sottrarsi alla logica inevitabile del conflitto.

Il titolo stesso richiama quei confini che dividono, separano e definiscono appartenenze, mentre il racconto prova a riportare lo sguardo su ciò che esiste prima e oltre quelle linee.

Linee tra i bordi al Teatro Marconi di Roma
“Linee, tra i bordi” di Arianna Cozzi è in scena al Teatro Marconi dal 14 al 16 ottobre.

“Linee tra i bordi” al Teatro Marconi

“Linee, tra i bordi” sarà in scena al Teatro Marconi di Roma dal 14 al 16 ottobre 2026, sempre alle ore 21.

Lo spettacolo è un’iniziativa realizzata con il contributo della Regione Lazio.

I biglietti costano 15 euro per l’intero, 12 euro per il ridotto e 10 euro per gli under 25.

Tre serate per una storia che non cerca vincitori e sconfitti, ma pone una domanda ancora più radicale: che cosa rimane dell’uomo quando la guerra gli chiede di smettere di esserlo? “Linee tra i bordi” al Teatro Marconi

Informazioni

Spettacolo: “Linee, tra i bordi”
Testo: Arianna Cozzi
Regia: Felice Della Corte
Con: Alessio Antelmi, Alice Corti, Kevin Di Sole, Riccardo Musto, Francesca Polenta, Massimiliano Viola Grosso
Date: 14, 15 e 16 ottobre 2026, ore 21.00
Teatro: Teatro Marconi
Indirizzo: Viale Guglielmo Marconi 698/E, Roma
Biglietti: intero 15 euro; ridotto 12 euro; under 25 10 euro
Info e biglietteria: 06 5943554 – WhatsApp 375 7717111

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